FUORTES, Corrado Guido
Gian Piero Marchese
Nacque a Catanzaro il 28 apr. 1915 da Eugenio, che apparteneva a una famiglia napoletana di lontana origine spagnola proveniente da Santa Maria di Leuca, e [...] al suo nome da attribuire a giovani laureati distintisi in lavori di ricerca nel campo della chimicaorganica e in particolare della chimicaorganica dei coloranti e loro intermedi. La gestione integrale del premio è stata affidata all'Istituto ...
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Lavoisier, Antoine-Laurent
Ferdinando Abbri
Il fondatore della chimica moderna
Nel 1789 il chimico, naturalista e finanziere francese Antoine-Laurent Lavoisier pubblicò il Trattato elementare di chimica [...] che è associata al nome di Lavoisier.
Dopo il 1789 Lavoisier cominciò una serie di esperimenti di chimicaorganica, ma nel novembre del 1793, nel pieno della Rivoluzione francese, venne arrestato per il suo lavoro di esattore delle tasse: il 7 ...
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BOGGIO-LERA, Enrico
Alcibiade Borgia
Nacque a Catania il 5 apr. 1893 da Enrico e Virginia Manca. Laureatosi in chimica nel 1920, fino al 1925 fu assistente nell'università di Napoli, dove con A. Piutti [...] ricordare particolarmente per quel che riguarda il campo, relativamente poco studiato, degli aggressivi chimici. A lui si devono interessanti realizzazioni sia di chimicaorganica sia di tecnologia specifica.
Il B. venne a morte in Roma il 19 agosto ...
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BOERIS, Giovanni
Paolo Gallitelli
Nato a Chivasso il 21 genn. 1867 da Candino e da Teresa Turrina, si laureò in scienze naturali a Pavia nel 1890 e in chimica a Bologna nel 1893 sotto la guida di G. [...] di L. Bombicci.
La sua produzione scientifica, rappresentata da 57 lavori, e iniziata con una serie di ricerche di chimicaorganica, svolte in parte in collaborazione con A. Angeli, si rivolse poi decisamente allo studio cristallografico di numerosi ...
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BIGINELLI, Pietro
Laura Liquori
Nacque a Palazzolo Vercellese, il 25 luglio 1860, da Giuseppe e da Dorotea Genovese. Si laureò in chimica e farmacia presso l'università di Torino nel 1886, e nel 1896 [...] 1937.
L'opera del B., che consta di una trentina di pubblicazioni, fu soprattutto significativa nel campo della chimicaorganica. Tra i primi lavori sono da ricordare quelli sulle clorobromo-naftaline, in collaborazione con il Guareschi, e quelli ...
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AMADORI, Mario
Paolo Spinedi
Nato a Verona il 27 sett.1886, studiò chimica a Padova ove si laureò nel 1908; ivi conseguì anche il diploma in farmacia due anni più tardi. Nello stesso 1908 fu assunto [...] (isomerizzazione di un N-glucoside in una isozuccherammina sostituita all'azoto), ormai, entrata nella letteratura di chimicaorganica con la denominazione di "trasposizione di Amadori". Nel 1940 veniva nominato preside della facoltà di farmacia a ...
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chimica Reazioni di c. In organica, reazione di unione di due o più molecole, fra loro uguali o diverse, spesso accompagnata dalla eliminazione di molecole semplici (acqua, ammoniaca ecc.). Così, due molecole [...] di aldeide alifatica o aromatica possono riunirsi per dare un’ossialdeide ( c. aldolica) o un ossichetone ( c. benzoica); così ancora, la c. di Claisen fra aldeidi o chetoni ed esteri, la c. fra aldeidi ...
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Chimico francese (Menin, Belgio, 1930 - Tours 2015). Per le sue fondamentali ricerche nello studio della metatesi nella sintesi organica gli è stato conferito nel 2005, insieme a R. Schrock e a R. Grubbs, [...] il premio Nobel per la chimica. Di famiglia francese, nato e cresciuto nelle Fiandre in zona di confine con la Francia, si laureò nel 1954 all'univ. di Lione. È stato nominato direttore onorario del settore ricerche all'Istituto francese del petrolio ...
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Qualsiasi cosa (segno, gesto, oggetto, animale, persona), la cui percezione susciti un’idea diversa dal suo immediato aspetto sensibile. L’originaria funzione pratica, prevalente ma non esclusiva, è sostituita [...] loro testi. L’esempio più noto di sistematico uso dei s. nella chimica del Settecento è quello della Tabula affinitatum di É.-F. Geoffroy. L’ che l’identifica con l’opera d’arte come totalità organica e lo distingue dall’allegoria: nel s. si realizza ...
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Filosofo (Montpellier 1798 - Parigi 1857). Allievo della Scuola Politecnica a Parigi nel 1814 e 1815, segretario di Saint-Simon dal 1817 al 1824, il suo primo interesse, sotto l'influenza appunto di Saint-Simon, [...] Le scienze comtiane sono: matematica, astronomia, fisica, chimica, biologia, sociologia. La scienza è - o deve , l'avvento dello stadio positivo, si configura come una società organica e gerarchica, al vertice della quale stanno i filosofi positivi, ...
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chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...