MARGOTTI, Lanfranco
Marco Maiorino
– Nacque a Colorno (Parma) nel 1559, presumibilmente a settembre, da Astolfo. Ebbe almeno tre fratelli: Ottavio, che lasciò la moglie Lucia Bedola e il figlioletto [...] ’approvazione e alla firma dello stesso cardinale o del papa; alla sezione da lui diretta spettava inoltre la redazione delle cifre indirizzate ai nunzi apostolici in Spagna e in Francia. Il 29 dic. 1606 ottenne i privilegi dei camerieri pontifici e ...
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TARANTELLI, Ezio
Nicola Acocella
– Nacque a Roma l’11 agosto 1941 da Amerigo e da Fernanda Panzironi.
Il padre, insieme allo zio di Ezio, Ernesto, aveva fondato una banca che fallì subito dopo la guerra [...] assicurando così una crescita in pari misura del salario nominale e dei prezzi. Comunque, l’inflazione vivace (‘a due cifre’) di quegli anni sarebbe stata drasticamente abbassata.
In un periodo davvero drammatico per l’economia italiana, nel quale il ...
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D'ELIA, Alessio
Domenica Pasculli Ferrara
Nacque il 25 giugno 1718 a San Cipriano Picentino (Salerno), da Bartolomeo e da Peregrina Sarli, secondo un documento ritrovato di recente (Cioffi, 1987, p. [...] archivio, in quanto il terremoto del 1980 ha provocato alcune lesioni, formando una lacuna proprio in corrispondenza delle ultime due cifre. Fruibile è però in tutta la sua interezza il soggetto, che rivela la maestria e la sapienza scenografica del ...
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GUALDI (Gualdi Lodrini), Pietro Antonio
Cecilia Mazzetti di Pietralata
Nacque a Nembro (nei pressi di Bergamo) il 23 dic. 1716 da Simeone di Domenico Lodrini e da Maria Zuccotti, e fu battezzato il [...] , di cui uno firmato e datato 1765. Di qualità non eccelsa, queste ultime opere mostrano tuttavia quella che sembra essere una cifra stilistica tipica del G., la presenza di tessuti rigati e dai colori accesi, che si articolano in pieghe e movenze di ...
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MATTEO di ser Cambio
Valerio Da Gai
MATTEO di ser Cambio. – Nacque a Perugia, figlio di Cambio di Bettolo. Il luogo di origine è dichiarato nella firma apposta da M. su una croce dorata eseguita nel [...] di Paolo di Giovanni Fei (De Benedictis, pp. 274 s.). Da questi modelli M. non deriva semplicemente le preziose cifre lineari e cromatiche, ma soprattutto nelle due matricole ne riprende il rapporto tra i vari elementi che caratterizzano l’apparato ...
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BONOMI, Ermete (Ermes, Hermes)
Luciano Guerci
Nacque probabilmente a Milano nel 1734 da Giovanni e Angela Rosnati (l'anno si ricava indirettamente da un documento anagrafico del 1811, il quale ci informa [...] inedito dal Fumagalli, non mancò di dare "un pubblico attestato di riconoscenza" al B., che gli aveva fornito diplomi e "cifre" (cfr. "L'Editore a chi legge"). In quest'opera, discutendo dei dubbi esistenti tra gli studiosi circa l'interpretazione di ...
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DE STEFANI, Sigismondo
Enrico M. Guzzo
Figlio di Stefano, fu pittore attivo a Verona nella seconda metà del sec. XVI. Dalle scarne notizie biografiche si può dedurre che nacque tra il 1520 e il 1525 [...] e non ad una discendenza di uno dall'altro, l'evidente cifra alla Bernardino India con cui il pittore sigla l'angelo a lombardo-bresciano, esibito in alcune teste, ben lontane dalle cifre tipologiche che caratterizzano la tela in S. Giorgio, al ...
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GRONCHI, Giuseppe
Cristina Sirigatti
Nacque a Firenze il 14 luglio 1882 da Alessandro e da Elena Maddalena Prati. Nel 1904 si iscrisse all'Accademia di belle arti di Firenze; dopo un'interruzione di [...] S. Spirito, a Firenze) testimoniano l'eclettismo del G., il quale, pur rivelando una costante inclinazione per le eleganti cifre déco, appare pronto ad accostarle, di volta in volta, a suggestioni iconografiche legate ancora al simbolismo, o a echi ...
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ZACCARIA, Manuele
Denise Bezzina
– Nacque in data imprecisata (probabilmente verso la fine degli anni Trenta del secolo XIII) da Fulco e da Iuleta, di famiglia sconosciuta. Appartenne a una famiglia [...] e a loro volta i fratelli Zaccaria investirono 1300 lire in una commenda stipulata con Andriolo Pellato. Si tratta di cifre esorbitanti che ben illustrano le capacità economiche di Manuele.
Al contrario di quanto si constata per Benedetto, sono poche ...
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GHIDONI, Galeazzo
Maurizia Cicconi
Non si conosce l'anno di nascita di questo pittore cremonese, forse figlio del ricamatore Giovanbattista che, secondo le fonti, in occasione della settimana santa [...] firma e della data un tempo presenti sulla tela dell'Incontro di Gioacchino e Anna sono oggi leggibili solo le due cifre iniziali "15…": secondo Voltini (ibid.) l'opera è databile successivamente al soggiorno romano e presenta evidenti influenze dei ...
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cifra
(ant. cìfera) s. f. [dal lat. mediev. cifra, e questo dall’arabo ṣifr «nulla, zero», che è un calco del sanscr. śūnyá «vuoto, zero»]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente lo zero (c. non significativa) e i...
cifrare
v. tr. [der. di cifra]. – 1. a. Rappresentare, un nome o altre parole, mediante cifre, cioè con le sole iniziali o con abbreviazione convenzionale: cifrava il proprio nome e cognome F. Z.; anche rifl.: un’associazione che si cifra...