MANNELLI, Luca
Luciano Cinelli
Nacque a Firenze tra il 1291 e il 1296, da Abate di Mannello di Tommasino. La data di nascita si evince dalla lettera dedicatoria della sua opera maggiore, la Tabulatio [...] Omodei, del convento di S. Maria Novella (Necrologio..., I, p. 60), che vi morì nel 1346.
Il M. rimase a capo della diocesi p. 392; A. Maier, Codices Burghesiani Bibliothecae Vaticanae, Cittàdel Vaticano 1952, p. 13; E. Pellegrin, La bibliothèque ...
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FORTEGUERRI, Niccolò
Anna Esposito
Nacque a Pistoia il 7 ott. 1419 da Bartolomeo e da donna Pippa, di ignoto casato, primo di otto figli: altri cinque maschi (Antonio, Cristoforo, Pietro, Paolo, Giovanni) [...] azioni militari contro Niccolò Piccinino, a capo dell'esercito assoldato dagli Angioini. Questi aveva pp. 148 s.; Pii secundi Commentarii rerum memorabilium…, a cura di A. van Heck, Cittàdel Vaticano 1984, pp. 41, 120, 245, 253, 285, 348, 479, 502, ...
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BUONVISI, Vincenzo
Michele Luzzati
Nacque a Lucca nel giugno del 1500 da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami. Morì a Lione dopo il 1572 e prima del 1576, probabilmente nel 1573.
Ultimogenito, venne [...] si stabilì a Lione nel terzo decennio del Cinquecento e nella cittàdel Rodano fissò la sua definitiva residenza. Benedetto Calandrini) della società del 1554-59 e della società del 1559-65 (quando erano con lui a capo della ditta i nipoti Bernardino ...
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LOREDAN, Francesco
Matteo Casini
Nacque a Venezia il 9 febbr. 1687, da Andrea di Leonardo del ramo di S. Vidal e da Caterina di Antonio dei Grimani dei Servi.
Della prestigiosa famiglia, che aveva dato [...] di Carlowitz, e Leonardo di Andrea, fratello del padre, rettore in importanti cittàdel dominio veneto. Il L. - che mai famiglia - portò il L. a essere eletto doge sconfiggendo il capodel "partito" avverso, Giovanni Emo. L'elezione avvenne il 18 ...
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FONDULO, Cabrino (Gabrino)
Maria Nadia Covini
Nacque a Soncino, nei pressi di Cremona, nel 1370 da Venturino e da Agnese dei nobili di Covo. Apparteneva a una numerosa famiglia di parte guelfa, in primo [...] mesi signore di Cremona.
La città divenne nel 1403-1404 un centro di raccordo e di iniziativa dei guelfi lombardi, in connessione con Firenze, gli Estensi e i Carraresi di Padova. Alla fine del 1404 il F., a capo delle schiere cremonesi. si scontrò ...
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JEROCADES, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° sett. 1738 a Parghelia, piccolo centro nei pressi di Tropea in Calabria, da Andrea, pescatore e mercante, e dalla sua seconda moglie, Antonia Pietropaolo. [...] Il terremoto delCapo (1783), attaccando con violento sarcasmo il capitolo di Tropea e l'interpretazione del disastro come castigo definitivo dell'abate nella casa dei padri liguorini della stessa città.
Qui lo J. si spense, come risulta dall'atto ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatesta da Verucchio
Anna Falcioni
Probabilmente figlio di Malatesta della Penna e della moglie Adalasia, il M., quinto di questo nome, nacque a Verucchio, [...] dai ghibellini, e in particolare dai Parcitadi, lo espulsero dalla città insieme con i figli e i suoi seguaci. Pochi giorni divenne vittima emblematica dello scontro. Il tragico destino delcapo ghibellino, rievocato nei versi danteschi (Inf., XXVII, ...
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FUMO
Domenica Pasculli Ferrara
- Famiglia di artisti attivi tra la Puglia e la Campania tra il XVII e il XVIII secolo.
La personalità di maggiore rilievo è quella di Nicola, scultore nato forse a Saragnano, [...] convento omonimo (Borrelli, 1970, p. 211). A Castrignano delCapo nel Salento per la chiesa madre Nicola scolpì nel 1707 un III, Napoli 1743, pp. 188 s.; A. Galante, Guida sacra della città di Napoli (1872), a cura di N. Spinosa, Napoli 1985, ad ...
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FULVIO, Andrea
Massimo Ceresa
Nacque intorno al 1470. Lui stesso si dichiarò nativo di Palestrina, pur essendosi a volte autodefinito "Sabino", così da far pensare che la sua famiglia provenisse da [...] parte antica degli Epigrammata. Un'altra tradizione, facente capo soprattutto ad A. Agustín e a G. Marini, Topographie, Wien-Augsburg 1930, ad Indicem; G. Mercati, Opere minori, III, Cittàdel Vaticano 1932, p. 79; R. Weiss, A. F. antiquario romano, ...
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CASTELLAR, Giuseppe Vincenzo Francesco Maria Lascaris conte di
Enrico Stumpo
Di un ramo minore della grande famiglia dei Lascaris di Ventimiglia, investito nel 1530 con Gaspare del feudo di Castellar, [...] a Casale nel 1747, in occasione dell'ingresso in cittàdel nuovo vescovo, monsignor Ignazio della Chiesa. Sul finire dello dello stesso Ordine. Come gran ciambellano inoltre divenne "Capo e primo Direttore della reale Accademia di pittura e scultura ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...