In senso letterale l'espressione concentrazione demografica designa il fenomeno della convergenza e della crescita della popolazione nei centri di una regione geografica, sia essa una entità politico-amministrativa [...] , o delle regioni del Sud-Est asiatico. La presenza, all'interno della regione, di una o anche più aree metropolitane, oppure di città con popolazione che supera le 500.000 unità, è inoltre un indicatore che testimonia direttamente la concentrazione ...
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– Demografia e geografia economica. Condizioni economiche. Storia. Bibliografia. Cinema. Bibliografia
Demografia e geografia economica di Silvia Lilli. – Stato insulare dell’Asia sud-orientale. La popolazione [...] di 92.337.852 ab., di cui circa la metà residente in città, con un tasso di inurbamento annuo sostenuto (2,16%), che ha generato ampie fasce di marginalità nelle periferie delle aree metropolitane; nel 2014 è diventata di 100.096.496 ab., secondo una ...
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Vietnam
Guido Barbina
Paola Salvatori
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(App. II, ii, p. 1114; III, ii, p. 1094; IV, iii, p. 821; V, v, p. 762)
Geografia umana ed economica
di Guido Barbina
Popolazione
La popolazione (77.562.000 [...] che inizialmente si era concentrato soprattutto attorno alle città di Ho Chi Minh e Hanoi, a partire dal 1996 si è esteso ad altre sette province, che hanno finito con il superare le due zone metropolitane per numero di imprese e siti industriali. Il ...
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Con questa parola si esprime un concetto di organizzazione ecclesiastica oggi del tutto proprio alle chiese ortodosse orientali non cattoliche. Secondo la dottrina cattolica, e anche quella ortodossa, [...] prerogative della sede di Costantinopoli, sempre perché quella città era la nuova Roma.
La conseguenza logica del principio la elevò nel 535 ad arcivescovato maggiore con parecchie provincie metropolitane suffraganee.
Da ciò che si è esposto finora, ...
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di Giorgio Tartaro
Capitale dei Paesi Bassi (nel 2005 739.300 ab., e 1.453.000 l'agglomerazione urbana). Pur interessata da importanti e talvolta radicali trasformazioni, A. rappresenta un esempio di sviluppo [...] a trasformarla in un nodo intermodale (navi, treni, metropolitane, mezzi privati): denominato Station Seiland, è firmato da da due campate con struttura a onda.
A sud della città, sulla direttrice che conduce all'aeroporto, si segnala il quartiere ...
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Come l'area alpina, la fascia appenninica si può definire, ormai, una vera regione-problema per lo sviluppo sociale ed economico: nella penisola italiana, infatti, il divario fra le zone interne e quelle [...] ) e per l'Umbria (Perugia, Terni) - di città sufficientemente attrezzate in servizi per favorire la localizzazione di attività la realizzazione di validi collegamenti trasversali fra le aree metropolitane (Firenze, Ancona, Roma, Pescara, Napoli, ...
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LUNI
Arturo SOLARI
Ubaldo FORIMENTINI
. Luni (demotico Lunenses) sulla sinistra della Magra, con uno scalo, forse, alla stessa foce fluviale, e con un porto magnifico vicino a La Spezia odierna, [...] rocca vescovile, accoglie, lungo il sec. XII, varie colonie lunesi, eredita il forum della città, si costituisce in comune con ambizioni metropolitane; più che l'inabitabilità di Luni impellenti ragioni politiche consigliano al vescovo, prevî accordi ...
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TŌKYŌ (XXXIII, p. 970; App. III, 11, p. 959)
Vittorio Franchetti Pardo
Ō Architettura. - A partire dal 1945 si ha in T. un processo di accrescimento eccezionale che ne ha portato la popolazione a 10.467.000 [...] .000 abitanti. Si tratta dunque di una delle aree metropolitane più importanti del mondo e tale da giustificare la collocazione Tōkyō. La serie dei precedenti piani regolatori per l'area della città (1880-1932-1947-1953) culmina con la proposta di K. ...
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Berlino
Alberto Indelicato
Il simbolo della Germania
L'anno di fondazione della città di Berlino non è conosciuto: si è convenzionalmente indicato il 1237. La sua posizione ne fa un centro nodale tra [...] di trasporto urbano con i tram e quindi con le ferrovie metropolitane sotterranee e sopraelevate, si diffuse l'illuminazione elettrica. Ma Berlino era anche una città con un numeroso proletariato industriale, alloggiato spesso in enormi caseggiati ...
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urbanizzazione
Fabrizio Di Marco
La diffusione delle città
Mentre la parola urbanesimo indica la concentrazione della popolazione negli insediamenti urbani, urbanizzazione designa il processo di formazione [...] dell’Ottocento a tutto il Novecento.
Attualmente la maggioranza della popolazione mondiale vive nelle città. La crescita di grandi aree metropolitane e di città gigantesche, le cosiddette megalopoli, tende a caratterizzare in primo luogo i paesi in ...
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metropolitana
s. f. [ellissi di ferrovia metropolitana, locuz. modellata sul fr. chemin de fer métropolitain, abbreviato in le métropolitain e oggi più comunem. in le métro]. – Sistema di trasporto su rotaia, che utilizza una sede propria,...
citta-regione
città-regione (città regione), loc. s.le f. Area metropolitana di considerevole estensione e con elevata densità abitativa alla quale viene riconosciuto lo statuto di regione a sé stante per il rilievo sociale e politico che...