Nato ad Asti il 31 dic. 1829, l'A. ricevette la prima educazione dal padre Raffaello e dai fratelli maggiori Israel e Alessandro. Aveva appena iniziato gli studi universitari a Pisa, quando scoppiò la [...] . giunse a Vienna la notte tra il 18 e il 19 luglio, proprio mentre la Francia dichiarava la guerra alla Prussia. I contatti con F. tenere i contatti tra i maggiori rappresentanti di quella classe politica che volgeva oramai al tramonto: ancora nel ...
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ROSAI, Ottone
Giovanna Uzzani
– Nacque a Firenze il 28 aprile 1895, in un quartiere popolare, da genitori di umili origini: Giuseppe, falegname e intagliatore, e Daria Deboletti, proveniente dalla provincia [...] , tra il 1928 e il 1931, che l’artista lavorò alla propria monografia Hoepli con Giovanni Scheiwiller e al suo libro Dentro la guerra, la guerra dovette subire l’ostracismo della nuova classe dirigente, che chiedeva l’espulsione dall’insegnamento ...
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FRANCESCO IV d'Austria-Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque a Milano il 6 ott. 1779, terzogenito e primo maschio dei sette figli dell'arciduca Ferdinando d'Austria e di Maria Beatrice [...] F., esordendo non precocissimo sulla scena politica europea, vide il proprio destino mutare nel breve volgere di due anni a partire accolto in modo prevedibilmente positivo dalla classe dirigente prerivoluzionaria e con comprensibile sollievo ...
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SYLOS LABINI, Paolo
Alessandro Roncaglia
SYLOS LABINI, Paolo. – Nacque a Roma il 30 ottobre 1920 da Michele e da Margherita Viggiani.
La famiglia era di origini pugliesi; il padre, antifascista e persona [...] sociale (in Atti dell’Accademia nazionale dei Lincei, Rendiconti. Classe di scienze morali, storiche e filologiche, s. 8, parlamentare e poi il ministro, rifiutò per mantenere la propria indipendenza. Produsse però un flusso continuo di proposte di ...
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SIGHELE, Scipio
Maria Pia Bigaran
SIGHELE, Scipio. – Nacque a Brescia il 24 giugno 1868 da Gualtiero e da Angelica Pedrotti.
La famiglia era di origine trentina, un’appartenenza risalente al capostipite [...] riflessione sulle inquietudini sociali e sulle peculiarità dei comportamenti criminali propri di entità collettive (la folla, la coppia, la setta ’atteggiamento opportunistico e l’insensibilità della classe dirigente nei confronti della sorte delle ...
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CARCANO, Paolo
Luigi Ambrosoli
Nato a Como il 24 genn. 1843 da Giovanni, architetto capo del comune, e da Angela Maggi, aveva completato gli studi secondari nel clima degli anni che preparavano la fine [...] faticosamente raggiunta, potesse venir compromessa dalla lotta di classe promossa dal movimento operaio.
In economia, il C dei candidati moderati; è significativo che tale incarico toccasse proprio al C., uno dei pochi, tra i candidati giolittiani ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] moderatismo lombardo facente capo al giornale La Perseveranza: massima fedeltà alla monarchia, senso vivo della propria appartenenza di classe, rifiuto della facile popolarità, ma anche attaccamento all'identità regionale e dunque avversione per l ...
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MASSARELLI, Angelo
Silvano Giordano
– Nacque a San Severino, nella Marca di Ancona, nel 1510, da Sebastiano e da una donna di cui s’ignora il nome.
Ricevette la prima educazione sotto la guida dello [...] da inviare a Roma e redasse il protocollo della classe di Cervini. Trascorsi tre mesi, i legati avvertirono correzioni, almeno in alcuni esemplari, attestandone l’autenticità di propria mano. Nello stesso anno seguirono altre due ristampe romane, ...
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CIPOLLA, Michele
Francesco Saverio Rossi
Nato a Palenno il 28 ott. 1880 da Luigi e da Rosaria Moncada, dopo aver seguito con onore, gli studi medi superiori nel liceo della sua città, iniziò quelli [...] spiegò come i gruppi di "tipo" assegnato possano distribuirsi. in un numero finito di classi (Sulla teoria dei gruppi d'ordine finito, I, ibid., XV[1909], pp. 44 in essi ebbe occasione di dimostrare la propria avversione a certi sviluppi metalogici e ...
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FEDELE, Pietro
Francesco M. Biscione
Nacque a Traetto (l'odierna Minturno in provincia di Latina) il 15 apr. 1873 da Ferdinando e Angioletta Conte, in una famiglia di modesti agricoltori. Iniziò gli [...] Mussolini (13 marzo 1925) nella quale protestava la propria diligenza "allo spirito e agl'intenti della Riforma Gentile -315; di V. Federici, in Rendiconti della Accademia dei Lincei, classe di scienze morali, stor. e filologiche, s. 8, CCCXLIII ( ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
class action
‹klàas ä′kšën› locuz. ingl. [propr. «azione (action) di classe (class)»] (pl. class actions ‹… ä′kšën∫›), usata in ital come s. f. – Azione legale collettiva intrapresa da singoli gruppi di consumatori, vittime di raggiri, soprusi,...