Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
L’impero romano accoglie la scienza greca, ma in una forma priva delle componenti matematiche più avanzate. Mentre i pensatori romani trattano argomenti e nozioni astronomiche in modo generale [...] il calendario al passo con le stagioni porta a introdurre di quando in quando un mese intercalare, denominato “mercedonio”. Mentre nell’area orientale del Mediterraneo si inseriscono i mesi intercalari in base a un ciclo fisso della durata di 19 anni ...
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Marte
Marte [Lat. Mars Martis, il dio romano della guerra] [ASF] Pianeta del Sistema Solare, il quarto in ordine di distanza dal Sole, subito dopo la Terra e prima di Giove: v. Sistema Solare: V 277 [...] le quattro stagioni, ma, a causa della maggiore durata dell'anno marziano, esse sono più lunghe dellestagioni terrestri. Quando una vegetazione soggetta a un ciclo stagionale. Ancora nel 1964, alla vigilia dell'esplorazione diretta del pianeta, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Esclusa dal grande giro della committenza religiosa, la pittura si sviluppa in Inghilterra [...] , grandiosi e solenni, quelli di Thomas Gainsborough sono “naturalizzati”, immersi nella natura, segnati dallo scorrere dellestagioni e dal ciclodelle coltivazioni. Il pittore elimina l’alone epico, i riferimenti traslati e l’enfasi agiografica. I ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rappresentazione del paesaggio come forma autonoma, indipendente dalla “pittura di [...] meteorologia diversa, sensibile alla variazione delle ore, delle luci e dellestagioni è quella di Claude Lorrain, che del Buen Retiro a Madrid un ciclo di “paesaggi anacoretici” ad alcuni pittori della cerchia romana (Poussin, Dughet, Lemaire ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cosmogonie ioniche: Talete, Anassimandro, Anassimene
Maria Michela Sassi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Talete, Anassimandro e Anassimene [...] , del vapore, del fuoco, che una volta emerse dall’apeiron entrano nel gioco conflittuale del succedersi dellestagioni, dell’alternanza giorno-notte, o del ciclodelle acque che evaporano dalla terra per ritornarvi in forma di pioggia. Il prevalere ...
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CROSATO, Giovanni Battista
Francesca D'Arcais
Figlio di Giacomo, nacque a Venezia nel 1686.
Poche e scarse le notizie sulla sua attività giovanile, che si presume si sia svolta a Venezia. Nel 1729 (Fiocco, [...] pittura crespiana, che ricompare anche nelle Allegorie dellestagionidella sala degli Scudieri - figure cariche di una , in Torino, XXII (1942), 9, pp. 8-13; N. Ivanoff, Un ignoto ciclo pittorico di G. B. C., in Arte veneta, V (1951), pp. 169 ss.; ...
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evoluzione
Antonio Fantoni
Come cambiano le generazioni dei viventi nel corso del tempo
Gli organismi viventi mutano nel corso delle generazioni e questo processo di continui cambiamenti fa sì che gli [...] delle ore del giorno e della notte, nell'alternarsi dellestagioni, nei secoli che ci hanno preceduti, nelle ere geologiche della storia della nel ciclo continuo della vita. Nello scorrere delle generazioni, la prima fonte di variabilità della vita è ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le teorie meteorologiche
Antonio Clericuzio
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella scienza greca e romana il campo di indagine della meteorologia include un’ampia [...] fenomeni meteorologici e del ciclodell’acqua: le nuvole si formano dalle evaporazioni delle acque, esse si infrangono da clima e fenomeni atmosferici: “Conoscendo infatti i mutamenti dellestagioni e il sorgere e il tramontare degli astri, e in ...
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Pelo
Rosadele Cicchetti
I peli sono produzioni epidermiche filiformi e flessibili costituite da cellule, sostanza cornea e fibre connettivali; comprendono un fusto, o porzione libera, e una radice dotata [...] matrice e la radice del pelo. All'inizio del successivo ciclo di crescita, il follicolo produce un nuovo pelo che, diversi aspetti: differiscono a seconda della specie, delle varie parti del corpo, dellestagioni, dell'età. Possono avere, per ...
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FORNARA, Carlo
Andreina Ciufo
Nacque a Prestinone (oggi frazione di Craveggia, provincia di Novara) il 21 ott. 1871, da Giuseppe Antonio, battitore di rame, e Anna Maria Nicolai. Manifestò subito una [...] dei temi - paesaggi alpini colti nel variare dell'ora e dellestagioni, animali al pascolo, contadini al lavoro nei riprese il motivo dell'incompiuto Trittico della natura, vasta composizione allegorica sul ciclodella vita e della morte cui il ...
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ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...