BALDOVINO
Emilio Cristiani
Era pisano di nascita, almeno secondo la tradizione, e, come cisterciense, fu in frequenti rapporti con san Bemardo, che diresse a lui alcune sue lettere. Secondo alcuni studiosi, [...] nominato cardinale da Innocenzo II nel concilio di Clermont (novembre 1130), primo dei cardinali provenienti dall'Ordine cisterciense.
Nel 1137 succedette all'arcivescovo Uberto sulla cattedra episcopale pisana. San Bernardo ne accenna, con parole di ...
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Rodolfo il Nero
Cronista e teologo inglese (n. 1160 ca.-m. 1210 ca.). Forse monaco cisterciense, fu maestro a Parigi di retorica e dialettica; fautore di Tommaso Becket, che seguì in esilio, scrisse [...] due cronache, una fino al 1178 e l’altra sino alla fine del 12° sec., interessanti per il tentativo di seguire nei secoli i rapporti tra Stato e Chiesa ...
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Teologo trappista (Hambie, Manche, 1857 - Bricquebec 1948), autore di trattati ascetici e mistici ispirati alla spiritualità cisterciense: noti soprattutto Les voies de l'oraison mentale (1908) e Le saint [...] abandon (1919) che indicano la via dell'intima esperienza mistica e del disinteressato abbandono nell'amore di Dio ...
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ENRICO (Enrico da Metz, "de Metis")
Josef Riedmann
Originario della Lorena, entrò, ignoriamo quando, nell'Ordine cisterciense; rivesti dal 1297 al 1307 l'ufficio di abate dell'abbazia di Eusserthal in [...] i quali dovevano ricevere il giuramento di fedeltà dei suoi soggetti. Come suo uomo di fiducia, in questa occasione, agi il cisterciense Corrado di Eusserthal, il quale più tardi ricopri anche la carica di vicario della Chiesa di Trento.
Solo dopo la ...
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Monaca (Kleinlaussing 1499 - Torgau 1552); di nobili natali; fuggiasca con altre otto monache (1523) a Wittenberg, dal convento cisterciense di Nimbchen, fu accolta da Lutero, che la sposò nel 1525. ...
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DE ADIUTORIO, Desiderio
Paolo Cherubini
Figlio di Pietro, nacque a Segni (Roma) intorno al 1481; fu monaco cisterciense nella vicina abbazia di Fossanova, prendendo la prima tonsura nel 1513. Fondatore [...] il 15 dic. 1544. invece, fu nominato bollatore delle lettere apostoliche, incarico ricoperto per tradizione da monaci cisterciensi, ih sostituzione del defunto Domenico Perretti (Arch. Segreto Vaticano, Reg. Vat. 1789, cc. 163v-165v).
Nel marzo ...
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Figlio (Tecklenburg, Vestfalia, 1185 circa - ivi 1224) del conte Simone di Tecklenburg; canonico nel duomo di Colonia, poi monaco cisterciense in Kamp; vescovo (28º) di Osnabrück (1216). Festa (dal 1652), [...] 11 febbraio ...
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BESOZZI, Gioacchino
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Milano da nobile famiglia il 23 dic. 1679. A sedici anni entrò nella Congregazione di Lombardia dell'Ordine cisterciense, proseguendo gli studi con grande [...] , Diz. di erudiz. stor. eccles.,V, Venezia 1840, coll. 187 s.; G. Martini, Elogio storico del card. G. B. benedettino cisterciense,Roma 1845; F. Cristofori, Storia dei cardinali di S. Romana Chiesa,Roma 1888, pp. 83. 171; P. Willi, Päpste, Kardinäle ...
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BONO (Buono)
Giovanni Cherubini
Vescovo di Siena sulla fine del sec. XII, sarebbe stato in precedenza, secondo le indicazioni dell'Ughelli, monaco nel convento cisterciense di S. Galgano presso Volterra; [...] ma un passo del necrologio della cattedrale senese, segnalato dal Coleti e dal Pecci, lo vorrebbe canonico della cattedrale senese. Inoltre è probabilmente lui quel Bono che in qualità di preposto del ...
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Eremita (Chiusdino 1150 circa - Monte Siepi, tra Chiusdino e Monticiano, 1181). Dopo aver trascorso in vita dissipata i primi anni della giovinezza, si convertì e prese l'abito cisterciense, dedicandosi [...] alla predicazione tra il popolo di Siena. Canonizzato nel 1185; festa, 3 dicembre ...
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cistercense
cistercènse (o cisterciènse) agg. e s. m. [dal lat. mediev. cisterciensis, dal nome di Cistercium, città della Francia orient. (l’odierna Cîteaux) ove nel 1098 Roberto di Molesme fondò l’abbazia che fu il primo nucleo dell’ordine...