Spazi urbani e mutamenti della struttura spaziale delle disuguaglianze
Alfredo Mela
In ogni epoca, le città – e in modo particolare quelle di maggiori dimensioni – hanno rappresentato un luogo di concentrazione [...] consumo e sempre più lontani dalle esigenze di chi vi abita.
Trasformazioni della geografia sociale in alcune aree metropolitane
La città di Torino
Le analisi sin qui svolte, riferite in termini generali ai processi di trasformazione che hanno avuto ...
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Colonialismo
David K. Fieldhouse
di David K. Fieldhouse
Colonialismo
sommario: 1. Introduzione. 2. La funzione storica del colonialismo nel secolo XX. 3. Sistemi di governo: a) tipi di dipendenza; b) [...] di fuori delle capitali e di poche grandi città, la struttura amministrativa era basata sul ‛dominio it.: Stori dell'India moderna, Milano 1970).
Stahl, K. M., The metropolitan organization of British colonial trade, London 1951.
Stewart, C. F., The ...
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Consumi e pratiche culturali nelle regioni italiane
Paolo Magaudda
Marco Santoro
Il consumo culturale come pratica sociale
Esaminare il consumo culturale in Italia, e in particolare nelle regioni italiane, [...] proiettate.
La differenza tra grandi città e aree di provincia appare ancora più drammaticamente se compariamo i tassi di frequentazione dei cinema per tipologia di comune, ovvero confrontando, da un lato, le aree metropolitane e, dall’altro, i ...
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L'inserimento degli immigrati sul territorio
Maurizio Ambrosini
Si è parlato spesso di un ‘effetto specchio’ dell’immigrazione straniera rispetto alla società italiana, volendo significare che l’arrivo, [...] più difficile vivere e lavorare in una grande o media città senza entrare in contatto con gli immigrati e con il loro l’immigrazione non si concentra massicciamente sui poli metropolitani, ma segue il policentrismo urbano ed economico-produttivo ...
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Le biblioteche tra conservazione e rinnovamento
Antonella Agnoli
Esistono due Italie per quanto riguarda l’economia, la politica e anche la cultura. Se nel complesso del territorio nazionale le biblioteche [...] rivolti alla parte di popolazione più debole e a rischio di esclusione, tipica delle aree metropolitane. In attesa di realizzare la nuova biblioteca della città, arrivata al progetto esecutivo e poi bloccata per mancanza di fondi, Torino ha avviato ...
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Classi e ceti sociali nello spazio urbano: 1945-2001
Marzio Barbagli
Oggetto di questo studio, incentrato sul periodo compreso fra il 1945 il 2001, sono quelle che da tempo vengono considerate come [...] vecchia abbandonata dall’aristocrazia e dalla borghesia molto tempo prima.
Bibliografia
A. Aquarone, Grandi città e aree metropolitane. Problemi amministrativi e prospettive di riforma, Bologna 1961.
I. Insolera, Roma moderna. Un secolo di storia ...
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Induismo
Jan C. Heesterman
Introduzione
'Induismo' è un termine moderno e per di più di origine straniera (britannica). Esso deriva dal nome del fiume Indo che gli antichi Persiani attribuivano alla [...] di 'grande tradizione' - quella dei brahmani colti delle città, dei templi o delle corti - contrapposta alle 'piccole modo convincente agli occhi delle autorità anglo-indiane e metropolitane nonché del pubblico internazionale. In questo, più che ...
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Nuove forme di partecipazione e di regolazione dell'economia regionale
Luigi Burroni
Regionalismo competitivo e beni collettivi
La regolazione dell’economia a livello locale e regionale è diventata [...] locale 2010, a cura di L. Burroni, C. Trigilia, Bologna 2011.
F. Piselli, L. Burroni, F. Ramella, Governare città. Beni collettivi e politiche metropolitane, Roma 2012.
C. Trigilia, Non c’è Nord senza Sud. Perché la crescita dell’Italia si decide nel ...
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Sistemi di comunicazione wireless
Sergio Barbarossa
Una delle caratteristiche distintive della società odierna è l’enorme aumento del flusso di informazioni che vengono scambiate quotidianamente. È [...] di onde in ambienti complessi, come per esempio in una città, è necessario tener in conto riflessioni delle onde. Il un ritardo di propagazione intollerabile. Al contrario, nelle aree metropolitane, il raggio delle celle è dell’ordine delle centinaia ...
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Antonio Golini
Il mondo ha registrato, in particolare a partire da dopo la Seconda guerra mondiale, una straordinaria crescita della popolazione, che ha toccato livelli che soltanto pochi decenni fa erano [...] e che dà luogo a quella che in Italia viene detta ‘città diffusa’. Più che di città si parla oggi di aree urbane e metropolitane, regioni urbane, città-regioni, meta-città.
Come c’è una transizione demografica della popolazione c’è anche ...
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metropolitana
s. f. [ellissi di ferrovia metropolitana, locuz. modellata sul fr. chemin de fer métropolitain, abbreviato in le métropolitain e oggi più comunem. in le métro]. – Sistema di trasporto su rotaia, che utilizza una sede propria,...
citta-regione
città-regione (città regione), loc. s.le f. Area metropolitana di considerevole estensione e con elevata densità abitativa alla quale viene riconosciuto lo statuto di regione a sé stante per il rilievo sociale e politico che...