COLONNA, Vittoria
Giorgio Patrizi
COLONNA, Vittoria. - Nacque a Marino nell'anno 1490 da Fabrizio e Agnese di Montefeltro, figlia di Federico, duca di Urbino. Fabrizio, allora il maggiore rappresentante [...] si smembra, dietro le pressioni, a diversi livelli, delVaticano. Pole, assieme al cardinale Giovanni Morone (anch'egli si ha testimonianza dal pittore Francisco de Hollanda, che fu nella città dal '39 al '48, su incarico di Carlo per relazionare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Baronio
Vincenzo Lavenia
«Formidabile […] autore di un’opera che è presente in tutte o quasi tutte le […] biblioteche» (Cantimori 1975, p. 272), campione di una ricostruzione del passato priva [...] disegno della Provvidenza, che aveva reso suoi instrumenta il sacco della città e Alarico (vol. V, anno 410). Persino Teodorico ( storia dei corpi dei santi e con l’edificazione delVaticano, in polemica con Martino Lutero e con Giovanni Calvino ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ernesto Buonaiuti
Giacomo Losito
Precoce cultore degli studi storico-filosofici sviluppati all’estero, partecipe indagatore della realtà socioreligiosa contemporanea e prete in conflitto con la sua [...] e religiose, la sua attività di conferenziere itinerante in varie città italiane. Decisivo fu il sostegno di amici e allievi fu mantenuta anche dopo la caduta del regime, per le ripetute pressioni delVaticano sui primi fragili governi democratici ...
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Onorio IV
Marco Vendittelli
Giacomo Savelli, nato a Roma intorno al 1210, appartenne ad una delle più importanti famiglie romane del sec. XIII, la cui piena affermazione nell'ambito dell'aristocrazia [...] nella residenza papale delVaticano - che proprio dall'ultimo quarto del Duecento andava progressivamente assumendo 1991, pp. 35-6, 377-78.
Roma nel Duecento. L'arte nella città dei papi da Innocenzo III a Bonifacio VIII, a cura di A.M. Romanini ...
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INNOCENZO VI, papa
Pierre Gasnault
Étienne Aubert, figlio di Adhémar, appartenente alla piccola nobiltà di Pompadour, nacque nel villaggio di Monts, parrocchia di Beyssac (Corrèze), negli ultimi decenni [...] Sempre il pontefice sostenne finanziariamente le cittàdel contado affinché provvedessero alla loro difesa , 9.H.19 (sottoscrizione di I. VI all'epoca cardinale); Arch. segr. Vaticano, Reg. vat., 235-241 (registri delle lettere di I. VI, dal primo al ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] 1871) ad alto commissario regio straordinario per la città e provincia. Certo si era tenuto conto della di E. Morelli, Roma 1961, ad indicem; G. Manfroni, Sulla soglia delVaticano, Roma 1971, ad indicem; M. Minghetti, Copialettere 1873-76, a cura ...
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LUDOVISI, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1610 da Orazio e Lavinia Albergati. Lo zio paterno, il cardinale Alessandro Ludovisi, fu eletto pontefice il 9 febbr. 1621, prendendo il nome [...] formale acquisizione del patrimonio dei Gesualdo, che comprendeva più di trenta città, terre e casali in diverse zone del Regno (Principati in via eccezionale all'interno del palazzo delVaticano.
Il matrimonio della nipote del pontefice con il L. era ...
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Nacque a Lecce il 2 apr. 1823 da Luigi, facoltoso proprietario terriero, e da Francesca Perrone. Compì gli studi inferiori nella città natale ed ebbe già da giovane qualche esperienza politica clandestina, [...] - Sì. Monarchico colla Monarchia che penitente si prostra al Vaticano - No" (Bernardini, Gli ultimi…, p. 386). Il il 1864 e il 1866 fondò in varie cittàdel Salento molte logge massoniche all'obbedienza del moderato Grande Oriente d'Italia: della più ...
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ARBIB, Edoardo
Giovanni Di Peio
Nato a Firenze il 27 luglio 1840, costretto a interrompere gli studi per la morte del padre, si impiegò come tipografo e poi come correttore di bozze presso la stamperia [...] durante le discussioni sull'abolizione dei conventi nella città di Roma: il giornale chiedeva una provincia e in una contrapposizione tra la Roma laica e liberale del Quirinale e la Roma papale delVaticano (Per Roma, 28 ag. 1900), e sulle ...
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L'associazione segreta dei cosiddetti "liberi muratori", che ha avuto la sua prima manifestazione storica nel sec. 16° (v. oltre). Il termine si usa talvolta, in senso fig., per indicare una consorteria, [...] le accuse di satanismo e magia nera alle nuove versioni del complotto per la distruzione delVaticano, della Chiesa di Cristo Re. Muove dall'enciclica Humanum genus (1884) di Leone XIII contro la "città di Satana" che corrompe la morale sociale e ...
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vaticano
agg. [lat. (ager) Vaticanus, di etimo incerto]. – 1. Del Vaticano, sia come stato sovrano storico e come Santa Sede (e quindi del suo potere temporale e spirituale, e del complesso degli organi statuali e di governo che vi presiedono):...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...