GATARI, Galeazzo
Isabella Lazzarini
Figlio di Andrea di Montino, nacque probabilmente nel 1344 a Padova da un ramo della cospicua famiglia bolognese che si era trasferito a Padova.
Il nonno del G., [...] di Padova, a cura di A. Gloria, I, Venezia 1888, pp. 310, 339, 477, 571; V. Lazzarini, Il diario della guerra di Chioggia e la cronaca di G. G., in Nuovo Archivio veneto, XII (1896), pp. 295-300; A. Medin, La cronaca di Bartolomeo Gatari secondo il ...
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SORANZO, Giovanni
Reinhold C. Mueller
– Figlio di Vettore di Giovanni Soranzo, del ramo di S. Angelo, e di Bianca de’ Bugni, nacque a Venezia nel 1408.
Costituì a Rialto, a partire dal 1456, un nuovo [...] dell’esercito di Venezia e consorte di Isabella d’Este, il quale aveva fatto il suo solenne ingresso in città via Chioggia il giorno prima (il 21 novembre) della cerimonia. Inoltre, ai primi dello stesso 1496, fu Paolo Cappello, in qualità di ...
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GIOBERT, Giovanni Antonio
Ferdinando Abbri
Nacque a Mongardino, presso Asti, il 27 ott. 1761, da Spirito e da Anna Gugalin.
La famiglia era originaria di Barcelonnette, località della Francia sudorientale [...] Roma, Bibl. nazionale, Autografi, A 158, nn. 19 e 20 (3 sue lettere non datate, una delle quali a M.V.G. Malacarne); Chioggia, Bibl. comunale, ms. 51 B 8 (6 lettere del 1793 a G. Olivi). Altri documenti e lettere sono negli archivi di accademie che ...
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FRATI MINORI o francescani (Ordo fratrum minorum)
Fredegando D'ANVERSA
Aniceto CHIAPPINI
Sono tutti i religiosi del primo ordine istituito da S. Francesco d'Assisi nel 1209, che nel 1517 si divise in [...] da Bascio e dall'audace iniziativa di Ludovico da Fossombrone, i colletti di Calabria, penitenti isolati come Paolo da Chioggia, i promotori disingannati della riforma nell'Italia centrale, Bernardino d'Asti, Francesco da Iesi e Giovanni da Fano, e ...
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PAESAGGIO
Rosanna TOZZI
Arduino COLASANTI
Rosanna TOZZI
Luigi PARPAGLIOLO
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. Si chiama paesaggio in arte un dipinto che ha per oggetto gli aspetti campestri, la natura. Come tale si può dire che [...] alle sue figure, e Mosè Bianchi si salva dal cadere nei "soggettini" di moda accentuando nelle vedute di Chioggia la sua larghezza di tocco, proprio mentre si affermava il movimento divisionista di cui Vittore Grubicy, Giovanni Segantini, Angelo ...
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TREVISO (A. T., 24-25-26)
Lino BERTAGNOLLI
Luigi COLETTI
Giovanni Battista PICOTTI
Lino BERTAGNOLLI
Città del Veneto, capoluogo della provincia omonimia, a 15 m. s. m., a 45° 40′ di lat. N. e a 12° [...] potere di Leopoldo d'Austria (1381-84) e dei Carrara (1384-88), nel tempestoso periodo seguente alla guerra di Chioggia; ma, ritornata al dominio veneziano (1388), sostenne, dentro alle fortificazioni rinnovate da fra Giocondo, l'assalto francese al ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] all'esterno con altri importanti snodi, come Ancona, Ferrara e Senigallia, e all'interno con i terminals di Chioggia e di Pontelagoscuro sul Po (11).
Per quanto riguarda le attività manifatturiere, esisteva un'ideale linea di demarcazione ...
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Il Comune prima dell’Unità
Eurigio Tonetti
Scrivere la storia del Comune di Venezia dalla caduta della Repubblica all’Unità significa aprire una pagina di storia nuova, quella di un’istituzione che [...] patrizio che, più anziano di Renier(19), poteva vantare una carriera aristocratica assai più lunga e prestigiosa: podestà di Chioggia, provveditore alla sanità, savio di terraferma, era stato poi membro del senato e ambasciatore in Spagna dal 1790 al ...
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La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] la direzione del patronato interparrocchiale Pio IX e negli anni successivi furono alla guida di quelli di Chioggia, Oderzo, Vicenza, Bassano del Grappa, Rovereto17.
Rispetto ai maschili, gli oratori femminili offrivano contorni complessivi più ...
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La Scuola Superiore di Commercio
Danilo Bano
Premessa
Venezia austriaca, Venezia italiana. Era il 7 novembre 1866 quando re Vittorio Emanuele II giungeva in città dopo che un plebiscito pressoché unanime [...] ’43 con una tesi che cerca paradossalmente di dimostrare l’inutilità del diritto romano, esercita l’avvocatura dapprima a Chioggia poi a Venezia. Benché dispiaciuto di non essere diventato un uomo di scienza, egli fa una brillante carriera politica ...
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chiozzotto
chiożżòtto agg. e s. m. (f. -a) [der. di Chiozza, variante ant. del nome di Chioggia]. – 1. Appartenente o relativo alla cittadina di Chioggia, in provincia di Venezia; abitante, originario o nativo di Chioggia. Le baruffe ch.,...
clodiense
clodiènse agg. e s. m. e f. [der. di Fossa Clodia, nome lat. del nucleo abitato da cui si ritiene essersi poi sviluppata Chioggia], letter. – Appartenente o relativo alla cittadina di Chioggia, in prov. di Venezia; abitante o nativo...