L’Italia al femminile
Simonetta Soldani
Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza [...] in Inghilterra si era messo su quella via da quasi un secolo.
Quel che colpisce il lettore di oggi così come i commentatori di allora, voleva esemplare, quasi una sfida al monopolio della Chiesa sull’educazione femminile nella capitale del Regno –, e ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] fra il 1815 e il 1870 furono fondate in Inghilterra, in Germania e successivamente in quasi tutti i paesi del mondo, migliaia di cooperative e leghe di cooperative. La maggioranza di esse non poneva limiti all'associazione e la quota richiesta ...
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Parlamento
Bernard Crick
di Bernard Crick
Parlamento
sommario: 1. Il concetto di parlamento. 2. Le origini dei parlamenti. 3. I modelli classici. 4. I parlamenti moderni e la formazione dello Stato. [...] bisogno del sostegno della Chiesa, della forza coercitiva della spada o del potere del denaro, cioè di uno o dell'altro . Il controllo parlamentare non è mai stato, in Inghilterra, il nemico di un governo forte ed efficiente, è stato anzi la ...
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Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] in funzione proporzionale allo status. In Inghilterra le università cominciano ad aprire alle Chiesa, a lungo impregnata di una visione tradizionale della natura femminile e dei ruoli di genere. Più in generale, i processi di modernizzazione sono di ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] ragione, rappresentate soprattutto dalla Chiesa cattolica e dall'ancien régime. Al centro di questa concezione vi era da uno scopo politico: di orientamento conservatore e contrario alle riforme democratiche in Inghilterra, egli riteneva nondimeno che ...
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Patrimonio monumentale e artistico
Oreste Ferrari
di Oreste Ferrari
Patrimonio monumentale e artistico
sommario: 1. La crisi del concetto di patrimonio artistico nella sua genesi storica. 2. L'attuale [...] ha gremito di sculture rimosse dalle ubicazioni originarie tanti musei di Francia, di Spagna, d'Inghilterra, di Germania, VV., Tutela e conservazione del patrimonio storico e artistico della Chiesa in Italia, Bergamo 1974.
AA.VV., Da Antonio Canova ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO D'ITALIA
AAntonio Padoa-Schioppa
Premessa. La prima metà del Duecento costituisce per la storia della scienza giuridica un'età d'intenso dinamismo creativo. Il metodo di studio [...] del contrasto tra l'imperatore Federico II e la Chiesa, Innocenzo IV mostrò una determinazione ferrea nel combattere formulario di Giovanni da Bologna fu scritto in Inghilterra per tentare di introdurre colà il notariato e il diritto comune di stampo ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] e l'Inghilterra, fra i Ducati di Borgogna e d'Angiò, ma anche più lontano fra il Regno di Cipro e quello d'Armenia o la Repubblica di Genova, o più a nord fra il duca di Brabante, il conte di Fiandra e il re di Boemia.
Il papa di formazione giuridica ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] tentativo di evitare guerre in procinto di scoppiare, per esempio, tra la Francia e l'Inghilterra e fra il Ducato di Borgogna e aprile del 1317 chiese al re di Sicilia Federico III d'Aragona e ai prelati di Sicilia di consegnare i frati ai superiori ...
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SICILIA, REGNO DI, AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA
MMario Caravale
Numerosi sono i passi del Liber Constitutionum Regni Siciliae in cui Federico II definisce l'amministrazione della giustizia il principale [...] raccolta di consuetudini, compilata in Inghilterra durante il regno di Enrico I (1100-1135) e nota con il titolo di rapporti del sovrano svevo con la Chiesa siciliana v. N. Kamp, Monarchia ed episcopato nel Regno svevo di Sicilia, ibid., pp. 123-129 ...
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supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...