La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. L'alchimia nel Medioevo latino e greco
Robert Halleux
L'alchimia nel Medioevo latino e greco
L'alchimia consisteva in un insieme di [...] che si fossero rifiutati di distruggere i loro testi alchemici. Le stesse misure proibitive furono adottate dai cistercensi nel 1317.
I canonisti, invece, si interrogavano sulla legittimità delle pratiche alchemiche. Tommaso nella Summa affermava che ...
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COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] di generare repliche, considerate come vere c. che assumevano il potere dell'originale. Così nel 1249 le monache cistercensi di Montreuil-les-Dames richiesero a Roma la "Sanctam Veronicam seu veram ipsius imaginem et similitudinem" (Belting, 1990 ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Physique amusante
Jessica Riskin
Alice Walters
Physique amusante
Dimostrazioni e intrattenimento
di Jessica Riskin
Intorno al 1700, la [...] Sciences, Nollet diede simultaneamente la scossa a 240 persone riunite davanti al re a Versailles e a più di 200 monaci cistercensi nel loro monastero a Parigi.
Si ricorse a ogni sorta d'innovazioni per giungere all'ideazione di nuovi modelli della ...
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IDRAULICA
M. Barceló
L'Antichità costituì il periodo aureo dell'evoluzione tecnica dell'i., in particolare per quanto concerne la distribuzione di acqua potabile alle popolazioni del bacino del Mediterraneo [...] im Mittelalter, Mainz a. R. 1991, pp. 9-86; M. Righetti Tosti-Croce, Architettura per il lavoro. Dal caso cistercense a un caso cistercense: Chiaravalle di Fiastra, Roma 1993; G. De Tommasi, Castel del Monte: i restauri e l'immagine, in Federico II ...
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Luciano Marchetti
L’Aquila
Tornare a volare
La ricostruzione dell’Aquila
di Luciano Marchetti
6 aprile
Oltre 25.000 persone prendono parte a quattro lunghi cortei con fiaccolata che attraversano le poche [...] , che avrebbero dato vita alla complessa realtà di una città, poté essere fornito anche dalla struttura dei monasteri cistercensi, largamente attestati in territorio aquilano, dall’abbazia di Santo Spirito d’Ocre (1222) fino alla più tarda grangia ...
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GREGORIO XI, papa
Michel Hayez
Pierre Roger nacque a Rosiers d'Égletons, nell'attuale dipartimento della Corrèze, intorno al 1330, dal nobile Guillaume (I), vassallo o ufficiale dei signori di Ventadour, [...] soccorso al doge veneziano per la regina Maria nel gennaio 1376.
A prescindere dalle autorizzazioni accordate a tredici cistercensi di Boxley (Inghilterra, Kent, agosto 1373) e al francescano Martino d'Aragona per fondare un convento a Betlemme ...
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BOEMIA
L. Neme¿kal
(lat. Boiohaemum; ceco Čechy; Bajnochaiman, Behaim, Behaimare, Bohemia nei docc. medievali)
Regione dell'Europa centrale comprendente due importanti formazioni geologiche, il massiccio [...] noto si trova a Litovice).Dopo il 1230 si diffuse nell'architettura boema lo stile gotico, in forme bene esemplificate dall'abbazia cistercense di Osek (sala capitolare del 1240 ca.), dalle chiese di Nepomuk e di Tišnov e dal monastero di S. Anežka a ...
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COMUNE
P.F. Pistilli
L'uso sostantivato dell'aggettivo comune (dal lat. communis 'comune, mediocre', composto da cum e munus) indica storicamente la forma di governo tipica delle città (v.) medievali [...] -diaframma a sostegno dei solai e delle coperture. Un medesimo sistema, in questo caso direttamente ripreso dall'architettura cistercense, si ravvisa nel blocco centrale del palazzo pubblico di Anagni (metà sec. 13°), concepito in stretta connessione ...
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SASSONIA
A.E. Albrecht
SASSONIA (ted. Sachsen) Regione storica della Germania, la cui estensione e i cui limiti sono sensibilmente variati con il passare dei secoli e corrispondono solo in parte a quelli [...] Sassonia. La muratura in conci di arenaria riprende in parte il coro occidentale di Naumburg, in parte la chiesa cistercense di Schulpforta; l’ornamentazione fitomorfa e le figure dei fondatori ignorano con la loro mimica e gestualità i modelli di ...
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COMO
P. Strada
(lat. Comum, Novum Comum)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata in una piccola conca all'estremità meridionale del ramo occidentale del Lario, tra formazioni montuose [...] , in Miscellanea Giulio Belvederi, Città del Vaticano 1954, pp. 370-385; L. Fraccaro De Longhi, L'architettura delle chiese cistercensi italiane, Milano 1958; L. Grodecki, L'architecture ottonienne. Au seuil de l'art roman, Paris 1958; M. Zecchinelli ...
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cistercense
cistercènse (o cisterciènse) agg. e s. m. [dal lat. mediev. cisterciensis, dal nome di Cistercium, città della Francia orient. (l’odierna Cîteaux) ove nel 1098 Roberto di Molesme fondò l’abbazia che fu il primo nucleo dell’ordine...
trappa2
trappa2 s. f. [dal fr. La Trappe, tratto dal nome di Notre-Dame de la Trappe (propr., nel dialetto locale, «Nostra Signora degli scalini»), abbazia benedettina nel comune di Soligny, in Normandia, che nel sec. 17° divenne sede di cistercensi]....