DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] , anche una buona parte della città era soddisfatta, "perché egli era communemente odiato, sebene aveva nella nobiltà la sua particolare fattione che ora si mostra addolorata" (Arch. segr. Vaticano, Dispacci del nunzio a Venezia alla segreteria di ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] del Concordato – cioè l’impedimento a Roma di tutto ciò che potesse essere in contrasto con il suo carattere di ‘città L’elaborazione della dichiarazione «Dignitatis humanae» sulla libertà religiosa delVaticano II, Bologna 2003.
2 S. Lener, I Patti ...
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Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] . Com’è noto, l’anno precedente il concilio Vaticano I aveva proclamato, nella costituzione Pastor Aeternus, i ne ebbero precocemente sentore, ad esempio, i giovani di una cittàdel nord Italia che, nel 1873, dichiaravano come la Società ...
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LADISLAO d'Angiò Durazzo, re di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Secondogenito e primo figlio maschio (la sorella Giovanna era nata nel 1371) di Carlo, successivamente re Carlo III, d'Angiò Durazzo e di [...] parte. Già il 1° ott. 1409 le forze armate alleate presero il Vaticano e il Borgo, ma solo il 3 genn. 1410 riuscirono a occupare anche 1408, saccheggiò e devastò Roma.
Quasi tutte le cittàdel Lazio settentrionale e dell'Umbria, come Tuscania, ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] il settarismo e a convergere contro gli abusi delVaticano con i modernisti, definiti «protestanti cattolici», in condanna delle congregazioni dottrinali alle porte delle basiliche nella città di Roma, che incontrava la stessa opposizione dei parroci ...
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Conflitti etnici e religiosi
Lucio Caracciolo
di Lucio Caracciolo
Conflitti etnici e religiosi
sommario: 1. Introduzione. 2. La fine della guerra fredda e le sue conseguenze. 3. In morte della Iugoslavia. [...] (v. Caracciolo, 1994). Sotto la forte pressione delVaticano, della Chiesa cattolica croata e della diaspora croata assai non per caso denominata Intifāḍa al-Aqsṣā, cioè per la città santa di Gerusalemme - e la rioccupazione da parte israeliana ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] a misura d'esse… sono… anco le restanti della città tutta". Artificiosa creazione che riuscì a prender vita, quando XVII-XVIII (1924-1925), pp. 97-159 passim;R. Russo, La politica delVaticano nella dieta di Ratisbona…, in Arch. stor. ital., s. 7, V ...
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Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] approvazione». La costituzione pastorale Gaudium et spes delVaticano II riprende e conferma questa posizione, ribadita di cultura e di politica», oggi pubblicata dall’associazione Città dell’uomo, fondata da Giuseppe Lazzati. Nel decennio successivo ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] di Quézac. Rientrato a Roma, nei giardini delVaticano furono piantate specie vegetali importate dalla sua terra. repubblica, Bologna, Reggio, Pisa e Lucca - le ultime due città per contrastare gli sconfinamenti di Bernabò Visconti - alle quali si ...
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Vedi SIRACUSA dell'anno: 1966 - 1997
SIRACUSA (Συρακούσαι; Syracusae)
G. V. Gentili
M. T. Currò Pisanò
L'antica città, sorta nella Sicilia sud-orientale, occupava oltre all'isoletta di Ortigia, lunga [...] scuola dell'asiatica Pergamo, la copia del noto Pescatore delVaticano, le statue di Asklepios e di c. 757 ss. Bibl. specifica e più recente si trova nelle voci relative alle città. Per il complesso dell'Athenaion di S.: P. Orsi, in Mon. Ant. Lincei ...
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vaticano
agg. [lat. (ager) Vaticanus, di etimo incerto]. – 1. Del Vaticano, sia come stato sovrano storico e come Santa Sede (e quindi del suo potere temporale e spirituale, e del complesso degli organi statuali e di governo che vi presiedono):...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...