Storico francese (Tolone 1924 - Parigi 2014). Tra i massimi studiosi della società occidentale del Medioevo, ne ha indagato temi cruciali, cogliendo i nessi fra storia della cultura e dinamica economica, [...] di atteggiamenti, mentalità e dottrine all'interno di una ricerca unitaria dei processi storici. In Les intellectuels au Moyen âge (1957; inoltre tradotti vari suoi saggi nei volumi Tempo della Chiesa e tempo del mercante (1977); Il meraviglioso e ...
Leggi Tutto
VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
*
M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] organismo politico, non hanno mai avuto una storia propria, unitaria, sì che la storia delle Tre Venezie è in miste. Riva, Val di Ledro e la parte superiore del Chiese furono nel periodo più importante per la formazione del volgare in strette ...
Leggi Tutto
Revisionismo storiografico
Marcello Flores
La complessa questione del r. s., delle sue caratteristiche e delle sue manifestazioni, deve essere situata, per poter essere compresa adeguatamente, nelle [...] nella Chiesa protestante d'Inghilterra attorno al 1860, ed evitare un'eccessiva somiglianza con la Chiesa cattolica romana lineare porta Morris e Pappe ad assolvere o criticare in modo unitario i governi che si sono succeduti alla guida dello Stato ...
Leggi Tutto
WÜRTTEMBERG (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Carlo ANTONI
È uno dei principali Länder della Germania, al 3° posto per estensione e al 4° per numero d'abitanti, con 19.507 kmq. di superficie (pari al [...] stato, organizzò una burocrazia, promulgò una legislazione unitaria e proclamò Stoccarda sua capitale. Però i suoi a suo profitto i beni ecclesiastici, affidando il riordinamento della Chiesa a Erhard Schnepf, luterano moderato, e ad Ambrosius Blarer ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] la parte degli italiani fu sempre forte non toglie che la Chiesa romana e la sua curia sono il soggetto di una storia che Cattaneo). Allo stesso modo, un tale delinearsi di letture unitarie è potuto apparire del tutto conciliabile con la lettura di ...
Leggi Tutto
Nazione
Giuseppe Galasso
sommario: 1. Stato e nazione. 2. Le realtà nazionali nel mondo extraeuropeo: a) le Americhe e gli ex dominions britannici; b) l'area asiatica; c) l'Africa subsahariana; d) il [...] potere, come il Baath in Iraq e in Siria, una spinta unitaria non si poté determinare. Né valse in questo senso la grande da un grande organismo come la Chiesa, per cui si capisce pure che contro la Chiesa si siano dirette alcune delle punte ...
Leggi Tutto
De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] interessante in F. Mazzonis, Pio IX, la fine del potere temporale e la riorganizzazione della Chiesa, in Storia della società italiana, Vol. 18: Lo stato unitario e il suo difficile debutto, Milano 1981, pp. 251-285.
50 Oltre che G. Martina ...
Leggi Tutto
L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] benefici. Il concilio di Costanza, che aveva posto fine al Grande Scisma d'Occidente riunendo la Chiesa sotto l'autorità unitaria del pontefice romano, aveva accresciuto le competenze giurisdizionali ed esattive dei principi europei nei benefici dei ...
Leggi Tutto
Costantino e i barbari
Johannes Wienand
Nei trentuno anni del suo regno non vi è mai stato un momento nel quale Costantino non abbia dovuto occuparsi, in un modo o nell’altro, dei ‘barbari’ – così i [...] religiosa che riesca a essere al tempo stesso unitaria e condivisa53: trasformazione della concreta prassi imperiale, interesse a che si instauri una virtuosa cooperazione tra Stato e Chiesa, e in questo senso si mostra di;sponibile a portare avanti ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] i luterani basata su un programma di profonda riforma della Chiesa.
Come si è visto, la sua padronanza del metodo condivise la tesi crociana che fosse possibile tracciare una storia unitaria d’Italia solo a partire dall’Unità, scrivendo appunto ...
Leggi Tutto
unitariano
agg. e s. m. (f. -a) [dall’ingl. unitarian]. – Nome dei membri di una Chiesa cristiana (diffusa oggi in Transilvania, dove ebbe la sua prima organizzazione nella 2a metà del sec. 16°, in Inghilterra e negli Stati Uniti d’America),...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...