MARIA TERESA d'Asburgo, imperatrice
Heinrich Kretschmayr
Secondogenita e prima tra le figlie dell'imperatore Carlo VI e della principessa Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel, nacque il 13 [...] di Piacenza e di Finale, strinse alleanza con l'Austria e l'Inghilterra. L'esercito "prammatico" anglo-austriaco passò il Reno e Carlo di all'intransigenza, ella tenne sempre, contro la Chiesa, risolutamente distinte le prerogative dello stato. La ...
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SEMINARIO
Agostino Tesio
. Istituto ecclesiastico, dove gli aspiranti al sacerdozio ricevono la formazione spirituale e culturale necessaria per il sacro ministero. Nei primi secoli della Chiesa non [...] e generalmente dopo un servizio di molti anni nei gradi minori presso qualche chiesa. S. Agostino è ritenuto di S. Fulgenzio in Cagliari, e quelle di Milano e di Nola, e i decreti del II concilio di Tours, e del II e IV di Toledo. Anche l'Inghilterra ...
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VALOIS, Henri (H. Valesius)
Rosario Russo
Nacque il 10 settembre 1603 a Parigi, dove morì il 7 maggio 1676. Era fratello di Adriano V. Studiò nel collegio dei gesuiti a Verdun e completò la sua preparazione [...] 1681), in cui è il frammento noto sotto il nome di Anonimo Valesiano; e le edizioni degli storici ecclesiastici (voll. 3, Parigi 1659-73), che ebbero molta fortuna in Olanda e in Inghilterra, dove furono ripubblicate e ampliate. Ma il lungo studio ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] pensiero del M., sui suoi atteggiamenti in materia di rapporti tra Stato e Chiesa e, in genere, sulla cultura italiana del dal M.: che l'alleanza, di natura difensiva, non potesse avere efficacia contro l'Inghilterra. Per la frettolosità con cui era ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] Venezia, pp. 37 ss.
44. Id., Settecento riformatore, V, L'Italia dei lumi, 2, La Repubblica di Venezia, p. XI.
45. Id., Settecento riformatore, II, La Chiesa e la Repubblica dentro i loro limiti, 1758-1774, Torino 1976, p. 152.
46. Id., Venezia nel ...
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Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] preceduta, in Inghilterra e sul continente europeo, da un movimento di natura prevalentemente di togliersi la vita. Si può spiegare così perché l'incidenza dei suicidi sia più elevata tra i protestanti (che mancano del conforto protettivo della Chiesa ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] importate dall'Inghilterra e dalla Spagna venivano esportati in tutta Europa, e contribuivano a finanziare le importazioni di grano, arricchite da raffinati edifici pubblici, chiese e abitazioni private di facoltosi cittadini. Tuttavia la prosperità ...
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Natura, protezione della
EEdward M. Nicholson
Massimo Severo Giannini
di Edward M. Nicholson e Massimo Severo Giannini
NATURA, PROTEZIONE DELLA
Conservazione della natura
di Edward M. Nicholson
sommario: [...] e botanica della Camargue (1928).
In Inghilterra l'attività di conservazione della natura è stata molto ridotta fino specie di aree aventi destinazione conservativa, come per es. quelle che riguardano i beni culturali artistici (la chiesa, il ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] ci si accorse della differenza tra il 'popolo di Dio' e il popolo d'Inghilterra, tra un'idea e la "scervellata moltitudine" che francesi (e, più indietro, dalle intrusioni latine: la Chiesa romana e il diritto romano) dai signori territoriali, che ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] anno dopo, il deista Antonio Radicati di Passerano dovette fuggire in Inghilterra, dove trascorse il resto della sua a T.M. Mamachi da F. Venturi, Settecento riformatore, II, La chiesa e la repubblica, cit., p. 188.
65 Per il processo romano ai ...
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supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...