BOTTRIGARI (Butrigarius, Butrigarii, de Butrigaris, de Buttrigariis), Bartolomeo
Manlio Bellomo
Nacque a Bologna sul finire del secolo XIII, secondogenito di Iacopo, professore di diritto civile nella [...] Giovanni lo ferì con coltello nel capo e nelle tempia dal lato secondo un'annotazione dello Ziletti, e non del padre, un consilium dato alle stampe nel 1338, si concluse con l'interdetto dell'intera città: fra gli accusati comparve anche il B., con ...
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BENZONI, Bartolomeo
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Nato a Crema intorno al 1360 da Paganino, di parte guelfa, studiò a Pavia, dove nell'82 è ricordato come studente di diritto civile; conseguita forse all'inizio del 1387 la licenza, [...] B. si ritirò nella sua città natale, dove l'influenza politica della sua famiglia e del fratello Paolo in particolare si era i ghibellini infatti ottennero l'appoggio di Gentilino Suardo, capo ghibellino bergamasco, mentre i guelfi, con alla testa il ...
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BOLDRINI, Stefano
Emilio R. Papa
Nato a Vigevano l'11 sett. 1810 da Giuseppe, avvocato, e da Rosa Ferrari, studiò giurisprudenza ed esercitò la professione forense nello studio paterno. Scrisse una [...] presa dai fratelli Boldrini nel 1848 di raccogliere nella loro città un fondo per la costituzione di una cassa sussidi malattia 'organizzazione del mutuo soccorso operaio in Piemonte.
Di contro alla corrente liberale conservatrice che faceva capo a ...
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BIANCHETTI, Lorenzo
Domenico Caccamo
Nato a Bologna da antica famiglia patrizia nel 1545, si laureò in diritto civile e canonico il 30 ag. 1567 presso lo Studio della città natale. Presto il fratello [...] uscirono eletti Leone XI e Paolo V fu tra le punte più avanzate del Partito spagnolo, che si calcolava forte di trentadue voti, contro i ventisei che facevano capo a Pietro Aldobrandini, nipote di Clemente VIII; era considerato fra i papabili, che ...
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GIRARDI, Francesco
Francesco Augurio
Nacque a Napoli il 12 febbr. 1842 da Salvatore e da Amelia Spora. Giovanissimo, si laureò in giurisprudenza a Napoli, specializzandosi in diritto penale con E. Pessina [...] dei più affermati penalisti della città. Alla morte di L. del 30 giugno 1912, voluta da G. Giolitti.
Dopo essere stato assessore delegato, il G. era stato eletto il 23 sett. 1895, con 42 voti favorevoli e 18 schede bianche, sindaco di Napoli, a capo ...
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FANTUZZI, Bonifacio
Tiziana Di Zio
Nacque a Bologna intorno al 1450, figlio di primo letto del mercante Fantuzzo di Tuzzolo. Grazie all'eredità dello zio omonimo, pure mercante, poté compiere gli studi [...] altri tre quartieri della città. Nonostante questa pubblica pronunciò nettamente il F. in qualità di capo e portavoce dell'ambasceria.
Negli ultimi da Firenze che lo voleva nel Collegio dei giudici del locale tribunale di Ruota.
Morì a Bologna il 29 ...
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GOZZADINI, Bernardino
Cecilia Ciuccarelli
Nacque da Testa e Diamante Bargellini nella prima metà del XV secolo, con tutta probabilità a Bologna.
Apparteneva a un'antica famiglia nobile bolognese di [...] fu tra gli Anziani consoli dell'ultimo bimestre del 1489, a capo dei quali come gonfaloniere di Giustizia il Bentivoglio nel 1488. Tornato a Bologna, dovette subire la ritorsione del signore della città, che decise il suo arresto. Ma il G. riuscì ...
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BRIVIO, Gian Paolino (Giovan Paolo)
Massimo Miglio
Nacque nel 1370 circa da Francescolo e da Eva Birago. Nel 1393 conseguiva in Pavia la laurea in diritto civile.
Familiare dei Visconti, era testimone [...] della città ai Fiorentini, fino alla insurrezione armata del 20 del firatello Giuseppe, dettava (il 19 aprile) testamento al notaio Lancellotto Mombrizio: in esso chiedeva di essere sepolto presso la chiesa di S. Eustorgio, dove si custodiva il capo ...
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ARQUER, Giovanni Antonio
Gaspare De Caro
Giureconsulto e magistrato, padre del famoso Sigismondo, nacque a Cagliari alla fine del sec. XV o al principio del successivo. Nel 1534 il vicerè: Antonio de [...] , indusse nel 1543 Carlo V a nominare, su proposta del Supremo Consiglio d'Aragona, un visitatore che accertasse le effettive 'A., che ricopriva allora le alte cariche di consigliere capo della città di Cagliari e di prima voce dello Stamento reale, ...
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BISI (Bigi), Pietro
Piero Craveri
Nacque a Correggio il 9 febbr. 1504 da Giovanni. Si adottorò in utroque a Ferrara, dove lo si vuole allievo, oltre che del concittadino Ubertino Zuccari, di Andrea [...] d'eseguire importanti opere di fortificazione nella città. Per questo suo atteggiamento il B. fu capo delle Appellazioni. Nominato senatore l'anno seguente, nel 1567 era chiamato a ricoprire la carica di governatore di Rieti. Nel 1572, alla morte del ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...