GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] il 4 giugno di quello stesso anno era stato pubblicato sul New York Times il testo del ‘rapporto segreto’ di Nikita Sergeevič Chruščëv al XX congresso del PCUSS, la cui traduzione sarebbe subito comparsa su Il Punto e L’Espresso. Si aprì allora un ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] Vaticano, in occasione della consegna del premio Balzan per la pace, al direttore della Izvestija, Alexei Adzhubej, genero di Chruščëv, e a sua moglie Rada, che trasmisero una lettera del primo ministro sovietico nella quale si elogiavano gli sforzi ...
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Partito comunista cinese (PCC)
Partito comunista cinese
(PCC) Partito politico cinese fondato a Shanghai nel luglio 1921 in presenza di 12 delegati, rappresentativi di gruppi creati nel 1920 in Cina [...] furono in particolare Deng Xiaoping (segretario del PCC dal 1956 e indotto alle dimissioni) e Liu Shaoqi, stigmatizzato come «Chruščëv cinese»: il PCC cessò virtualmente di funzionare e la normalità tornò solo nel 1969 col 9° Congresso, ma le ...
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partiti comunisti
Partiti politici di orientamento marxista, sorti per lo più a seguito della Rivoluzione russa del 1917 e tuttora presenti in molti Paesi del mondo.
Dalla Rivoluzione d’ottobre alla [...] radicale dei metodi dello stalinismo e del culto della personalità, trovarono una prima formulazione nella relazione di N. Chruščëv al 20° Congresso del Partito comunista dell’URSS (febbr. 1956). I segnali politici furono però contradditori: se ...
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POLITICA INTERNAZIONALE
Marco Carnovale
La p.i., come disciplina di studio, ha per oggetto il complesso delle relazioni e le risultanti dell'interazione tra stati o gruppi di stati. Così intesa, va [...] della bomba nucleare cinese, a cui Mosca si oppose. Contemporaneamente, l'URSS, alla ricerca di quella che Chruščëv chiamò la "coesistenza pacifica", rifiutò di assecondare l'avventurismo cinese contro l'Occidente, e in particolare contro gli ...
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Liberalismo
Giuseppe Bedeschi
Problemi di definizione
Del liberalismo sono state date definizioni sensibilmente differenti, e, naturalmente, tali differenze corrispondono a modi diversi di concepire [...] comunista, assai prima che questo crollasse come di schianto. A partire dal 1956 (l'anno della denuncia, fatta da Chruščëv, dello stalinismo, e della rivoluzione ungherese) è apparso sempre più chiaro a tutti che la società sovietica e le società ...
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Propaganda
Jacques Ellul
di Jacques Ellul
Propaganda
sommario: 1. Introduzione. a) La propaganda come oggetto di studio. b) Caratteri della propaganda moderna. c) Tipologia della propaganda. d) Disinteresse [...] coerente, non può più essere vettore di propaganda. È ciò che ha determinato la debolezza della propaganda sovietica dopo Chruščëv: dopo essere stata un modello di efficacia, la propaganda sovietica è diventata incerta, inefficace; da un punto di ...
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GUERRA
Mario Silvestri
Angelo Panebianco
Antonio Cassese
Storia
di Mario Silvestri
I primi conflitti armati
La guerra come fenomeno sociale, o come continuazione della politica 'con altri mezzi', [...] stato di 10 tonnellate (grande slam). Non ci sono limiti invece per le capacità nucleari superiori. Nell'autunno del 1961 Chruščëv fece scoppiare sulla Nuova Zemlia un ordigno di 57 megatoni, capace di radere al suolo New York e sobborghi o lasciare ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] sua volta di spirito conciliante promettendo il ritiro di alcune batterie di missili americani dall'area mediterranea, Chruščëv rinunciò ai suoi piani originali.
Risolta con gesti politici significativi, la crisi cubana ebbe effetti positivi, perché ...
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lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...
stalinista
s. m. e f. (pl. m. -i). – Chi nel periodo staliniano ha sostenuto e approvato la politica di Stalin (v. la voce prec.), e soprattutto chi, dopo la morte di Stalin e le critiche alla sua persona, attività e impostazione ideologica...