VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] idrografica, abbandonata per il successivo prevalere del ciclo carsico. Questo, avendo in definitiva più conservato di continentalità di questi è così inasprito dal contrarsi dellestagioni intermedie.
Sulle correnti aeree bora e scirocco hanno ...
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OVINI (dal lat. ovis)
Cesare GUGNONI
Albino MESSIERI
Denominazione con la quale comunemente si indicano la Capra e la Pecora.
I. La capra.
La capra (lat. Capra hircus L.; Ovis capra Sanson; fr. chèvre; [...] più in basso, da depositi adiposi diversamente abbondanti a seconda della razza e dellastagione. In altre razze i depositi di grasso si notano alla la possibilità alla tenia di completare il suo ciclo vitale e raggiungere lo stato adulto. Le pecore ...
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MIGRATORIE, CORRENTI
Renato BIASUTTI
Anna Maria RATTI
Alessandro GHIGI
Romeo VUOLI
Le migrazioni etniche. - L'esempio storico più noto di grandi migrazioni etniche è quel complesso di movimenti di [...] del loro ciclo di sviluppo entro un ospite intermedio. I tripanosomi, agenti patogeni della malattia del sonno è regolata dal ritmo dellestagioni.
Le migrazioni del salmone possono essere prese come esempio dei viaggi delle specie potamotoche (v. ...
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MOLINO (fr. moulin; sp. molino; ted. Mühle; ingl. mill)
Gaetano GABARDINI
Paolo GRAZIOSI
Dino GILARDI
Chiamasi molino in generale quella macchina con la quale si compie un'operazione di macinazione, [...] separa dall'aria, che ritorna nel molino. Si ha così un ciclo chiuso, mentre l'aria in eccesso, all'uscita dal ciclone, passa 78-80. dei duri di 80-83. Esso però varia a seconda dellestagioni: in inverno oscilla fra 72 e 82 kg. per ettolitro, in ...
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MUSAICO (da un gr. μουσαϊκόν "[opera] paziente, degna delle Muse": la forma però non è documentata; in tarda età si ha in greco μονσαῖον, μούσιον, μούσωσις, in latino musēum o musīum)
Carlo Alberto PETRUCCI
Carlo [...] parietali con ninfe, nereidi, mostri marini e satiri e scene del ciclo omerico, i quali ricordano anche nei fregi la pittura vascolare del sec di sintetismo pittorico. Da notare che il musaico delleStagioni e quello con scene d'anfiteatro hanno l' ...
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LITURGIA (λειτουργία, o λῃτουργία)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Umberto CASSUTO
Cuniberto MOHLBERG
Egidio CASPANI
*
Nicola TURCHI
Presso i classici significa un servizio (ἔργον) intrapreso a favore del [...] varî tempi dell'anno, in genere in coincidenza con il ritmo dellestagioni, con l'anniversario di vicende storiche della vita del gruppo a quelli greci, i principali sono: Dawīdhā o salterio; Hudhrā (ciclo) per le antifone, gl'inni, ecc. di tutte le ...
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SACRIFIZIO (da sacra facere "compiere l'azione sacra"; ted. Opfer)
Ambrogio BALLINI
Giuseppe RICCIOTTI
Nicola TURCHI
Nella sua più comprensiva accezione il sacrifizio è quell'atto religioso mediante [...] la schiavitù e l'antropofagia, dalla mistione di taluni dei cicli su elencati.
Evoluzione del sacrifizio. - Non si può , o ogni quattro mesi, all'inizio della primavera, dellastagionedelle piogge, dell'inverno - riposava su quanto era giunto all ...
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RITMI BIOLOGICI
Giovanna Vitagliano Tadini
(v. ritmo: Biologia, XXIX, p. 459; ritmi biologici, App. IV, III, p. 228)
Unico meccanismo adattativo comune a tutti gli Eucarioti (organismi viventi provvisti [...] sovrapposti all'alternarsi del giorno, della notte e dellestagioni. La capacità di utilizzare segnalatori cronici (durante le ore di buio) per cinque ore e per tre cicli consecutivi a luce molto intensa rimette in fase i ritmi endogeni con i ...
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RITMI BIOLOGICI
Michele Sarà
Generalità. - Molte attività fisiologiche e aspetti del comportamento di animali e vegetali sono regolate secondo andamenti ritmici. S'intende per r. b. qualsiasi serie [...] tenuti in camera oscura e lontano dalle spiagge.
Ritmi stagionali. - Il ciclo annuale di rivoluzione della terra intorno al sole determina con il succedersi dellestagioni la fluttuazione di numerosi fattori ecologici, dalla temperatura all'intensità ...
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LETARGO (dal gr. ληϑαργος; fr. lethargie; sp. letargo; ted. Winterschlaf; ingl. lethargy)
Onorino BALDUZZI
Osvaldo Polimanti
Forma di vita latente, in cui vengono a trovarsi vertebrati poichilotermi [...] fisso di tempo, ovvero periodicamente a seconda dellestagioni, non appena avvengono quelle determinate variazioni di ha il ciclo diurno e contemporaneamente ad esso ha anche un altro ciclo, l'annuale, determinato dalle stagioni. Ambedue sussistono ...
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ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...