MANDRUZZATO, Salvatore
Luciano Bonuzzi
Nato a Treviso il 13 dic. 1758 da Francesco e da Andrianna Signoretti, negozianti, dopo essere rimasto orfano all'età di due anni fu affidato alle cure di uno [...] , ibid. 1804; Della facoltà febbrifuga e delle altre virtù medicinali del santonico, Udine 1805; Prolusione alla cattedra di chimicafarmaceutica nella R. Università di Padova, Padova 1807; Dell'unicità del calorico e della sua azione, non meno che ...
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POLLACCI, Gino
Francesco Bracco
Francesco Sartori
POLLACCI, Gino. – Nacque a Pavia il 23 maggio 1872, figlio di Egidio, di origini toscane, professore di chimicafarmaceutica e tossicologica nell’Ateneo [...] fu insignito della sciarpa littoria.
Ricevette nel 1939, con il chimico Mario Gallotti, il «1° premio (L. 5000) del per la materia è anche testimoniato dal Trattato di botanica farmaceutica, scritto con Siro Luigi Maffei (Milano 1939), che giunse ...
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MAMELI, Efisio
Antonio Di Meo
Nacque a Ploaghe, presso Sassari, il 31 dic. 1875 da Giovanni Battista e da Maddalena Cubeddu.
In alcuni dei suoi primi lavori il M. si firmò, secondo l'uso sardo mutuato [...] il M. fu nominato direttore del neonato Centro di studio per la chemioterapia, ospitato presso l'istituto di chimicafarmaceutica padovano, e restò in carica fino al 1947. Il Centro divenne una delle istituzioni di eccellenza della ricerca italiana ...
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PESCI, Leone
Franco Calascibetta
PESCI, Leone. – Nacque a Bologna il 29 gennaio 1852 da Domenico, un agricoltore che aveva negli anni raggiunto una discreta solidità economica. Questi divenne proprietario [...] e lì Pesci operò per circa due anni. Nel febbraio del 1909 venne però chiamato sulla cattedra di chimicafarmaceutica dell’Università di Bologna, restata vacante per il pensionamento di Dioscoride Vitali. Grazie a un piccolo finanziamento ottenuto ...
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SCHIAPPARELLI, Giovanni Battista
Franco Calascibetta
– Nacque il 20 agosto 1795 a Ocleppo, un piccolo paese del Piemonte, nei pressi di Biella, da Domenico e Angela Olivetti.
A Biella compì gli studi [...] anno a Roma presso la farmacia Barelli, quindi a Napoli, dove vinse un posto di preparatore presso il laboratorio di chimicafarmaceutica dell’Università.
All’inizio del 1821 tornò a Torino, sull’onda delle notizie dei moti insurrezionali che avevano ...
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BONVICINO, Costanzo Benedetto
Aldo Gaudiano
Nacque a Centallo (Cuneo), da genitori agiati, nel 1739. Laureatosi in medicina a Torino nel 1765, entrò nel Collegio dei medici nel 1778, il che non gli [...] e Journal des Mines. Il B.pubblicò inoltre a Torino, tra il 1804 e il 1810, i due volumi Elementi di chimicafarmaceutica e di istoria naturale e preparazione de' rimedi, ad uso della Scuola speciale di Medicina di Torino, in cui sono trattati ...
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ODDO, Bernardo
Giorgio G. Mellerio
ODDO, Bernardo. – Nacque a Caltavuturo (Palermo) il 22 gennaio 1882, ultimo di dieci figli, da Antonino, medico, e da Giuseppa Comella.
Compì a Palermo gli studi elementari [...] le voci pirrolo, indolo e carbazolo.
Nel 1935, durante la sua direzione, si compì il trasferimento dell’Istituto di chimicafarmaceutica e tossicologica dell’Università di Pavia dalla storica sede presso l’orto botanico alla quella attuale di via ...
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SCHIFF, Robert
Franco Calascibetta
– Nacque a Francoforte sul Meno il 25 luglio 1854 da Moritz e da Claudia Trier.
Moritz Schiff all’epoca lavorava presso l’Istituto di storia naturale della città tedesca, [...] divennero rari e cessarono del tutto dal 1911. Continuò comunque la sua attività didattica come professore di chimicafarmaceutica e tossicologica all’Università di Pisa fino al 1922, quando chiese anticipatamente di essere posto in quiescenza ...
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PUXEDDU, Ernesto
Franco Calascibetta
PUXEDDU, Ernesto. – Nacque a Villasor, in provincia di Cagliari, il 13 settembre 1876, da Efisio Luigi e da Maria Vacquer.
Compiuti gli studi secondari, si iscrisse [...] a ordinario. Se dal punto di vista didattico e organizzativo egli dedicò molto tempo a modernizzare l’istituto di chimicafarmaceutica da lui diretto, le sue ricerche scientifiche non virarono verso questo settore, ma restarono negli ambiti in cui si ...
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PLANCHER, Giuseppe
Franco Calascibetta
PLANCHER, Giuseppe. – Nacque a Fontevivo di Parma il 28 agosto 1870 da Luigi Costantino e da Caterina Marianna Magnani.
Dopo la licenza liceale, nel 1888 si iscrisse [...] P.).
Fu ancora Ciamician che nel 1920 propose al consiglio della scuola di farmacia di Bologna di chiamare sulla cattedra di chimicafarmaceutica Plancher, che fino ad allora era rimasto all’Università di Parma, dove dal 1912 al 1918 era stato anche ...
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farmaceutico
farmacèutico agg. [dal lat. pharmaceutĭcus, gr. ϕαρμακευτικός, der. di ϕάρμακον «farmaco»] (pl. m. -ci). – Che è proprio e specifico della farmacia (come arte e come attività); che concerne i rimedî, le medicine: arte f.; laboratorio...
chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....