ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
S. Tabaczynski
L'a. medievale è l'applicazione delle tecniche archeologiche allo studio del periodo che, nell'Europa mediterranea e occidentale, ebbe inizio con la caduta dell'Impero [...] maggior parte dell'Europa e del Mediterraneo occidentale la produzione e il commercio su vasta scala cessarono alla fine dell esemplari della Crypta Balbi promettono di dire sull'evoluzione della città tra il 500 e il 1000 più di quanto abbiano fatto ...
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La scienza presso le civilta precolombiane. La metallurgia andina
Heather Lechtman
La metallurgia andina
L'area metallurgica centroandina comprende i moderni Ecuador, Perù e le zone settentrionali della [...] , durante il periodo coloniale, ruotavano intorno allo sfruttamento su vasta scala dei ricchi giacimenti di minerali d'oro e d' città di Tiwanaku, sulle sponde meridionali del lago Titicaca, in Bolivia, e le oasi del deserto di Atacama nel Nord del ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] città, S. vide con favore, intorno alla metà del sec. 14°, l'intervento di restaurazione del potere papale a opera del all'interno di S., nei dintorni e nell'area della vasta diocesi, una serie di monumenti frutto dell'attività costruttiva che ...
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Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] di immediato impatto sulla dimensione architettonica dell'abitato.
Cluny, al termine della prima metà del sec. 12°, appare come la più completa immagine di una grande città monastica; la sua storia, iniziata con la fondazione dell'a. nel 909, vide ...
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BIBLIOTECA
P. Orsatti
Trattare della b. medievale è compito non facile, sia per la mancanza di adeguata documentazione superstite architettonica e iconografica, sia per il succedersi di modelli bibliotecari [...] con l'intento che fossero messi a disposizione di un vasto pubblico colto; anzi la stessa passione per i libri Vaticaine de 1471 à 1481, in Un pontificato ed una città. Sisto IV (1471-1484), "Atti del Convegno, Roma 1984", Roma 1986, pp. 103-114; ...
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Scienza greco-romana. Ingegneria
Serafina Cuomo
Pietro Dominici
Ingegneria
A rigore, un'ingegneria greco-romana antica non esiste. Esistevano ed erano oggetto di definizione e di trattazione specifica [...] delle tubature) prima di entrare in città con quella al momento di entrare ‒, in un ambito assai più vasto di quelli delle molte póleis, 210 m oppure 184,85 m in relazione ai detti valori del piede. Erano in uso anche unità di derivazione non attica ...
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CARLO MAGNO, Imperatore
F. Mütherich
Primogenito di Pipino il Breve, re dei Franchi, nacque nel 742; nel 768 successe al padre con il fratello Carlomanno, che fino alla sua morte (771) regnò sulla porzione [...] diffondersi in una vasta area dell' del sec. 18°, sono raffigurati C. e Leone III inginocchiati ai piedi di s. Pietro. Non priva di intenti programmatici, quest'opera - voluta dallo stesso papa Leone III - intende dimostrare che i destini della città ...
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PELLEGRINAGGIO
A.C. Quintavalle
La pratica devozionale del p., consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, in un luogo sacro, prevalentemente a scopo votivo o penitenziale, è tipica del cristianesimo [...] da due navate laterali che incorniciavano un vasto transetto ed erano a loro volta in comunicazione lungo la costa dove si cerca di scoprire le strutture economiche del potere delle città, come accade per Pisa e Genova; Filippo II Augusto re ...
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OMAYYADI
O. Grabar
Dinastia califfale araba che governò il mondo islamico tra il 661 e il 750, nel periodo delle conquiste che condussero sotto il controllo musulmano i territori compresi tra l'Atlantico [...] (Iraq) e al-Faw (Iraq) costituiscono altrettanti esempi di città nuove omayyadi; sussistono inoltre, in epoca omayyade, prove di circa l'esistenza di un mercato del lavoro di artigiani e artisti nel vasto mondo della Tarda Antichità. Un'altra ...
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FIORELLI, Giuseppe
Gianluca Kannes
Nacque a Napoli l'8 giugno 1823, da Teresa Giannettini e da Gaetano Fiorelli. Questi, un ufficiale originario di Lucera destituito dopo i moti del 1821, lo destinò [...] accoglienza ai visitatori; l'esecuzione iniziata da G. Padiglione del plastico della città tuttora conservato Presso il Museo nazionale di Napoli; la di raccolta dati e di sollecitazioni a vasto raggio che si dimostrò risolutiva nell'assicurare la ...
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eVTOL (evtol) Sigla di electric Vertical Take-Off and Landing, (‘velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale’), che indica, come s. m. inv., un tipo di velivolo caratterizzato dalla capacità di decollare e atterrare lungo una linea...
decarbonizzarsi v. intr. pron. Rinunciare all’impiego di combustibili fossili. ◆ [tit.] Glasgow, la città post industriale che vuole ‘decarbonizzarsi’ (Qualenergia.it, 5 giugno 2013, Città sostenibili) • «[…] Visto che le risorse non sono infinite,...