ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] dalla Lombardia. Pare anzi che la sua residenza nella cittàdel Piemonte fosse piuttosto saltuaria, visto che nel 1391 egli onde, non appena nel settembre del 1409 l'esercito della lega, di cui era a capo Malatesta Malatesta, seguito dal cardinal ...
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AGATONE, papa
Girolamo Arnaldi
Siciliano di nascita, forse professò la vita monastica prima d'entrare nel clero romano.
Consacrato pontefice il 27 giugno 678, A. ricevette la lettera "pro adunatione [...] pp. 38 n. 1, 115).
Nella lettera a Dono del 12 ag. 678, Costantino IV sollecitava l'invio a Costantinopoli di tanto più che i popoli che facevano capo ad essi (Longobardi, Slavi, Franchi si era tenuto "in questa città dei Romani soggetta al vostro ...
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Vicino Oriente antico. Causalita e intervento magico
Francesca Rochberg
Ivan Starr
Alfonso Archi
Cristiano Grottanelli
Claudio Saporetti
Causalità e intervento magico
La divinazione mesopotamica
di [...] le apodosi si riferiscono al padrone dell'animale o al capo famiglia della casa in cui la nascita anomala ha avuto re non dovrebbe tralasciarlo. I grandi dèi che abitano nella cittàdel re, mio signore, hanno coperto il cielo e non hanno ...
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CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] un 'fatto sacro' istituzionalizzato con a capodel 'popolo cristiano' la figura imperiale (Leonardi 500-506; W.F. Volbach, La croce. Lo sviluppo nell'oreficeria sacra, Cittàdel Vaticano 1938; M. Righetti, Manuale di storia liturgica, I, Milano 19502 ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] personalità, hanno oscurato l'istituzione di cui erano a capo. Sulla tela di fondo della storia della Chiesa nel ciò che accadeva quando i papi del sec. XIII se la portavano dietro nei loro prolungati soggiorni in cittàdel Lazio e dell'Umbria, non ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] Stato che si creò in capo alla più importante istituzione del governo pontificio indusse Francesco ad 1986, pp. 473-86; R.S. Westfall, Essays on the Trial of Galileo, Cittàdel Vaticano 1989, pp. 1-30, 66-83, 92-101; M. Biagioli, Galileo, ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] repressa. Comunque, mentre Boris-Michele si vedeva già a capo di una Chiesa nazionale autonoma, Bisanzio, ossia l' Papsturkunden in Italien. Reiseberichte zur Italia Pontificia, I-VI, Cittàdel Vaticano 1977: II, pp. 149-52); Id., Papsturkunden ...
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Ecumenismo
Thomas F. Torrance
di Thomas F. Torrance
Ecumenismo
sommario: 1. Ecumenicità e cattolicità. 2. Il problema ecumenico. 3. Il movimento ecumenico. 4. Ecumenismo cattolico-romano. 5. L'ecumenismo [...] anzitutto in riferimento a Cristo come autorevole Re e Capo anche della sua vita costituzionale visibile, e quindi bibliografia
Alberigo, J. e altri, Conciliorum oecumenicorum decreta, Cittàdel Vaticano 1972.
Balthasar, H. U. von, Einsame Zwiesprache ...
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EGIDIO Romano
Francesco Del Punta-S. Donati-C. Luna
Nacque con ogni probabilità a Roma nel quinto decennio del sec. XIII.
Non si conosce con precisione la data della nascita, che viene generalmente [...] del 24 giugno 1302, sia nelle risposte del Collegio dei cardinali alle lettere della nobiltà francese e del terzo stato (26 giugno 1302): gli unici italiani posti a capo omnia, Firenze 1987, I, 1, 1 (Cittàdel Vaticano), a cura di B. Faes de Mottoni ...
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Cattolicesimo
Jean Daniélou
di Jean Daniélou
Cattolicesimo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il ritorno al Vangelo: a) i mistici; b) gli scrittori; c) gli esegeti. 3. I dialoghi: a) il laicismo; b) la religiosità; [...] forma della teologia della Chiesa locale di cui è capo il vescovo, sia nella forma della collegialità episcopale, (antepraeparatoria), 6 voll., Cittàdel Vaticano 1960-1961, series II (praeparatoria), 1 vol., Cittàdel Vaticano 1964.
Balthasar, H ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...