GORRINI, Giacomo
Luca Micheletta
Nacque a Molino dei Torti, presso Alessandria, il 12 nov. 1859, da Carlo e Teresa Torraga. Conseguita la laurea in lettere e filosofia nel giugno 1882 presso l'Accademia [...] Venezia in quanto "centri cospicui della cultura e della civiltà armena". Inoltre, presero spunto da lavori compiuti per il G. fu tra i primi a dare notizia al mondo occidentale delle stragi perpetrate, nel corso dell'estate 1915, contro la ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. I Liguri
Adriano Maggiani
I liguri
Esiodo (ap. Strab., VII, 3, 40) menziona i Liguri insieme con Etiopi e Sciti, a indicare i confini dell’Oikoumene. Nello spirito delle [...] ad antenne trovano riscontro in esemplari reali del mondo hallstattiano occidentale, nonché, nell’area in questione, a Pietra Ligure. La posizione intermedia tra civiltà hallstattiana e culture centro-italiche è confermata dalle iscrizioni incise ...
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La storiografia del Novecento
Massimo Mastrogregori
È probabile che alcune qualità indispensabili per scrivere buoni libri di storia – indipendenza, acutezza, nitidezza di visione – siano felicemente [...] , dopo una fase che arriva al 1914, dalla crisi della civiltà europea e dall’impatto delle due guerre mondiali sugli studi, mentre forma internazionale riconoscibile, l’ha resa un prodotto occidentale standardizzato, una specie di tradizione o koinè, ...
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Agostino di Canterbury, Santo
L. Speciale
Primo vescovo d'Inghilterra, morto nel 604. Al nome di A. è tradizionalmente connessa la seconda colonizzazione cristiana dell'Inghilterra, promossa da Gregorio [...] some questions of transmission, in Le chiese nei regni dell'Europa occidentale e i loro rapporti con Roma sino all'800, "VII Settimana di Carlo Magno, in Centri e vie di irradiazione della civiltà nell'Alto Medioevo, "XI Settimana di studio del CISAM ...
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India, storia della
Francesco Tuccari
La democrazia più popolosa del mondo
Sede di antichissime civiltà, l'India è stata per gran parte della sua storia un paese profondamente frammentato e continuamente [...] da epoche remote, il subcontinente indiano fu sede della fiorente civiltà della valle dell'Indo, che si sviluppò a partire dal e ottenne consistenti aiuti sia dai paesi del blocco occidentale sia da quelli socialisti. Egli dovette affrontare però ...
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La fine del mondo antico
Andrea Giardina
Nel 476 d.C. l’imperatore romano d’Occidente Romolo, detto già dai contemporanei, per la sua giovane età, Augustolo, il «piccolo Augusto», fu deposto e relegato [...] che il mondo avesse mai conosciuto e la scomparsa di una civiltà che varie nazioni occidentali, e le élite sparse nei Paesi coloniali, avrebbero considerato come la loro civiltà-madre. Si ritenne infatti che per molti secoli l’Occidente (espressione ...
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Il razzismo
Francesco Cassata
Introdotto nei vocabolari europei intorno agli anni Venti del Novecento, per designare polemicamente e negativamente l’ideologia völkisch dell’estrema destra nazionalista [...] anglosassone, conviene nel definire il razzismo come un fenomeno storico moderno-occidentale, diffuso in Europa e in America tra la metà del 15° tra natura e cultura, tra «razza» e «civiltà»: il «gobinismo», ovvero le metafisiche decadentiste della ...
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Russia, storia della
Francesco Tuccari
Dagli zar al postcomunismo
La Russia ha costituito il nucleo di due grandi formazioni storico-politiche ormai tramontate: l’Impero zarista (fino al 1917) e l’Unione [...] , alla scienza e alle tecniche dell’Europa occidentale, introducendo riforme politiche e amministrative che colpirono riforme di stampo occidentale e chi invece si opponeva a questa prospettiva in nome delle peculiarità della civiltà russa. Gli ...
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Francia, storia della
Francesco Tuccari
Il laboratorio politico d'Europa
Le origini della storia della Francia si possono far risalire all'epoca in cui i Franchi imposero il proprio dominio sulla Gallia [...] sottoposto a un intenso sforzo di romanizzazione che diede vita a una prospera civiltà gallo-romana. Tra il 3° e il 5° secolo d.C., e violenta resistenza, in Algeria. Schierata nel campo occidentale all'epoca del bipolarismo e della guerra fredda, ha ...
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Costruzione dell’identità dell’Europa
Marcello Verga
Nel Novecento, sono stati i più tragici avvenimenti della storia europea a rendere consapevoli i governi e le opinioni pubbliche europei della necessità [...] di questo dibattito stava nel disegno dei Paesi del «blocco occidentale» di dare vita a forme di integrazione economica e del 20° sec. la conferma della esistenza di una comune civiltà europea e una sorta di legittimazione di un processo politico che ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
civilta
civiltà s. f. [dal lat. civilĭtas -atis, der. di civilis «civile»]. – 1. La forma particolare con cui si manifesta la vita materiale, sociale e spirituale d’un popolo (eventualmente di più popoli uniti in stretta relazione) – sia in...