Scrittore latino (sec. 1º d. C.), di origine spagnola (secondo altri alessandrina), schiavo e poi liberto di Augusto a Roma. Preposto alla biblioteca istituita dall'imperatore, volle emulare la versatilità [...] di Varrone. Trattò di argomenti agrarî, filologici (commento al Propempticon Pollionis di Elvio Cinna; commento critico-esegetico a Virgilio), storico-geografici, antiquarî, di antichità religiosa. Tutte le sue opere sono perdute. Si è in generale ...
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POMPEO MAGNO (Cnaeus Pompeius Magnus)
M. Borda
Triumviro, nato il 30 settembre 106, morto il 28 settembre 48 a. C.
A 17 anni partecipò col padre, il console Gn. Pompeo Strabone, alla guerra sociale, [...] dalla parte di Silla, contro Mario e Cinna. Nell'81 trionfò a Roma ed ebbe il titolo di Magnus. Dal 76 al 71 tenne l'impero proconsolare in Ispagna. Console nel 70, nel 67 ebbe un comando straordinario contro i pirati e nel 66 il controllo triennale ...
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Breve componimento epicizzante. Callimaco ne dettò le leggi, mettendole in pratica con l’Ecale; e. scrissero Teocrito e Mosco.
Nella letteratura latina si ricordano il carme 64 di Catullo (l’epitalamio [...] di Peleo e Tetide) e la Ciris pseudovirgiliana. Un e. era anche la famosa Zmyrna di Cinna, che è andata perduta. ...
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PARTENIO (Παρϑένιος, Parthenius) di Nicea in Bitinia
Augusto Rostagni
Fu tra i poeti greci che, nel sec. I a. C., maggiormente servirono di tramite fra la letteratura alessandrina e quella romana. Prigioniero [...] patria fu definitivamente occupata da Pompeo Magno (65 a. C.), cadde nelle mani di Cinna; nel quale probabilmente è da riconoscere il poeta romano Elvio Cinna, amico di Catullo. Portato a Roma poi liberato, visse nell'ambiente dei cosiddetti poetae ...
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Poeta tragico francese (Rouen 1606 - Parigi 1684). Fu allievo dei Gesuiti (1615-22), poi studiò diritto ed esercitò per varî anni la professione d'avvocato; visse semplicemente. La sua prima composizione [...] la poetica della tragedia classica francese. Sulla via da lui stesso aperta il C. diede tre altri capolavori: Horace (1640), Cinna ou La clémence d'Auguste (1640); Polyeucte martyr (1641). Della stessa epoca è La mort de Pompée. Seguirono: le due ...
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NAMUSA, Affidio (Aufidius Namusa)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Giurista romano, vissuto sullo scorcio dell'età repubblicana e all'inizio del principato. Allievo di Servio Sulpicio Rufo, ordinò in 140 libri [...] gli scritti (o i responsi) degli altri auditores Servii (A. Ofilio, T. Cesio, Aufidio Tucca, Fl. Prisco, C. Ateio, Pacuvio Labeone, Cinna, P. Gellio), escludendo forse il più celebre, P. Alfeno Varo (cfr. Pomponio in Dig., I, 2, de orig. iuris, 2, 44 ...
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METELLO Pio, Quinto Cecilio (Q. Caecilius Metellus Pius)
Mario Attilio Levi
Figlio del Numidico, fu alla guerra giugurtina col padre; svolse un'intensa azione per il ritorno del padre dall'esilio meritandosi [...] di Pio; nell'89 fu pretore e nella guerra sociale vinse in battaglia e uccise il marsico Q. Pompedio. Quando Mario e Cinna gl'imposero di far pace coi Sanniti a condizioni umilianti, si rifiutò e si ribellò, ma, essendo fallito il suo tentativo ...
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Nome usato per la prima volta da Cicerone (con l’altro equivalente di poetae novi) per indicare polemicamente i poeti della sua età che, imitando gli alessandrini, si atteggiavano a innovatori. Essi predilessero [...] docta) o leggere fantasie (nugae), sempre ricercando eleganza di espressione e raffinatezza di forme metriche. Considerati i creatori della lirica romana, furono: Valerio Catone, Licinio Calvo, Furio Bibaculo, Elvio Cinna, Catullo e altri minori. ...
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SILLA (L. Cornelius Sulla)
M. Borda
Nato nel 138 a. C., questore nel 107, console nell'88, assunse il comando della guerra contro Mitridate VI.
Passato in Oriente, conquistò e saccheggiò Atene (86) ed [...] obbligando Mitridate ad arrendersi (pace di Dardano, agosto 85). Ritornato in Italia (83), si trovò di fronte il governo di Cinna, che lo aveva dichiarato nemico pubblico, e che aveva trovato alleati i popoli italici, timorosi di venire da S. privati ...
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Generale romano (secc. 2º-1º a. C.), padre del triunviro Pompeo Magno. Combatté nella guerra sociale e ottenne la proclamazione a imperator. Fu console (89), e per le ripetute vittorie sui Marsi, i Peligni [...] de Transpadanis) divise l'Italia cisalpina in circoscrizioni urbane dando alle città il diritto latino. Combatté contro Cinna (87), scontrandosi presso la Porta Collina con Sertorio; una congiura organizzata contro di lui sul campo fu repressa ...
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cennare
v. intr. [lat. tardo *cinnare «ammiccare»; v. cenno] (io cénno, ecc.; aus. avere), ant. e region. – Accennare, far segno: Che non debban venir, cenna con mano (Ariosto). ◆ Il part. pass. cennato è in uso nel linguaggio burocr. e spec....