Medicina
In fisioterapia, pratica idroterapica attuabile avvolgendo il paziente con un lenzuolo ruvido imbevuto d’acqua fredda e massaggiandolo fino alla comparsa di un vivo arrossamento della cute; oppure [...] i polpastrelli delle dita, sulla cute, in direzione dell’orientamento delle fibre muscolari sottostanti e delsangue venoso, con lo scopo di migliorare la circolazione e lo stato di nutrizione delle masse muscolari e dei tegumenti.
Tecnica
Lo stesso ...
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Fisiologo (Witzenhausen, Kassel, 1816 - Lipsia 1895), prof. di anatomia e fisiologia a Zurigo, poi di fisiologia e zoologia a Vienna, e infine di fisiologia a Lipsia; socio straniero dei Lincei (1887). [...] , la linfogenesi, la funzione renale, l'azione del vago, la motilità intestinale, la circolazione epatica, la emodinamica, i gas delsangue, la vasomotilità. Per primo ideò un metodo di circolazione artificiale su organi isolati e sopravviventi. ...
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In patologia, perturbamento dell’equilibrio della composizione delsangue e della circolazione, detto anche colloidoclasia.
Crisi emoclasica Complesso di fenomeni, così definito da F. Widal, che precederebbero [...] le manifestazioni dello shock anafilattico (ipotensione, ipocoagulabilità delsangue, riduzione del numero dei globuli bianchi e delle piastrine). ...
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SENESCENZA E SENILITÀ
Massimo Aloisi
Claudio Massenti
(XXXI, p. 378; App. II, II, p. 807)
Il fenomeno della senescenza riguarda chiaramente soltanto gli organismi viventi. Ogni altra accezione del [...] di uno stato di enfisema, in generale uno stato delsangue tendente alla diminuzione dei globuli rossi e a una diminuzione in quella multi-infartuale non intervengono deficit circolatori cerebrali localizzati. Le bioimmagini, specialmente quelle ...
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Neuropatologia
Orso Bugiani
Scienza che indaga le malattie neurologiche attraverso lo studio della morfologia delle lesioni del tessuto nervoso, la n. nacque alla fine del Settecento come illustrazione [...] intenso e alimentato solo da glucosio e ossigeno. Il sangue arriva al tessuto attraverso le arterie penetranti e i capillari o causa (di solito attraverso ostacoli alla circolazionedel liquor) aumenti incontrollabili della pressione endocranica. ...
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OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695; App. II, 11, p. 467)
Rodolfo Amprino
Antonio Ascenzi
Fisiologia. - Le recenti acquisizioni sul s. o. riguardano in piccola parte aspetti macroscopici dello scheletro, in [...] dell'organismo, cioè intestino, sede di assorbimento e di passaggio in circolo dei minerali alimentari, e il rene che a sua volta, eliminando una quota dei minerali delsangue, ne regola la concentrazione. Alcuni dei fattori umorali che agiscono ...
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NEFROPATIA
Gabriele MONASTERIO
. Termine generico per indicare qualsiasi condizione morbosa dei reni, tanto di natura chirurgica (n. monolaterali) quanto di natura medica (n. bilaterali). Nel campo [...] funzionale delle alterazioni che compromettono la circolazionedel rene, esse vengono distinte in nefroangiopatie determina la diminuzione più o meno cospicua dell'apporio di sangue al rene (collasso circolatorio da vasoparalisi, da emorragia acuta ...
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MICROCIRCOLAZIONE
Claudio Allegra
In angiologia, m. (o microcircolo) è termine che designa il complesso dei vasi minori della circolazione sanguigna, nei quali hanno sede gli scambi emotessutali.
Nell'evoluzione [...] , al livello del glomerulo renale, assicura la filtrazione della preurina delsangue e in altra Die terminal Strombahn, Berlino 1961; S. B. Curri, Fisiopatologia delcircolo preterminale delle dita, Padova 1968; F. Merlen, La microcirculation et ...
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VARICI (dal lat. varix: fr. varice; sp. variz; ted. Krampfader; ingl. varix; le varici venose si dicono anche Flebectasie, dal greco ϕλέψ "vena" ed ἔκτασις "dilatazione")
Vittorio Puccinelli
Questo termine [...] nelle donne una causa di ostacolo al deflusso delsangue venoso negli arti inferiori e perciò d'insorgenza caso può essere controindicata l'obliterazione più o meno vasta della circolazione venosa perché in tal modo s'aumenta la stasi venosa dell ...
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TROFOANGIOPATIE
Loredano DALLA TORRE
Termine generico designante qualsiasi malattia dei vasi periferici (arterie, vene, linfatici) di natura sia funzionale (vasomotoria), sia organica. La Società americana [...] : A) degenerazione della parete vasale da dismetabolismo, B) disturbi circolatorî senili; C) stato varicoso; D) linfedema.
4) Altre di bloccare e ridurre l'estensione del trombo, diminuendo il potere coagulante delsangue. Fra i più usati sono l ...
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sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) che, sotto l’impulso dell’attività...
circolazione
circolazióne s. f. [dal lat. circulatio -onis, der. di circulari «circolare2»]. – 1. Il circolare, l’atto e il fatto di circolare, in tutti gli usi del verbo. In partic.: a. C. stradale, movimento o traffico di veicoli e pedoni...