ANDRYANE, Alexandre-Philippe
Mario Mirri
Nato nei pressi di Parigi, nel 1797, da famiglia belga, era il secondogenito di Gandolfo, ricco possidente e commerciante di Parigi, "in rapporti di amicizia [...] rimettere ordine nella sua vita disordinata), in quella città piena di rifugiati, perseguitati dalla Santa Alleanza e sospetti, perché assai pericolosi per uno sul cui capo pendeva sempre la minaccia del mandato di arresto, e perché avvenuti nel più ...
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DELLA TORRE, Guido
Anna Caso
Nato il 27 sett. 1259 da Francesco fratello di Napoleone, detto Napo, signore di Milano, e di Raimondo, patriarca di Aquileia, e da Giulia Castiglioni, non ancora ventenne [...] per i contrasti armati tra Loterio Rusca e il capo dei ghibellini comaschi, Simone da Locarno, parve prendere (1930), p. 21; G. C. Bascapé, I conti palatini del Regno Italico e la città diPavia dal Comune alla signoria, ibid., LXII (1935), pp. 362 s ...
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GONZAGA, Feltrino
Isabella Lazzarini
Terzogenito di Luigi di Corrado, primo signore di Mantova della casa di Gonzaga, nacque a Mantova verosimilmente nei primi anni del Trecento. Con i fratelli Guido [...] come capitano militare sia nel 1345, quando resistette a capo di 1200 cavalieri gonzagheschi agli assalti portati a Modena e e recuperare il controllo sulla città, si rivolse a Bernabò Visconti e - per tramite del figlio Guglielmo, uscito da Reggio ...
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DE MEESTER HÜYOEL, Giacomo Filippo
Lauro Rossi
Nacque a Milano il 14 luglio 1765 da Daniele, olandese di Middelburg, e da Elena Mattei, figlia di un giureconsulto milanese. Tra i suoi fratelli si ricordano [...] quindi a Genova al seguito dell'armata del generale A. Massena. Alla capitolazione della città (4 giugno 1800) fu tra gli di Modena Francesco IV secondo i quali questi sarebbe divenuto capo di un grande movimento liberale e sovrano di un ampio regno ...
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MANFREDI, Galeotto
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Astorgio (II), signore di Faenza e conte di Val di Lamone, e di Giovanna Vestri, di Ludovico conte di Cunio, nacque nel 1440.
Educato a corte, [...] fra Carlo e il fratello Federico, divenuto alla fine del 1471 vescovo della città, nel 1476 egli si rifugiò prima a Ravenna, capo della oligarchia che governava Bologna.
Il matrimonio del M. era divenuto argomento di calcoli sin dalla sua presa del ...
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DE CRISTOFORIS, Carlo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 20 ott. 1824, primogenito di nove figli, da Giovan Battista e da Giovanna Adelaide Rota.
Il padre, figura di spicco nell'ambiente culturale [...] tra i primi a salire sulle arricate al seguito di quel L. Manara che, improvvisatosi capo militare, guidò in vari punti della città la lotta alle truppe del gen. Radetzky. Il coraggio e la serenità con cui affrontò i combattimenti e quindi partecipò ...
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ACTON, John Francis Edward
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Besançon nel giugno 1736 da Edward, nobile inglese emigrato qualche anno prima in Francia per motivi religiosi e stabilitosi a Besançon come medico, [...] e da Cathérine Loys de Gray, figlia del presidente del Parlamento di quella città. In Francia ricevette la prima educazione, fino a quando, di passare al servizio di casa d'Austria, commodoro in capo delle forze navali in Adriatico, e, dal 1748, alla ...
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PAIS, Ettore
Leandro Polverini
PAIS, Ettore. – Nacque a Borgo San Dalmazzo (Cuneo) il 27 luglio 1856 da Michele, «verificatore delle contribuzioni», e Carolina Tranchero. Il padre apparteneva a una [...] corsi nella University of Wisconsin e conferenze in varie città.
Da questa esperienza nacquero: Ancient legends of Roman -II, Roma 1927 (la dedica «A S. E. Benito Mussolini capodel governo» si protrae per due pagine); Storia di Roma durante le grandi ...
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PELLA, Giuseppe
Walter E. Crivellin
PELLA, Giuseppe. – Nacque a Valdengo, nei pressi di Biella, il 18 aprile 1902, secondogenito di Luigi e di Viglielmina Bona, gestori con un contratto di mezzadria [...] del Tesoro e ad interim del Bilancio, raccogliendo l’eredità di Einaudi eletto capo dello Stato; nel 1951 fu riconfermato ministro del degli impegni istituzionali. Contribuì inoltre alla fondazione della Città degli studi di Biella, di cui fu ...
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BALDINI, Nullo
Gian Paolo Nitti
Nacque a Raverma il 30 ott. 1862, in contrada Mangagnina, sobborgo popolato di braccianti. Il padre Oreste, piccolo commerciante di grani, apparteneva a una famiglia [...] Benevento (1877), i giovani socialisti romagnoli, con a capo A. Costa, abbandonavano le tesi bakuniniane dell'insurrezionismo fine del novembre 1941, gravemente affetto alle gambe e ritenendo prossima la fine, ritornava nella città natale. ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...