GRAMICCIA, Lorenzo
Stefania Bolzicco
Nacque a Cave, presso Palestrina, nel 1702, come è comunemente riportato dalla letteratura (Di Re), o nel 1704, secondo quanto si deduce da un documento pubblicato [...] 1978, pp. 205, 453; G. Moschini, Guida per la cittàdi Venezia all'amico delle belle arti, II, Venezia 1815, pp LXXI (1986), 37-38, pp. 129-136; G. Bergamini, I musei del castellodi Udine. La Galleria d'arte antica. La Pinacoteca, Udine 1994, p. 91; ...
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BORGONIO (Bergogno, Borgono), Giovanni Tomaso
Luciano Tamburini
Figlio di Giovanni Antonio, capitano nel castellodi Dolceaqua, nacque, probabilmente a Perinaldo (Imperia), nel secondo decennio del [...] in Riv.geogr. ital., XIII (1906), pp. 142-60; Il Castello del Valentino, a cura di M. Bernardi, Torino 1949, pp. 85-126, passim;G. Tani, del Teatro Stabile della cittàdi Torino, VII (1966), p. 77; L. Tamburini, I teatri di Torino, Torino 1966, pp ...
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FABRIS, Michele (detto Ongaro)
Paola Rossi
Figlio di Valentino, nacque nel 1644 circa a Bratislava (Pozsony), allora capitale dell'Ungheria.
Dalla terra d'origine gli derivò il soprannome di Ongaro (o [...] viaggio di studio che aveva per meta l'Italia e da Vienna, dove l'amico si fermò per qualche tempo, giunse a Venezia. Si stabilì nella città, statue della longheniana cappella Vendramin di S. Pietro diCastello, nella decorazione della quale il ...
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CARASALE, Angelo
Arnaldo Venditti
Il nome del C., di cui si ignorano il luogo e la data di nascita, è legato ad alcune tra le più importanti opere edilizie di Carlo di Borbone in Napoli, quali il teatro [...] di queste regie castelle", nonché nelle opere di illuminazione del largo del Castelnuovo.
L'opera più celebre cui attese il C., quale direttore dei lavori prima e quale impresario teatrale poi, è il teatro S. Carlo, voluto dal sovrano per la città ...
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DE GOTTI (De Gotti, Degoty, Degotty, Desgotis, Desgotti)
Vittorio Natale
Artisti operosi nell'ultimo quarto del sec. XVIII e i primi decenni del seguente in Piemonte e a Parigi, i due fratelli Ignazio [...] di decorazione per la Casa reale: nel 1778 la pittura di "un prospetto e due laterali per il teatrino del Real Castello Bibliothèque de l'Opéra di Parigi uno schizzo per il quarto atto, raffigurante le rovine della cittàdi Troia, attribuito ad ...
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FIALETTI, Odoardo
Vincenza Maugeri
Nacque a Bologna il 18 luglio 1573 (Malvasia, 1678, p. 228), figlio postumo del "Dottore Odoardo"; affidato al fratello maggiore, questi lo mise "a dozzena" presso [...] di S. Teodoro (Gallo, 1961-1962), o la pala di S. Giovanni Evangelista realizzata per la parrocchiale diCastellodi ), Firenze 1968-1974, ad Indicem; G. A. Moschini, Guida alla cittàdi Venezia all'amico delle belle arti, Venezia 1815, I, pp. 164, ...
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CECCHI, Giovanni Battista
Fabia Borroni
Incisore, per lo più al bulino, e mercante di stampe, fiorentino, nato nel 1748 o 1749, ancora operante nel 1815. Costretto ad abbandonare il mestiere di falegname [...] di F. Cosimo Rossi e da quelli meno recenti di Giuseppe Zocchi intagliò sette vedute significative da inserire nella Raccolta di n. 20delle più belle vedute e prospettive della cittàdi conservate nella raccolta del Castello Sforzesco, Milano 1932, ...
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CAMPI (Campo), Galeazzo
Silla Zamboni
La data di nascita di questo pittore cremonese può essere collocata intorno all'anno 1470 (Monteverdi, 1940-41; Puerari) valutando il percorso della sua attività, [...] di quella città; e una Madonna col Bambino in bilico fra il Boccaccino e Garofalo (Venezia, Ca' d'Oro) potrebbe essere in realtà un'opera ferrarese del C. (Puerari).
Altre opere di questo periodo sono il S. Cristoforo in S. Maria diCastellodi ...
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CANALI, Paolo
Silla Zamboni
Nacque a Bologna nel 1618 da Pellegrino di Domenico e da Lisabetta Negri. La prima citazione della sua opera di architetto, e ingegnere è delMasini (1666) e si riferisce [...] teatini, lavori per il castellodi Nymphenburg e per la Residenz).
Il C. appare figura di primo piano nell'ambito dell 5, Parma 1820, p. 262; G. B. Guidicini, Cose notabili della cittàdi Bologna, II, Bologna 1869, p. 119; G. Forni, Persiceto e San ...
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DANDINI, Vincenzo
Evelina Borea
Fratello del pittore Cesare, nacque a Firenze nel 1607.
Menzionato solo marginalmente nella biografia di quest'ultimo dettata da Filippo Baldinucci o citato occasionalmente [...] fiorentina Bigongiari, o nella Artemisia del castellodi Schleissheim (questa un tempo attribuita al I (1903), pp. 47 s.; F. Bocchi-G. Cinelli, Le bellezze della cittàdi Firenze, Firenze 1677, pp. 222, 224 s.; F. Baldinucci, Notizie deiprofessori ...
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castellano2
castellano2 s. m. [lat. castellanus «abitante di un castello»]. – 1. Signore o padrone di un castello; per estens., signore di terre: Egli è di poca terra castellano (Berni). 2. Comandante di un castello o fortezza. 3. Abitante...
castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...