Regista francese (n. Grenoble 1947). Artista dalla sensibilità barocca, di un estetismo talvolta decadente, mira alla scomposizione dell'immaginario contemporaneo, traendo suggestioni dal cinema, dal fumetto, [...] del teatro universitario della sua città, si è rivelato con lo spettacolo Lorenzaccio di A. de Musset ( per il Messico. Tra le realizzazioni più recenti: La mort de Danton di G. Büchner (2002); La cerisaie di A. Čechov (2004); Play Strindberg di F. ...
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Ecclesiastico italiano (n. Foglizzo, Torino, 1942). Ordinato sacerdote nel 1966, conseguita la licenza in diplomazia ecclesiastica, è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede e dal 1987 al 1991 [...] e Togo. Nominato arcivescovo titolare di Urbisaglia nel 1987, è stato 1997 al 2000. Nunzio apostolico in Messico (2000-2007) e in Italia presidente del Governatorato per lo Stato della Città del Vaticano, subentrandogli dal 2021 l'arcivescovo ...
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Scrittore e diplomatico argentino (Buenos Aires 1878 - Nizza 1951); senatore (1913), negli ultimi anni della sua vita rappresentò l'Argentina in qualità di ambasciatore nel Messico (1946-48), nel Nicaragua [...] tra i più fieri critici dell'imperialismo statunitense nel subcontinente. Pubblicò poesie (Poesías completas, 1922), impressioni di viaggio e dicittà (Paisajes parisienses, 1901; Visiones de España 1903), novelle e racconti d'ambiente (Cuentos de la ...
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Conquistatore spagnolo (Cuéllar, Segovia, 1465 - Cuba 1524 circa); da S. Domingo, dove era giunto (1493) seguendo Colombo nel suo secondo viaggio, intraprese (1511) la conquista di Cuba, per ordine di [...] varie città, tra cui Santiago (1512), Puerto Príncipe (1514), S. Cristóbal de la Habana (1515). Dichiaratosi indipendente da Diego Colombo, inviò le spedizioni di F. Fernández de Córdoba nello Yucatán (1517) e di Grijalva sulla costa del Messico ...
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Funzionario spagnolo (Granada 1483 circa - Lima 1552), figlio di Íñigo López (v.). Primo viceré (1535-1550) della Nuova Spagna (Messico), dove fondò l'università e varî collegi, favorì e regolò il lavoro [...] delle città e la costruzione di strade, e fece saggia opera di governo. Sospese l'applicazione delle "nuove leggi" del 1542, per evitare rivolte. Inviò spedizioni nelle Filippine (López de Villalobos), in California e al Nord del Messico (Coronado ...
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Uomo politico statunitense (Bahola, Irlanda, 1890 - New York 1964). Educato in Irlanda e in Spagna, emigrò (1910) a New York dove conseguì la laurea in legge. Ebbe varie cariche nell'amministrazione cittadina, [...] alleata di controllo per l'Italia. Succeduto (1945) a F. La Guardia come sindaco di New York, si adoperò, fra l'altro, perché la città fosse designata come sede dell'ONU. Fu rieletto sindaco nel 1949, e fu poi ambasciatore nel Messico (1950 ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] nata nel 1834, o private, come le Casse di risparmio di Bologna, Forlì e altre città, le banche Torlonia e altre, gestite da dopo la sua elezione G. XVI nominò vescovi residenziali in Messico; lo stesso fece nel 1832 per Cile, Argentina, Perù. ...
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CABOTO (Cabot, Cabotte, Cabotto, Cavocto, Gabot, Gaboto, Gavoto, Gavotta, Gabote, Kabott, Kabotto, Ca' Botto, Chiabotto, Shabot, Tabot, Talbot)
Ugo Tucci
Si ignora tutto della nascita di Giovanni C., [...] the diligent service et attendaunce" svolto in quella città, ma non è specificato di che cosa si trattasse esattamente. Si può in uno stretto della zona di pertinenza spagnola attraverso il quale il golfo del Messico entrava in comunicazione con ...
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LEONE, Sergio
Valerio Caprara
Nacque a Roma il 3 genn. 1929 da Vincenzo, in arte Roberto Roberti, apprezzato e prolifico "direttore artistico" del cinema muto, e da Edvige Valcarenghi, attrice col nome [...] ambientazione in un Messico (in realtà Spagna) fitto di citazioni e allusioni ne inficiò ancora di più l'eterogeneo di Leningrado di H.E. Salisbury, che rievoca con sterminata ricchezza di documentazione i due anni e mezzo di assedio della città ...
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CERRUTI, Marcello
Vincenzo Clemente
Giuseppe Pirjevec
Nato a Genova il 16 luglio 1808 da Michele e da Martina Gozo, passò la sua prima giovinezza in quella città dove ebbe compagno di studi G. Mazzini. [...] piemontesi, a Paraná, riconoscendo così implicitamente quella città a capitale dell'Argentina. Scoppiata in Italia la ma l'istituzione di una più estesa rete di consolati e la creazione di nuove rappresentanze diplomatiche nel Messico e nelle varie ...
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tolteco
toltèco agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -chi). – Appartenente alla popolazione dei Toltechi, che dominò gli altipiani centrali del Messico tra il 10° e il 13° sec., con centro culturale nella città di Tula, lasciando notevoli tracce della...
sovrappopolamento
sovrappopolaménto s. m. [comp. di sovra- e popolamento]. – Forma che concorre con sovrappopolazione: il s. delle città industriali del nord d’Italia; il problema del s. di Città di Messico.