RĒ῾
S. Donadoni
῾ Divinità solare egiziana, che probabilmente fin dall'inizio ebbe carattere universale e centro di culto a Heliopolis (v.). Che di tale città sia originario il dio non sembra probabile, [...] (v.) e il nome della città significa in egiziano "la città del pilastro", con chiara allusione a divinità varie che gli fanno scorta. Come dio nato per primo dalle acque del caos 'epoca più tarda abbiamo solo un testo di epoca etiopica (circa 730 a. C ...
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SISCIA (Σισκία, Siscia, Sisce)
D. Adamesteanu
Città nella parte sud-orientale della Pannonia Superiore, corrispondente all'odierna Sisak in Iugoslavia.
Era sulla via da Emona a Sirmium, alla confluenza [...] 313, 314) distingue Σεγεστική e Σισκία come due città vicine, che forse nello sviluppo ulteriore si fusero. La penisola fu trasformata in un'isola con lo scavo di un canale sotto Tiberio (Cass. Dio, il, 37, 3), e divenne una importante fortificazione ...
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Vedi MILO dell'anno: 1963 - 1995
MILO (Μᾶλος, Μήλος)
G. Bermond Montanari
Isola del gruppo delle Cicladi. La tradizione scritta ci parla di una primitiva popolazione fenicia; gli scavi testimoniano una [...] dròmoi. Poco resta dell'acropoli e della città del periodo storico. Vicino al porto si è rinvenuto un portico e qui era anche il santuario di Posidone dove fu trovata la statua del dio, ora nel Museo Nazionale di Atene. Il teatro fu ricostruito dai ...
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BALAWĀT
G. Furlani
T Nome di una collina situata vicino alla città assira di Kalkhu (v. Nimrud), nella pianura tra il Tigri e lo Zab superiore, racchiudente le rovine della città assira Imgur-Enlil. [...] più tardi. Si tratta di una cassetta di pietra di Assurnasirpal 11 (883-859 a. C.), contenente due tavole di pietra con iscrizione, di un portasimboli con iscrizione al dio Makhir (da leggere piuttosto Mamu) e di due fasce di bronzo con rilievi, le ...
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SETHROEITES NOMOS (Σεϑροίτης, νομός; Σεϑραίϑης; Σεϑροήτης; Σέϑρον)
A. M. Roveri
Nomo del Basso Egitto che ebbe origine, non si sa con precisione in quale periodo, dalla scissione del grande nomo faraonico [...] Vi si venerava il dio Horus di Benu, strettamente connesso con lo Horus di Edfu, che aveva un tempio detto Ḥwt-Bnw o Pr-Bnw e di cui non sono rimaste tracce, come del resto non sono rimaste tracce della intera città. A E di el-Kantara, nella località ...
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SETHLANS (Séϑlans, Seϑlanś)
A. Gallina
Una delle divinità "fulguratrici" etrusche, corrispondente all'Efesto dei Greci ed al Vulcano dei Romani, nonché al Velxans della XI Regio del Templum di Piacenza [...] il martello in mano. La gemma di Tarquinìa lo presenta anch'essa infine con tutti i caratteri del dio fabbro dei Greci.
Bibl.: L. 23; II, p. 83; M. Guarducci, in Scritti in onore di B. Nogara, Città del Vaticano 1937, p. 183 s.; G. Q. Giglioli, La ...
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EL
A. Comotti*
Divinità maschile semitica, venerata particolarmente nella regione siro-palestinese (Il a Ugarit, El in ebraico e in aramaico) e in Arabia (Ilāh nell'Arabia meridionale preislamica, Allāh [...] ); il suo culto è attestato anche in Mesopotamia.
A Ugarit, città fenicia del II millennio a. C., E. è il capo di ali: tale aspetto concorda con quanto afferma Filone di Biblo (II sec. d. C.) sulle raffigurazioni di E.; il dio avrebbe due paia di ...
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MIDA (Μίδας, Midas)
Red.
Nome mitico (che si alterna con quello di Gordio) di alcuni sovrani della dinastia di Frigia. L'ultimo M. sarebbe il re suicida in seguito alla perdita del regno per opera della [...] dio gli fece crescere due orecchie di asino. Il re nascose l'incidente sotto una tiara, ma il suo barbiere accortosi del segreto e incapace di le orecchie di asino.
La testa del re compare su alcune monete coniate in età romana da città dell'Asia ...
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LITERNUM
A. de Franciscis
Centro abitato della Campania marittima, oggi Patria, ubicato presso la Literna palus ove sboccava il Clanis (Liv., xxxiii, 29; Strab., v, 4, 4).
È segnato negli Itineraria: [...] loc. cit.; Plin., Nat. hist., xvi, 44; cfr. xiv, 4; Cass. Dio, fr. 63; Oros., iv, 20).
A parte ritrovamenti sporadici avvenuti nel XVI sec Domitiana, il Foro della città con i suoi muri di recinzione, il Capitolium, tempio di tipo italico su alto ...
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ACHOLLA
G. Picard
Colonia fenicia della costa orientale tunisina; la tradizione letteraria ne ha alterato il nome in varie maniere.
Il sito di A. rimase a lungo incerto, per un errore di Tolomeo che [...] di Bisanzio, A. fu una delle sette città fenicie rimaste indipendenti in Africa dopo il 146 a. C. Prese le parti di deve aggiungere una piccola moneta in bronzo di recente scoperta che rappresenta un dio con in testa la tiara di piume.
Bibl: C. I. L., ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...