COGNETTI DE MARTIIS, Salvatore
Riccardo Faucci
Nato a Bari il 19 genn. 1844 da Raffaele, commerciante, e da Clorinda de Martiis (il cui cognome unì a quello paterno), studiò presso l'università di Pisa, [...] C. era ammiratore (La Perseveranza e il suo direttore, in Gazzetta di Mantova, 26 ott. modo non sfavorevole per il C. - M. Pantaleoni, con il saggio L'origine del baratto. Aa nessuno, lasciandoci liberi tutti di abbracciare le dottrine che aciascuno ...
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CACACE, Ernesto
Domenica La Banca
Nacque a Napoli il 21 agosto 1872 da Crescenzo, capitano della marina mercantile, e Maria Francesca Florio.
Fin da giovanissimo si distinse per una spiccata attitudine [...] suo principale interesse che restava la cura del bambino nei suoi primi mesi di vita. Sempre a Capua, infatti, ebbe modo Delfino, Victor Escardò y Anaya e Romulo Eyzaguirre. A ben guardare, ciascuno di essi ha avuto un ruolo di primo piano nell ...
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KOUNELLIS, Jannis
Giorgia Gastaldon
Nacque al Pireo il 23 marzo 1936, da Grigoris e da Evaggelia Venou.
Nella Grecia dei conflitti
La famiglia d’origine apparteneva, negli anni antecedenti la seconda [...] Stavros George Livanos e il suo lavoro lo obbligava a lunghi periodi di lontananza dal cui veniva chiesto di interpretare in modo autonomo ciò che stava guardando.
dove espose sette sacchi contenti ciascuno un materiale diverso tra fagioli ...
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CAFIERO, Carlo
Pier Carlo Masini
Nacque a Barletta da Ferdinando e da Luigia Azzariti il 1º sett. 1846. La famiglia, assai facoltosa, possedeva terre e traeva redditi dal commercio dei grani. Un fratello [...] secondo i suoi bisogni", anziché "aciascuno secondo il suo lavoro"). Il C. è il teorico di questo nuovo corso che elaborerà successivamente in modo organico in un discorso rimasto famoso.
Intanto tutto l'inverno fra il 1875 e il 1876 passa nella ...
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BONATTI, Guido
Cesare Vasoli
Scarse e contraddittorie sono le notizie relative al luogo e l'anno di nascita del B., che fu il più autorevole trattatista di astrologia del Medioevo italiano; poco o nulla [...] delle vicende spirituali del suo ultimo protettore, Guido da Montefeltro. Allo stesso modo è da ritenere leggendaria frodi seppe il gioco", e di Benvenuto detto l'Asdenti, aciascuno dei quali dedicò invece una terzina.
Fonti e Bibl.: Archivio ...
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ASOLA, Giovanni Matteo
Oscar Mischiati
Nacque a Verona nel 1524. Entrato in giovane età nella Congregazione dei canonici secolari di S. Giorgio in Alga di Venezia, vi ebbe come "praeceptor musicae" [...] i generi, nell'ambito di ciascuno dei quali si èadottato l' anco per cantar gli Hymni secondo il suo canto fermo. A quatro voci,Venezia 1575, figliuoli di il suo Canto fermo, in miglior forma ampliati, & ristampati. Aggiontovi ancora il modo di ...
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BRIOSCO, Andrea, detto Andrea Riccio (Rizzo, Crispus)
Deborah Pincus
Generalmente noto come Andrea Riccio, verosimilmente per la sua folta e riccia capigliatura quale la vediamo in medaglie e in varie [...] suo giudizio artistico. Pomponio Gaurico, che scrisse il De Sculptura durante un soggiorno a di quest'ultimo: in tal modo manifesterebbe nelle sue prime opere , per motivi stilistici, quattro rilievi in bronzo (ciascuno di cm 38,5 × 50,5), con ...
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DE ANGELI, Ernesto
Giorgio Fiocca
Nato a Laveno (Varese) il 29 genn. 1849 da Ercole e da Maddalena Frascali, si trasferì giovanissimo a Milano per prepararsi ai corsi in ingegneria industriale del Politecnico, [...] .
In questa seconda attività ebbe modo di formarsi ai problemi tecnici ed andava ricercata nel vincolo di ciascun operatore a rendere prospero e potente il città secondo le esigenze della fabbrica e del suo sistema. Con questo spirito era stato eletto ...
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DEMIO (De Mio, Del Mio, Denio, Indernio, Fratino, Frattino, Fratini, Frattini, Fratina, Frattina), Giovanni
Marina Repetto Contaldo
Non ci sono pervenute notizie sicure sulle origini, sulla giovinezza [...] maestri mosaicisti della basilica di S. Marco a Venezia a fianco di Vincenzo Bianchini, suo probabile maestro con il quale collaborerà più e Andrea Schiavone (Paolucci, 1981, p. 291).
Ciascuno dei sette pittori, scelti da Tiziano e dal Sansovino ...
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FERRERI, Marco
Michele Canosa
Marco Ferreri, registrato all’anagrafe con il prenome Marcantonio, nacque a Milano l'11 maggio 1928, da Michelangelo e Carolina Vismara, originari della provincia milanese [...] regista allontana tutti i dubbi sul suo presunto neorealismo ed al tempo stesso a episodi, questa volta non opera collettanea, ma quattro 'momenti' diretti da Ferreri e ciascuno autore ebbe a dichiarare: «La forma è importante, come il modo di ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...