La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo delle tecniche e dei metodi diagnostici
Olga Amsterdamska
Lo sviluppo delle tecniche e dei metodi diagnostici
La storia [...] per volontà del fisiologo e clinico Hugo von Ziemssen. Diviso in diverse sezioni dedicate alla fisiologia, alla patologia e alla chimica, esso serviva per le attività di ricerca degli studenti e dei medici più che per il lavoro diagnostico di routine ...
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Forma italiana del nome latino (Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus Paracelsus) del medico naturalista e filosofo Philipp Theophrast Bombast von Hohenheim (Einsiedeln 1493 - Salisburgo 1541). P. [...] Rinascimento. Medico, compenetra la sua medicina non soltanto con la chimica, ma anche con la speculazione. Nella sua opera vi sulla base delle sue cognizioni e osservazioni cliniche e chimiche, conquistandosi l'amicizia di medici e malati, ma ...
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Medicina
Qualsiasi modificazione menomante a carico di un organo o di un tessuto, con alterazione (reversibile o irreversibile) della continuità della forma, della posizione, della struttura o della funzione, [...] e provocata da cause di varia natura: fisica (agenti traumatici, termici, radianti), chimica (sostanze tossiche, squilibri metabolici, enzimatici, ormonici), biologica (microrganismi patogeni, tossine).
Diritto
L. personale Delitto che consiste nel ...
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Chimico e farmacista (Caen 1777 - Parigi 1869); farmacista a Parigi, istituì (1798) e diresse un notissimo laboratorio; fu tra i fondatori del Bulletin de pharmacie (poi Journal de pharmacie et de chimie) [...] e membro dell'Accademia di medicina; diede importanti contributi allo sviluppo della chimica organica: compì ricerche sulla sintesi degli esteri e degli eteri e isolò numerosi componenti attivi (per es. la picrotossina) da sostanze naturali. ...
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Impiego terapeutico della luce artificiale, ottenuta con la corrente elettrica e sprigionata da lampade ad arco voltaico o di quarzo a vapori di mercurio. Ideata da N.R. Finsen, viene per lo più realizzata [...] utilizzando la parte calorifica dello spettro luminoso ( fototermoterapia) o quella chimica (attinoterapia). Le irradiazioni luminose trovano indicazioni in medicina generale (rachitismo) e in dermatologia (psoriasi e altre affezioni croniche). ...
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ZOJA, Luigi
Clinico medico, nato a Pavia il 25 ottobre 1866. Allievo del padre Giovanni anatomico, di C. Golgi, di G. v. Bunge, di C. Forlanini, di A. Riva, si laureò a Pavia nel 1889; dal 1901 al 1911 [...] insegnò microscopia e chimica clinica a Parma; poi patologia e clinica medica a Sassari, a Parma, a Pavia e nel 1924 costituì a Milano la clinica medica della nuova università. Numerosi suoi allievi salirono alla cattedra universitaria.
I suoi lavori ...
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MARCHI, Vittorio
Mario Crespi
Da Giacomo e da Lucia Pecorari nacque il 30 maggio 1851 a Novellara, nel Reggiano, ove completò il primo ciclo di studi. Iniziava quindi la sua formazione universitaria [...] presso l'ateneo modenese: conseguita la laurea in chimica farmaceutica nel 1873, si iscriveva alla facoltà di medicina e chirurgia. Allievo interno negli istituti di anatomia umana normale e di clinica oculistica, si dedicò presto alla ricerca ...
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Fisiologo (Milano 1827 - Torino 1911). Espulso da Pavia e allontanatosi poi da Milano per aver partecipato ai moti risorgimentali, studiò in Austria, Germania, Olanda. Fu docente di fisiologia nelle università [...] di Cracovia (1857), di Parma (1860) e di Napoli (dal 1860), e studioso di elettrofisiologia, chimica fisiologica e ottica fisiologica, cui dedicò numerose pubblicazioni. ...
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Gruppo di antibiotici della famiglia dei macrolidi; i primi furono isolati a partire dagli anni 1970 da colture di Streptomyces hygroscopicus aureolacrimosus. Successivamente, numerose altre m. sono state [...] ottenute per fermentazione da nuovi ceppi batterici e anche, a partire dagli anni 1980, mediante sintesi chimica. Una delle più importanti m., indicata come m. A3, ha formula
I vari composti del gruppo si differenziano principalmente per la natura ...
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Medico, nato a Valparaíso (Chile) il 22 aprile 1899. Laureato a Santiago nel 1921, ha compiuto studî di perfezionamento in biologia con O. Warburg a Berlino e nel laboratorio di fisiologia alla Sorbona [...] (Parigi). Dal 1925 è professore titolare di chimica fisiologica e patologica nell'università di Santiago. Nel 1936 fu nominato ministro della Sanità, dal 1941 è senatore; nel 1946 fu candidato alla presidenza della repubblica cilena. Socio della ...
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chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....
chimico
chìmico agg. e s. m. [dal lat. mediev. chimicus, agg. der. di chìmia «chimica»; v. alchimia] (pl. m. -ci). – 1. agg. Della chimica, attinente alla chimica: la scienza ch.; metodi, processi, procedimenti ch., ecc. Che si fa o è ottenuto...