La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] stagioni, mentre dobbiamo la conoscenza della "mietitrice gallica" a quanto raffigurato su alcuni monumenti funerari della reali necessità economiche. La crescita del grano richiede un ciclo di coltivazione a rotazione biennale, dunque con metà ...
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Fisiologia delle piante
Amedeo Alpi
Pierdomenico Perata
La fisiologia delle piante è la scienza che studia il funzionamento della grande varietà di organismi vegetali presenti nel pianeta. È percezione [...] , la caduta delle foglie e, primariamente, la fioritura) che si manifestano in specifiche stagionidell'anno. Tale stress e malattie in maniera molto simile alla maggior parte delle piante coltivate. Ha un ciclo vitale, da seme a seme, molto breve, e ...
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FANCELLI, Cosimo
Maria Teresa De Lotto
Nacque a Roma da Carlo e Isabella Ghetti il 1° luglio 1618, nella parrocchia di S. Nicola in Arcione (la data di nascita che si desume dal Pascoli [1736], 1620, [...] sulla cupola, i Quattro elementi, le Stagioni, la Storia di Tobia e Cristo e la madre di s. Giacomo e s. Giovanni sulle pareti, furono pagati nel 1676 (Hibbard, 1958 e 1962). Nel ciclo decorativo della galleria, sebbene le singole scene appaiano ...
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DALLA RIZZA, Ermenegilda (Gilda)
Maurizio Tiberi
Nacque a Verona il 13 ott. 1892, secondogenita (il fratello maggiore Danilo morirà a 13 anni) di Guglielmo, di professione amministratore, e di Maria [...] con gli stessi colleghi), e inaugurò il 1920 con un piccolo ciclo di opere pucciniane in vari teatri: il 17 gennaio al Thill e D. Viglione Borghese), dopo le quindici recite dellastagione 1912-13 nelle quali Minnie era stata T. Poli Randaccio. ...
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LONGHI (Falca), Pietro
Francesco Sorce
Nacque il 15 nov. 1701 a Venezia e fu registrato nel libro dei battesimi della parrocchia di S. Margherita con il cognome del padre, Piero Falca, che esercitava [...] a Bologna nel primo decennio e raffiguranti Il convito degli dei e Il trionfo di Ercole con le Stagioni.
Una stretta dipendenza dalla maniera dello Spagnoletto (Jusepe de Ribera) si manifesta, in particolare, nel primo nucleo di opere "di genere", la ...
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DUGHET, Gaspapd (detto Gaspard Poussin o Le Guaspre)
Marie Nicole Boisclair
Figlio di Jacques, cuoco di origine parigina, e di Dorotea Scaruffo, italiana, nacque a Roma il 4 giugno 1615. Poco dopo il [...] è peraltro inesatta, come provano le date conosciute dei cicli di affreschi; e d'altra parte è legittimo ritenere che A. Malraux"). Questo genere culminò nei paesaggi ideali delle Quattro stagioni che egli eseguì a fresco, assai probabilmente verso ...
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calcio - Inghilterra
Adalberto Bortolotti
FEDERAZIONE
Denominazione ufficiale: The Football Association
Anno di fondazione: 1863
Anno di affiliazione FIFA: 1905
NAZIONALE
Colori: bianco-blu
Prima partita: [...] ottant'anni dopo, nel 1995, inserendosi a sorpresa nel ciclo vincente del Manchester United: un successo firmato in prima e l'ultima nel 1928.
Bolton Wanderers. Rivelazione delle ultime stagioni, ha un passato glorioso: fondato nel 1874, entrò ...
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FRANCQUEVILLE (Francavilla), Pierre (Pietro)
Sandro Bellesi
Figlio dello scabino Martin, nacque nel 1548 a Cambrai in Francia. Dopo essere stato iniziato allo studio delle lettere, si orientò verso [...] singole figure, per la cura doviziosa dei particolari e delle vesti e per l'eccellente tecnica esecutiva, il ciclo marmoreo è da ritenersi uno degli apici indiscussi della plastica fiorentina di fine secolo con requisiti stilistici che consentono ...
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ROMEI, Giuseppe
Maria Cecilia Fabbri
(Giovanni Giuseppe). – Nacque il 23 giugno 1710 a Firenze, nel popolo di S. Maria Novella, da Marco di Giuseppe e da Agata di Jacopo Bolognesi. La fede di battesimo [...] , col. 1377), garantì a Romei una lunga stagione fitta d’impegni. Dopo l’esecuzione della perduta pala con S. Benedetto nell’atto di fra il settembre del 1782 e l’aprile seguente, del ciclo di sei affreschi nella pieve di S. Maria Assunta a Bientina ...
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GANDOLFI, Ubaldo
Donatella Biagi Maino
Figlio di Giuseppe Antonio e di Francesca Maria Baldoni nacque il 14 ott. 1728 a San Matteo della Decima (San Giovanni in Persiceto presso Bologna). Dal padre, [...] e nuovi miti, come l'Aurora nel soffitto e le Quattro Stagioni rappresentate da giochi di puttini in una saletta di palazzo Segni . Per gli antichi committenti Malvezzi eseguì il superbo ciclo di affreschi della Ca' Granda, con la Scelta di Ercole e ...
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ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...