VULCANO (Volcanus, Vulcanus)
E. Paribeni
Divinità romana del fuoco, identificata ufficialmente in seguito con il dio Efesto. Il nome viene ritenuto di impronta etrusca, per quanto il suo corrispondente [...] , è da dedurre che l'aspetto consueto del dio fosse quello del dio Efesto, il divino artefice indossante l'exomìs dei tra il materiale scultoreo di questa città, sono una statuetta marmorea che riprodurrebbe il tipo di Efesto creato da Alkamenes ...
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Vedi ERCOLANO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ERCOLANO (v. vol. iii, p. 395)
A. de Franciscis
Uno dei punti più oscuri, e nello stesso tempo di maggiore interesse, nella topografia della città è l'ubicazione [...] tipo atrio tetrastilo, sul fondo è un sacello ornato di marmi e di dipinti parietali con due quadri che si riferiscono ad in Journ. of Glass Studies, 1963, p. 137 ss.; G. Botti, Statuetta del dio Atum da Ercolano, in Boll. d'Arte, 1963, p. i ss.; G. ...
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ASKLEPIEION (᾿Ασκληπιεῖον)
S. Ferri
Nome generico d'ogni santuario di Asklepios. La sua parte costitutiva, cioè il suo nucleo più antico, risulta generalmente di una fonte o pozzo con un altare chiusi [...] rimasta negli A. più poveri o più eccentrici, nelle grandi città e dove le condizioni o la fama contribuirono a creare maggiore rappresentanti del dio, doveva spesso fare incidere la storia della propria guarigione sopra una tavola di marmo o sopra ...
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ORONTE (᾿Ορόντης, Orontes)
A. Bisi
Dio dell'omonimo fiume della Siria (oggi Nahr el-῾Asi), detto dalle fonti antiche figlio di Oceano e di Teti.
Tzetzes (Lykophr., 697 ss.) narra che il fiume si innamorò [...] dea della città, con corona turrita in capo, è raffigurata seduta su una roccia, con un fascio di spighe in mano; ai suoi piedi emerge dalla rupe il busto di un giovane ignudo, con lunghi capelli, che allarga le braccia nuotando: è il dio del fiume ...
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LUCULLO (L. Licinius Lucullus)
A. Longo
Generale romano, console nel 74 a. C.; proconsole in Cilicia sconfisse Mitridate e Tigrane (rispettivamente nel 72 e nel 69 a. C.). Celebre per le ricchezze e [...] suo busto venne eretta nel Foro di Cheronea dagli abitanti di questa città che gli volevano testimoniare la loro dio protettore della navigazione - oppure la rappresentazione simbolica di un re vinto. L'attribuzione poggia sulla considerazione che di ...
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Vedi SENTINO dell'anno: 1966 - 1997
SENTINO (Sentinum)
G. V. Gentili
Municipio romano ascritto alla tribù Lemonia, presso l'odierna Sassoferrato, entra nella storia con la vittoria dei Romani sui Galli, [...] Salvidieno Rufo (Cass. Dio, xlviii, 13, 2-5; Appian., Bel. civ., v, 30). La sua fine fu forse segnata dalle incursioni di Alarico nella zona (Zosim., v, 37).
La città sorgeva su un terrazzo strategicamente forte alla confluenza del fiume Sentino ...
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BOVIANUM VETUS (Pietrabbondante)
L. Rocchetti
Località abitata dai Sanniti Caraceni, il cui appellativo rimane ancora al monte denominato Caraceno, alle cui radici si estendeva l'antica città: il colle [...] di dimensioni minori che in altre città italiche. Sul pendio del colle restano molte macerie: sono state dissepolte spade, lance di un tronco di colonna, forse la base per una statua di un dio. Tutta questa mancanza di euritmia e di regola artistica ...
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Vedi DURAZZO dell'anno: 1960 - 1994
DURAZZO (Δυῤῤάχιον, Dyrrachium)
P. C. Sestieri
Città posta nella antica Illiria non lontana dal confine con l'Epiro, oggi in territorio della Repubblica d'Albania. [...] delle colline che sovrastano la città, per il rinvenimento di frammenti ceramici e per ., Pol., ii, 4; III, ii; iv, 33; v, 1, 3; Polyb., ii, 9 ss.; Cass. Dio, xli, 39; Plut., Quaest. Gr., 29; Aelian., Var. hist., xiii, 16; Polyaen., iv, 11; Appian., ...
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DEDAN (nelle iscrizioni ddn; ebr. Dĕdān, gr. Δαιδαν)
G. Garbini
Antica città dell'Arabia settentrionale, situata in una piccola vallata nell'oasi di el-῾Ula, 328 km a N di Medina.
Le più antiche menzioni [...] Da questo momento la città seguì le sorti politiche di questi ultimi.
Le rovine di D. si estendono su un'area di circa 300 m per Jaussen e Savignac rivelarono i resti di un grande tempio, dedicato verosimilmente al dio lunare Wadd; dinanzi ad esso ...
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TELL AGRAB
A. Bisi
Città mesopotamica della regione del fiume Diyāla (affluente orientale del Tigri), fiorente dall'epoca protostorica.
Gli scavi sul tell, che si innalza di 13 m nella piatta zona desertica [...] III millennio e dalla dedica di un vaso è stato attribuito a Shara, il dio protettore di Umma. I resti architettonici più Vi sono inoltre placche con scene di banchetti rituali, del tipo attestato da altre città sumeriche (specialmente Tellō, v.), da ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...