Multiculturalismo
Alessandro Ferrara
In generale il termine multiculturalismo, ancora di non facile definizione, fa riferimento al riconoscimento della pari dignità delle espressioni culturali di tutti [...] definisce la cultura in senso troppo ampio, per es. come civiltà o forma di vita, allora anche una realtà composita e sia della profondità delle sue radici nella storia della cultura occidentale, sia del perdurare dei motivi che sono alla base del ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] , e dilaga nuovamente nel Friuli. Fu quindi una civiltà più litoranea e marinara che terragna, ed ebbe, oltre z è determinato da irradiazione bresciana a Bagolino, Valvestino e sulla Gardesana occidentale; la pronucia fra -e e -o di a atona finale si ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] coscienza commossa, secondo l'intimo orientamento delle forme di civiltà". Il discorso, cioè, non si riferisce più ai massima, alla cultura paleonigritica, o papuano-occidentale o africano-occidentale (detta anche esogamico-matriarcale), secondo le ...
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VILLAGGIO
Luigi PICCINATO
Renato BIASUTTI
È una località di campagna, non cinta da mura e formata da case di contadini. Nel suo significato odierno si distingue quindi dagli altri agglomerati edilizî [...] queste impostazioni proprie dell'Europa centrale e occidentale, che affermano una disposizione a scacchiera orientata i negri e s'incontra anche nei distretti più popolati delle vecchie civiltà asiatiche.
V. tavv. LXXXVII e LXXXVIII.
Bibl.: W. Koppers ...
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GRIMALDIANA, CIVILTÀ
Ugo Rellini
Nell'era geologica passata, la glaciazione di Wurm segna l'inizio del Quaternario superiore. Non sarebbe qui possibile delineare il quadro geologico e paleontologico [...] . È il tempo di una nuova umanità, l'Homo sapiens, con parecchie razze fossili.
Nell'Europa occidentale, l'età miolitica vide il succedersi di tre civiltà: l'aurignaciana, la solutreana, la magdaleniana, durante le quali l'uomo visse nella fase della ...
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Intellettuali
NNorberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Intellettuali
sommario: 1. Un vecchio problema. 2. Chi sono gli intellettuali. 3. Tipi d'intellettuali. 4. L'origine del nome. 5. L'intellettuale rivoluzionario [...] da una parte o dall'altra e contrappongono la civiltà della propria nazione alla barbarie dell'altra, R. Rolland l'instaurazione dei regimi fascisti in una parte dell'Europa occidentale, sembrava che dovesse prevalere in Europa, nel periodo di ...
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Africanismo
Amadou Hampâté Bâ
di Amadou Hampâté Bâ
Africanismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Eredità del passato: spirituale, sociale e culturale. a) Valorizzazione del passato. b) Senso del sacro; [...] ai nostri giorni, in tutti i luoghi in cui l'educazione occidentale non è arrivata a fare tabula rasa delle antiche strutture morali, (etici e spirituali) che costituiscono l'originalità della civiltà africana e del tipo umano che ne è nato. ...
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Mito
JJean-Pierre Vernant
di Jean-Pierre Vernant
Mito
sommario: 1. Introduzione. 2. Μῦϑος e λόγος. a) Parola e scrittura. b) Dal mito alla storia e alla filosofia. c) Forme e livelli del mito. d) Miti [...] primo balbettio del λόγος.
f) Mitologià greca e pensiero occidentale
Se, alla fine di queste analisi, tentiamo di fissare di Mauss. Se ha potuto scrivere che, nel caso di una civiltà come quella cinese, la leggenda è in un certo modo più vera ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] la descrizione di una delle tante realtà istituzionali vigenti nel mondo occidentale. In proposito si può ricordare che nel XV secolo il sarebbe giusto dire che Herder preferiva la barbarie alla civiltà, ma certo egli negò che fosse un vantaggio la ...
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DIRITTO E SOCIETÀ
Lawrence M. Friedman e Laura Nader
Sociologia giuridica
di Lawrence M. Friedman
Introduzione
Lo studio del diritto e della società può essere definito, approssimativamente, come lo [...] universale. Gli antropologi del XIX secolo, che per primi indagarono le differenze tra il diritto occidentale e quello delle altre civiltà, si muovevano in una dimensione prevalentemente speculativa.Nel 1861 sir Henry Maine esaminò una serie di ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
civilta
civiltà s. f. [dal lat. civilĭtas -atis, der. di civilis «civile»]. – 1. La forma particolare con cui si manifesta la vita materiale, sociale e spirituale d’un popolo (eventualmente di più popoli uniti in stretta relazione) – sia in...