LUCIONI, Branda (Brandaluccioni, Brandalucioni) de
Andrea Merlotti
Nacque intorno al 1740, a Milano o a Winterberg (Vimperk) in Boemia, secondogenito di Giuseppe, tenente, e di Francesca Uslenghi, anch'essa [...] la città era occupata dai Franco-Piemontesi, erano originari del Varesotto: il padre di Abbiate Guazzone; la madre di Castiglione voto non precisato se Dio gli avesse concesso di "mantenere la [(] parola data alli Milanesi" di andare "con Sowarof ...
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MALASPINA, Ricciarda
Stefano Calonaci
Nacque nel 1497 dal marchese di Massa, Alberico di Iacopo, dei marchesi di Fosdinovo, e da Lucrezia, figlia naturale di Sigismondo d'Este.
La coppia generò solo [...] alla città, contravvenendo agli ordini di Clemente VII che vietavano ai notabili di abbandonare la città per motivi di ordine sempre Cristo davanti agli occhi [(] altrimenti facendo Dio susciterà persona sopra di voi et al vostro governo che punirà ...
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LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] il L. venne a trovarsi quasi naturalmente nella posizione di principale portavoce e notabile di una città cui si sentiva profondamente legato e dove il prestigio di uomo di cultura e di benefattore (nel 1861 aveva collaborato con I. Cabianca al ...
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CUNIPERTO (Cuningpert, Cunicpert, Cuninopert), re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Figlio del cattolico re dei Longobardi Perctarit (Pertarito, Bertarito) del ramo bavaro della stirpe lithinga, e di Rodelinda, [...] era lontano da Pavia, C. si presentò nella città e, grazie alla connivenza di due capi bresciani, i fratelli Grauso ed Aldo, fama di condottiero trionfatore di un pericoloso avversario, ma lo circondava l'aureola di campione sostenuto da Dio della ...
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Il saeculum: l’elefante nella stanza
Peter Brown
Ritornare alle lezioni tenute al Warburg Institute nel 1958 su Il conflitto tra paganesimo e cristianesimo nel quarto secolo significa ritornare a una [...] , nella preghiera – fosse questa rivolta Dio o agli dei.
Nell’istituto che porta il nome di Aby Warburg, tra le lezioni tenute, , patriarca di Alessandria, portò via il controllo dei mezzi con cui i leader tradizionali gestivano la città, sulla scia ...
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PALEOLOGO, Giacomo
Martin Rothkegel
PALEOLOGO, Giacomo (Iacopo da Scio, Iacobus Chius, Iacobus Olympidarius Palaeologus). – Nato a Chio intorno al 1520 da un muratore greco di religione ortodossa, Teodoro [...] della Bibbia. Paleologo vi insegnava che chiunque professa di credere in un solo Diodi cui Gesù è il messia (ma senza (1575); De magistratu; De iuramento.
Fonti e Bibl.: Città del Vaticano, Arch. della Congregazione per la dottrina della fede ...
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GIUSTINIAN, Girolamo
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Girolamo e di Marina Giustinian di Daniele di Antonio, nacque a Venezia il 24 ag. 1611.
Questi due rami della casata avevano una comune [...] propri sudditi; donde una conclusione inaspettatamente ottimistica: "Però Dio non vuole che i francesi, né gli spagnuoli siano veneziani.
Non gli fu dato di operare molto di più; la peste che travagliava la città lo portò via all'improvviso. ...
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Cornelio, santo
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 22, lo dice romano, «ex patre Castino». Fu eletto vescovo di Roma in un giorno imprecisato di marzo o aprile 251, dopo aver percorso, come [...] da Dio onnipotente e da Cristo signore, ammettendo di essere stati fuorviati dalla perfidia e dalla loquacità di Novaziano cimitero di Callisto, Roma 1910, pp. 34-6; L. Reekmans, La tombe du pape Corneille et sa région cémétériale, Città del Vaticano ...
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FOSCARINI, Iacopo (Giacomo) Vincenzo
Aurelio Cevolotto
Figlio del nobiluomo Giacomo Angelo e della nobildonna Felicita Cicogna nacque a Venezia l'8 nov. 1783. Compì i suoi primi studi sotto la guida [...] di forme e contenuti: prevalgono, tuttavia, di gran lunga i sonetti e, soprattutto, le strofe in ottava rima spesso indirizzate a se stesso o alla città preghiera a Dio e alla Madonna, traduzioni di salmi e di inni liturgici, strofe di carattere ...
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CROTTI DI COSTIGLIOLE, Edoardo Giovanni
Vincenzo Clemente
Nacque il 21 ott. 1799 a Saluzzo (Cuneo), di famiglia tra le più antiche della città, secondogenito del conte Alessandro intendente generale [...] imperiale di Genova, ne uscì sottotenente, effettivo dal 21 giugno 1815 nel reggimento di Cuneo. Di stanza in questa città, e la disintegrazione dell'unità italiana: "... Per essersi allontanata da Dio e dalla morale" - scriveva a d'Ondes il 6 agosto ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...