GIOVANNI de' Cauli (Iohannes de Caulibus)
Marco Arosio
Non è conosciuto alcun documento che tramandi di lui notizie certe: si deve ritenere sia vissuto durante il XIV secolo. Le uniche informazioni provengono [...] vel circa" (cap. 80), esplicito riferimento all'antica chiesadi S. Francesco, in seguito demolita. G. si rivolge a di edificazione spirituale. Per corrispondere a questa finalità, alcuni devoti verseggiatori del XIV secolo, in Italia e Inghilterra ...
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COPPINI, Francesco (in religione Ignazio)
Anna Imelde Galletti
Nacque a Prato agli inizi del sec. XV da Guccio di Tommaso di Giusto. Le fonti lo qualificano iuris utriusque doctor, ma non si hanno testimonianze [...] l'acquisto di una casa dalle parrocchie di S. Agnese e S. Nicola in Agone e, in seguito, del beneficio della chiesadi S. d'Inghilterra col nome di Edoardo IV. Il che conferiva di colpo al C. l'importanza e il ruolo di legato pontificio e di agente ...
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Incoronazioni
JJürgen Petersohn
Secondo la tipologia stabilita da Carlrichard Brühl (1982, pp. 2 ss.), nei rapporti pubblici di un monarca con le insegne della corona si devono distinguere differenti [...] briglie (servizio di maresciallo e di strator), poi entrambi cavalcarono insieme nella Città leonina fino alla chiesadi S. Maria re d'Inghilterra (M.G.H., Leges, Legum sectio IV: Constitutiones et acta publica imperatorum et regum, II, a cura di L. ...
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GUALTIERI (Gualterio), Filippo Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Fermo, nelle Marche, il 24 marzo 1660, figlio di Gualtiero, marchese di Crognolo, membro del patriziato di Orvieto, e di Anna Maria Cioli, [...] e il 19 agosto si presentò al re Giacomo II d'Inghilterra, esule in Francia.
In seguito mantenne contatti con il sovrano vescovo di Todi. Il papa gli concesse una pensione di 1400 scudi sulle Chiesedi Fermo e di Ancona. Alla fine di novembre ...
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Onorio II
Simonetta Cerrini
Scarse sono le notizie su questo papa prima della sua nomina a cardinale vescovo d'Ostia. Lamberto Scannabecchi, originario di Fiagnano (attualmente in provincia di Bologna), [...] del 1129, un concilio riformatore, in cui furono deposti tre vescovi. La Chiesa romana di O. conobbe invece un momento estremamente favorevole nell'Inghilterradi Enrico I. Il re aveva ottenuto dal papa Callisto II il mantenimento del diritto ...
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MADRUZZO, Cristoforo
Rotraud Becker
Nacque il 5 luglio 1512 nel castello di Madruzzo nella Valle di Cavedine, secondogenito di Giovanni Gaudenzio ed Eufemia von Sporenberg.
I suoi antenati, originari [...] Tivoli per un colpo apoplettico. Dopo una sepoltura provvisoria nella chiesadi S. Francesco a Tivoli, il 22 febbr. 1582 la haver servito Carlo V imperatore, l'altra di haver amato e venerato il cardinale d'Inghilterra" (Bellabarba, p. 29, cit. in ...
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Onorio I
Antonio Sennis
Nativo della Campania, proveniva certamente dagli strati più elevati della società locale, essendo figlio del "consul" Petronio. Non se ne hanno notizie prima dell'ascesa al [...] con vigore l'attività missionaria in Inghilterra. Nel 627 inviò una lettera al re Edwin di Northumbria, che da poco aveva intimo legame religioso, fondato sulla preminenza della Chiesadi Roma. Di grande impegno furono poi i lavori edilizi promossi ...
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DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] la missione clandestina dei gesuiti in Inghilterra e i tentativi di rapire Giacomo Stuart, tutte imprese patrocinate in quella regione.
Morì il 4 genn. 1608 aúoma e fu sepolto nella chiesadi S. Marcello.
Fonti e Bibl.: Parigi, Bibl. nat., Fonds ital. ...
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COLONNA, Agapito
M. Dyikmans
Era, come risulta dal suo testamento, figlio di Giacomo detto Sciarra del ramo di Palestrina della famiglia, il noto protagonista dell'oltraggio di Anagni, e non suo nipote [...] doge con grande onore all'inizio di febbraio, poiché il popolo veneziano si manteneva fedele alla Chiesadi Roma e al suo papa probabilmente in autunno ove ricevette un altro arcidiaconato, quello di Durham in Inghilterra.
Morì il 3 o l'11 ott. 1380. ...
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GENESI
M.V. Marini Clarelli
Il primo libro del Pentateuco, che la traduzione greca detta dei Settanta e la patristica designano con il nome di G., narra la creazione del mondo, la storia dell'Eden, [...] una serie evangelica e lo stesso accade negli affreschi di Giusto de' Menabuoi nella cupola del battistero di Padova (ca. 1375-1377). Le celebri pitture sulla volta della chiesadi Saint-Savin-sur-Gartempe (ca. 1100) rientrano invece in un più ampio ...
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supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...