MALERBI (Malermi, Manermi), Nicolò
Edoardo Barbieri
Nacque verosimilmente poco dopo il 1420; nulla sappiamo sulle sue origini e sul periodo della formazione e della maturità. Probabilmente "Venetus" [...] volgare (1490-1517): appunti sulle immagini di traduttori, in La Bibliofilia, XCII (1990), pp. 1-21; Id., Le Bibbie italiane del Quattrocento e del Cinquecento, Milano 1991-92, I, pp. 15-106 e schede 1, 3-5, 7, 9-20, 24-26, 36, 44, 63, 68, 75 s., 78 ...
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MALIPIERO, Girolamo
Paolo Zaja
Nacque a Venezia, probabilmente intorno al 1480, da Andrea e da una figlia di Zaccaria Calbo, entrambi appartenenti a famiglie patrizie. Ebbe tre fratelli, Gianfrancesco, [...] l'histoire de l'éloquence dans l'Ordre des frères mineurs au XVIe siècle, Paris 2001, pp. 329-337; Lirici europei del Cinquecento. Ripensando la poesia del Petrarca, a cura di G.M. Anselmi et al., Milano 2004, pp. 613-615; G. Forni, Vittoria Colonna ...
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BARGAGLI, Girolamo
Nino Borsellino
Nacque a Siena nel 1537 e fu il maggiore dei tre figli di Giulio e Ortensia Ugurgieri. Ebbe una educazione insieme giuridica e letteraria e, giovane, fu ascritto col [...] anche le pp. XXIX-XXXI); alcuni brani commentati del Dialogo de' giuochi sono stati pubbl. da G. B. Salinari nelle Novelle del Cinquecento, Torino 1955, 11, pp. 16 S.; cfr. inoltre I. UgurgieriAzzolini, Le Pompe sanesi,Pistoia 1649, 1, p. 467; L. De ...
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LOLLIO, Alberto (Flavio)
Valentina Gallo
Nacque il 18 maggio 1508 da Francesco e Caterina Ferrari a Firenze, dove il padre svolgeva incarichi diplomatici per i duchi di Ferrara. Trasferitosi a Ferrara [...] d'Este è conservata nell'Archivio di Stato di Modena, Mss., 127. Appartenne al L. il volume miscellaneo di commedie del primo Cinquecento (contenente I tre tiranni di A. Ricchi, Lo sponsalitio di B. Guarini, El pedante e El beco di F. Belo) della ...
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FREGOSO (Campofregoso, Fulgoso), Antonio (Antognotto, Antonietto) Fileremo (Filareno)
Valeria De Matteis
Antonio (che più tardi assunse l'appellativo di Fileremo) nacque probabilmente a Carrara, intorno [...] gli studi di lingua e lett. ital., Bari 1970, pp. 59 s.; G. Dilemmi, Di un poeta "milanese" fra Quattrocento e Cinquecento: A.F. F., in Studi di filologia e di letteratura italiana offerti a C. Dionisotti, Milano-Napoli 1973, pp. 117 ss. (confluito ...
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BARGAGLI, Scipione
Nino Borsellino
Fratello di Girolamo e di Celso, nacque a Siena nel 1540. Ebbe una buona cultura umanistica per cui entrò in relazione con i maggiori letterati senesi e soprattutto [...] ).La novella III di Ippolito e Cangenova è stata recentemente pubblicata con commento da G. B. Salinari in Novelle del Cinquecento,Torino 1955, 11, pp. 523-541.
Bibl.: Per la biografia e la varia attività dello scrittore cfr. I. Ugurgieri-Azzolini ...
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CASTALDI, Cornelio
Claudio Mutini
Nacque a Feltre intorno al 1453 dal notaio Daniele, che aveva ricoperto in città cariche pubbliche. Scarse notizie si hanno sugli studi che egli compì nella città natale. [...] opere generali riguardanti la lirica cinquecentesca. Si vedano in particolare: A. Graf, Petrarchismo e antipetrarchisino, in Attraverso il Cinquecento, Torino 1888;B. Croce, La lirica cinquecentesca, in Poesia popolare e poesia d'arte, Bari 1933, pp ...
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ALESSANDRI, Caio Baldassarre Olimpo da Sassoferrato (Olimpo da Sassoferrato)
Rino Avesani
Nacque a Sassoferrato probabilmente nel 1486 e appartenne all'Ordine dei minori conventuali, in cui entrò ancora [...] figura, che per un lato rappresenta un caso limite nella crisi attraversata dagli ordini religiosi nella prima metà del Cinquecento, occupa un posto di primo piano nella storia della poesia popolare e popolareggiante. Le edizioni delle sue opere, con ...
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PETROCCHI, Giorgio
Guido Lucchini
PETROCCHI, Giorgio. – Nacque a Tivoli il 13 agosto 1921 da Giuseppe e Valeria Vanni. Laureatosi in giurisprudenza all’Università di Roma nel 1942, fu bibliotecario [...] solo nel 1947). Se gli esordi di Petrocchi furono quelli di un tardo-ottocentista, ben presto egli s’inoltrò nel Cinquecento, con Pietro Aretino tra Rinascimento e Controriforma (Milano 1948) e Matteo Bandello. L’artista e il novelliere (Firenze 1949 ...
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FRANCESCO Cieco da Ferrara
Jane E. Everson
Nacque verso il 1460 da padre ignoto. L'opera di F. non fornisce indicazioni sul luogo di nascita, l'anno o i rapporti di famiglia, e nella mancanza di documenti [...] Francesco Cieco" e asserisce di esserne l'erede. Si sa di una famiglia Conosciuti stabilita a Ferrara nel Cinquecento (Ferrara, Bibl. comunale Ariostea, Ferraresi, cl. I, 221: Carte Conosciuti), imparentata forse ai conti di Correggio. Un rapporto ...
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cinquecento
cinquecènto agg. num. card. [comp. di cinque e cento], invar. – 1. Numero formato da cinque volte cento, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 500, nella numerazione romana D): alla velocità di c. km orarî. 2. Come s. m....
cinquecentista
agg. e s. m. e f. [der. di cinquecento] (pl. m. -i). – Del Cinquecento, vissuto nel Cinquecento (cioè nel sec. 16°); si dice comunem. di scrittori o artisti: i poeti c.; uno scultore c.; i nostri maggiori c.; anche, come sost.,...