Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] al livello salariale della sopravvivenza, perché intanto il salario dipende «dalla maggiore o minore preponderanza della classe capitalista sulla proletaria» (p. 4), che può essere ridotta quando i lavoratori si presentano organizzati in partito e ...
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Italia, storia di
Massimo L. Salvadori
Tra il centro e la periferia della storia mondiale
La storia d'Italia è caratterizzata da una forte oscillazione: in alcuni periodi l'Italia è stata uno dei grandi [...] ‒ il Partito popolare ‒ e segnarono la crisi organica della classe dirigente liberale, che pur in una posizione di grave debolezza sinistra, intenzionate a far scoppiare la rivoluzione proletaria, alcune delle quali passarono a metodi terroristici. ...
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LAMA, Luciano
Giuseppe Sircana
Nacque a Gambettola, in Romagna, il 14 ott. 1921 da Domenico, ferroviere e militante del Partito popolare italiano (PPI), e da Noemi Paganelli. A Bologna, dove il padre [...] di quel provvedimento con il referendum promosso da Democrazia proletaria e fatto proprio dal PCI. L'esito della il 31 maggio 1996.
Opere: L. Lama - B. Manghi, Il sindacato di classe ieri e oggi, Roma 1974; Intervista sul sindacato, a cura di M. Riva ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ivana Ait
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Un lungo, difficile, sanguinoso apprendistato alla democrazia di un Paese capace, in pochi [...] le loro Communes, e la Prima Internazionale ricorda che “la classe operaia non attende miracoli [perché] non ha utopie belle e pronte 89 che “ancora galoppa” che alla temutissima rivoluzione proletaria. Non si intende, infatti, rovesciare un ordine ...
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Free cinema
Emanuela Martini
Movimento cinematografico nato in Inghilterra intorno alla metà degli anni Cinquanta. Autori di punta e ideatori ne furono Lindsay Anderson, Karel Reisz e Tony Richardson, [...] di una serata in un jazz club frequentato da giovani proletari, diretto da Reisz e Richardson e prodotto dal British Film melodramma con un esplicito sfondo sessuale e di classe, ambientato in una città industriale dell'Inghilterra settentrionale ...
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FORGES DAVANZATI, Roberto
Silvana Casmirri
Nacque a Napoli il 23 febbr. 1880 da Domenico, la cui famiglia apparteneva da secoli al patriziato pugliese, e da Virginia Folinea. Ultimo di otto figli, di [...] nazionalista della guerra imperialista condotta dalla nazione proletaria, variamente integrato per l'occasione con ricevette l'incarico di scrivere il libro di testo per la quinta classe elementare; il volume, pubblicato a Roma nel 1932 e quindi in ...
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FABBRI, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Fabriano, in provincia di Ancona, il 22 dic. 1877 da Curzio e da Angela Sbriccioli. Era studente delle scuole tecniche di Ancona quando la frequentazione dell'anarchico [...] esperienza dello Stato sovietico e il principio della dittatura del proletariato sul quale esso si fondava. Dal punto di vista organizzativo il superamento della commistione tra anarchismo e lotta di classe. Nel 1929 egli venne espulso dalla Francia e ...
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politica e matematica
Angelo Guerraggio
Politica e matematica
Se della politica si vuole sottolineare il carattere propulsivo che ha, o dovrebbe avere, nell’indirizzare la società verso il raggiungimento [...] classe”: il principio della lotta di classe viene esteso ai contesti scientifici dove, nell’interesse degli ideali del proletariato e la biologia. Il tentativo di costruire una scienza proletaria riguarda anche la fisica, con le polemiche contro la ...
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NEGRI, Ada
Rossana Dedola
– Nacque a Lodi il 3 febbraio 1870, secondogenita di Giuseppe, vetturino, e di Vittoria Cornalba.
La nonna materna, Giuseppina Panni, era stata la governante del soprano Giuditta [...] Visconti (Pavia) dove si trasferì. Insegnò nella prima classe dei maschi composta da più di 80 scolari che andavano mito della poetessa selvaggia e incolta, la vergine rossa, la maestrina proletaria senza nome: «Io non ho nome. - Io son la rozza ...
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DONINI, Alberto
Cristina Zaccanti
Nato a Roma il 31 ott. 1887 da Giovanni e Marianna Facci, si trasferì fin dalla giovinezza a Bologna, dove frequentò il corso di giurisprudenza laureandosi nel 1904. [...] di pacificazione si compie infatti opponendo all'organizzazione proletaria un'organizzazione altrettanto forte ..." (Corrispondenze per " tra le classi, sotto l'egemonia dei proprietari. Fallito il tentativo di isolamento del proletariato rurale e di ...
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proletario
proletàrio agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. proletarius; la connessione con proles «prole», e l’interpretazione già antica di proletarii come coloro «il cui unico patrimonio era costituto dalla prole», non sembrano molto convincenti]....
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...