MIGRATORI, MOVIMENTI
Nora Federici
Aspetti generali
di Nora Federici
Spostamenti territoriali di popolazione e migrazioni
Il termine 'movimenti migratori' - o 'migrazioni' - indica uno spostamento [...] in genere più idonee alla sopravvivenza.
Col progredire della civiltà, alle motivazioni di tipo economico se ne sono aggiunte di 4 e di 3,5 milioni, furono inviati dall'Africa occidentale e centrale verso i Caraibi e il Brasile. Al confronto, di ...
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Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] passaggio all'età del bronzo con la nascita della civiltà. L'impostazione evoluzionistica subisce però una correzione importante. Il al partito comunista, le non poche varianti del marxismo "occidentale". Ma la tendenza a tradurre il marxismo in una ...
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ASSOCIAZIONE
Pierpaolo Donati e Diana Vincenzi Amato
Sociologia
di Pierpaolo Donati
L'associazione come espressione della vita sociale
Tradizionalmente lo studio dell'associazione umana è stato svolto [...] dei gruppi (o raggruppamenti) sociali in generale. A partire dalla civiltà greca, e fino all'epoca moderna, si presuppone una tendenza naturale vale soprattutto per i paesi di cultura non occidentale.Nei riguardi poi della tesi secondo cui il regime ...
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Burocrazia
Martin Albrow
Lineamenti generali del fenomeno
Definizioni classiche
Affermare che la burocrazia è antica quanto la storia umana significa soltanto fare della vuota retorica. Affermare invece [...] sua Politica, che gettava le basi della teoria democratica occidentale, era nata dalla realtà della città-Stato greca, quali si confrontavano con la propria storia e con le civiltà di altri continenti con le quali erano venuti in contatto attraverso ...
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DROGA
Augusto Palmonari e Pino Arlacchi
Droga
di Augusto Palmonari
Droghe, farmaci e medicamenti
Il termine droga ha ormai assunto un significato sinistro per l'opinione pubblica, che ogni giorno [...] del nostro tempo. È sempre stato messo in atto, in tutte le civiltà e in tutte le età della storia. Gossop (v., 1987, p mercato che il problema della droga assumono una dimensione europea e occidentale in un primo tempo, e mondiale in un secondo tempo ...
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Religione
Hans G. Kippenberg
1. Introduzione
La sociologia della religione non è nata come ramo particolare della scienza della religione, bensì in seno alla sociologia stessa (v. Tenbruck, 1991, p. [...] l'autentica religione è indipendente da tutte le istituzioni della civiltà. L'uomo non ha bisogno né di filosofi né di , la nascita della moderna società razionale tipica del mondo occidentale non è né un prodotto dell'illuminismo europeo, né ...
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Filosofia e società
Carlo Augusto Viano
I termini del problema
Se si considera la filosofia come una forma di sapere, simile alla matematica o alle scienze della natura, il rapporto con la società potrebbe [...] scuole dell'età classica e inserirsi nel sistema educativo occidentale. Quando volle ricuperare una qualche forma di primato, vecchio tema che risale a Platone stesso e che è sorto nella civiltà cittadina, e l'Impero romano non sempre ebbe di sé un ...
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Stampa
Martyn Lyons
Introduzione
L'invenzione della stampa rappresenta una delle numerose svolte che segnarono sia la storia materiale del libro occidentale, sia l'evoluzione del rapporto tra lettore [...] svolte fu l'invenzione della scrittura stessa nell'epoca della civiltà sumerica, poco prima del 3000 a.C. Un'altra , G., Chartier, R. (a cura di), Storia della lettura nel mondo occidentale, Roma-Bari 1995.
Chartier, A.-M., Hébrard, J. (a cura di ...
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Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] che li rende una componente cospicua nella struttura sociale occidentale. La loro importanza cresce con lo sforzo bellico della 1933 (tr. it.: I problemi umani e socio-politici della civiltà industriale, Torino 1969).
Meacham, J., A life apart. The ...
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Mafia
Salvatore Lupo
La parola e la cosa
La parola 'mafia' compare per la prima volta, nel 1863, in una commedia popolare siciliana di grande successo, I mafiusi de la Vicaria, e già nel 1865 viene [...] sua limitazione nell'ambito della stessa Sicilia alla zona occidentale a esclusione di quella orientale, né si capisce come atteggiamento, che fa parte di una più generale crescita della civiltà giuridica.
C'è poi un problema politico. La prima ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
civilta
civiltà s. f. [dal lat. civilĭtas -atis, der. di civilis «civile»]. – 1. La forma particolare con cui si manifesta la vita materiale, sociale e spirituale d’un popolo (eventualmente di più popoli uniti in stretta relazione) – sia in...