Elemento chimico di numero atomico 15, peso atomico 30,98, di cui sono noti un isotopo stabile (di massa atomica 31) e 6 radioattivi, dei quali il più importante è quello di massa atomica 32, con vita [...] sotto acqua; è fortemente velenoso. Il f. rosso è più stabile, si accende verso i 44 °C, ha reattività chimica molto minore, non è velenoso.
Preparazione e impieghi
Il f. si ottiene industrialmente mediante il processo di riduzione delle fosforiti ...
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Branca dell’ecologia che si occupa degli effetti tossici di agenti chimici o fisici sugli organismi, le popolazioni e le comunità, delle vie di trasferimento di questi agenti e delle loro interazioni con [...] . La necessità di un tale tipo di approccio si deve alla continua produzione e commercializzazione di nuovi composti chimici di sintesi per soddisfare esigenze agricole, industriali ecc.; l’utilizzo di queste sostanze comporta automaticamente la loro ...
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Elemento chimico scoperto nel 1600 da V. Cascariolo; ha simbolo Ba, numero atomico 56, peso atomico 137,36; sono noti 8 isotopi di pesi atomici 130, 132, 133, 134, 135, 136, 137, 138. Metallo, di densità [...] cloruro fuso. L’impiego più comune del b. e delle sue leghe è come assorbente metallico (getter) in tubi elettronici. Chimicamente il b. è simile agli altri metalli alcalino-terrosi (calcio e stronzio), si comporta da bivalente e forma sali di cui ...
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Anatomia e medicina
Formazione, di diversa natura, di piccole dimensioni e di forma rotondeggiante o ovalare.
Il g. nervoso è un nodulo di tessuto nervoso disposto lungo il decorso dei nervi encefalici, [...] che hanno la funzione di legare le molecole di neurotrasmettitori durante la trasmissione chimica di un impulso da una cellula nervosa alla successiva), causate da carenze degli enzimi coinvolti nel loro catabolismo (β-galattosidasi, esosamminidasi ...
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La falsificazione in archeologia
Licia Vlad Borrelli
Isabella Damiani
Filippo Salviati
Giovanna Antongini
Tito Spini
Claude-François Baudez
Guido Devoto
I falsi archeologici
di Licia Vlad Borrelli
Per [...] 'eventuale usura d'uso selettiva in vita, ma soprattutto le strutture micromorfoscopiche e le tracce di alterazioni meccaniche e chimiche che soltanto il tempo e la giacitura ipogea possono imprimere. Per quanto il falsario possa sforzarsi di imitare ...
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Risorse minerali non combustibili
Jean Boissonnas
Philippe Bourdeau
sommario: 1. Introduzione. 2. Disponibilità fisica, approvvigionamento e dipendenza: a) disponibilità fisica; b) approvvigionamento [...] dalle leghe del nichel (con Cr o Ti-Al).
4. Ceramiche tecniche. I materiali ceramici si presentano vantaggiosi per la loro inerzia chimica, la loro bassa densità, il loro alto punto di fusione, il loro alto modulo elastico e la loro durezza. Come i ...
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Restauro e conservazione. Le tecniche diagnostiche
Rossella Colombi
Giuseppe Guida
Claudio Caneva
Pietro Moioli
Domenica Paoletti - Giuseppe Schirripa Spagnolo
Mario Micheli
Le indagini conoscitive
di [...] dei metalli antichi ad opera di M.H. Klaproth, mentre nel 1807 vede la luce il saggio di J. Chaptal La chimica applicata alle arti. Sul finire del XIX secolo l'indagine della composizione e l'esame visivo della struttura dei manufatti artistici si ...
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velocita
velocità [Der. del lat. velocitas -atis, da velox -ocis "veloce"] [LSF] Nell'accezione più generale, con rifer. a una grandezza variabile o a un fenomeno, il termine indica un elemento atto [...] v. di gruppo. ◆ [MCC] V. di propagazione locale: v. meccanica dei continui: III 696 d. ◆ [CHF] V. di reazione: v. cinetica chimica: I 603 b. ◆ [ELT] V. di risposta: v. controllo automatico: I 744 b. ◆ [MCC] V. di rotazione: in un moto rigido avente ...
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meteorite
Fabio Romanelli
Meteoroide che, provenendo dallo spazio esterno, attraversa l’atmosfera e sopravvive all’impatto con la superficie della Terra (o di un altro corpo planetario). I meteoroidi [...] se i moderni schemi di classificazione impiegano anche altri parametri, quali, per es., la loro struttura e la composizione chimica e isotopica: le meteoriti rocciose sono composte per la maggior parte da minerali silicei e comprendono le condriti (l ...
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fibre ottiche
Carlo Cavallotti
Sottili fili di materiali vetrosi, trasparenti nella regione del visibile o in prossimità dell’infrarosso, ricoperti da una guaina avente un indice di rifrazione lievemente [...] tetracloruro di silicio (SiCl4), che viene successivamente fatto reagire in forma gassosa con ossigeno mediante tecniche di deposizione chimica da fase vapore in presenza in una preforma. SiCl4 e ossigeno reagiscono in fase gas per formare SiO2, che ...
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chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....
chimico
chìmico agg. e s. m. [dal lat. mediev. chimicus, agg. der. di chìmia «chimica»; v. alchimia] (pl. m. -ci). – 1. agg. Della chimica, attinente alla chimica: la scienza ch.; metodi, processi, procedimenti ch., ecc. Che si fa o è ottenuto...