LIEGI
F. Cecchini
(franc. Liège; fiammingo Luik; Leodicus, Legia nei docc. medievali)
Città del Belgio, capoluogo della provincia omonima, posta sulle rive della Mosa alla confluenza del fiume Ourthe.La [...] volta, assunsero importanti funzioni in Italia, in Inghilterra e in Polonia. Il canonico Hégélon, fattosi monaco a Cluny, fu l'architetto della celebre chiesa abbaziale di Cluny nel 1088.Lo sviluppo culturale di L. si può cogliere anche nelle arti ...
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CERTOSINI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine religioso le cui origini risalgono a s. Bruno di Colonia, che, nel 1084, costituì nelle Alpi del Delfinato, in un luogo deserto chiamato Cartusia, poi Chartreuse, [...] impianto, così come Selve-Benite, Arvières II e la certosa catalana di Scala Dei. Nella variante B1 i due chiostri invertono la loro rispettiva posizione rispetto alla chiesa, come accade in Inghilterra a Witham e in Francia a Vaucluse (dip. Jura).Il ...
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LIGURIA
A. De Floriani
Regione dell'Italia nordoccidentale, caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso, solcato da strette valli perpendicolari alla costa del Mar Ligure.La L. è costituita [...] l'edificio più precoce e più risolto di tutta l'area ponentina è la chiesadi S. Paragorio di Noli, datata tra la fine del sec del duomo, come confermerebbe la rete di rapporti commerciali intrecciati tra Savona e l'Inghilterra (Algeri, 1982, pp. 40- ...
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ARGENTO
B.M. Alfieri
L'oro e l'a. erano, anche nel Medioevo, i due metalli preziosi per eccellenza. L'a., meno raro e di conseguenza meno costoso, venne utilizzato durante tutto il periodo medievale [...] inglese. Questo criterio, ripreso nel 1292 da Edoardo in Inghilterra, fu il più comune per tutto il Medioevo. Alcuni esempi con dediche alla chiesadi pertinenza o con decorazioni a carattere religioso (per es. il c.d. vaso di Homs; Parigi, Louvre ...
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CLARISSE
M.L. de Sanctis
Ordine monastico che, traendo origine da s. Chiara (v.), rappresentò una delle componenti più vitali del vasto movimento religioso femminile sviluppatosi soprattutto nell'Italia [...] Solo del monastero di Denny, unico caso in Inghilterradi riutilizzazione da parte dei Francescani di strutture in precedenza appartenute ad altri ordini, rimangono tracce di un certo interesse: le C. trasformarono la chiesa in strutture residenziali ...
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LIPPI, Lorenzo
Chiara D'Afflitto
Clizia Carminati
Nacque a Firenze il 3 maggio 1606 da Giovanni di Lorenzo e da Maria Bartolini. La famiglia era di condizione agiata grazie anche all'attività di albergatore [...] , la S. Caterina d'Alessandria (già Corella, chiesadi S. Martino, ora Dicomano, pieve di S. Maria), firmata e datata 1629, la Madonna (cfr. A.M. Crinò, Un dono di L. Magalotti a Carlo II d'Inghilterra, Firenze 1955).
Già nella contesa per la prima ...
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PELLEGRINAGGIO
A.C. Quintavalle
La pratica devozionale del p., consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, in un luogo sacro, prevalentemente a scopo votivo o penitenziale, è tipica del cristianesimo [...] Uggeri il Danese, compì le sue devozioni dinanzi al santo Vou nella chiesadi S. Martino. Il Cristo di Lucca venne riprodotto in Francia, in Germania e in Inghilterra. Le sue immagini, come tali identificate, sono numerose in Catalogna, ove l'Ordine ...
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COSTA, Lorenzo
Paola Tosetti Grandi
Nacque dal pittore Giovanni Battista e da una Bartolomea; la data 1460, che ne fissa l'anno di nascita, si desume dal necrologio mantovano che dichiara il pittore [...] 1910), p. 34; Id., La Galleria dei Gonzaga venduta all'Inghilterra nel 1627-1628. Documenti..., Milano 1913, pp. 27, 206 s ., LXX (1937), pp. 161-68; I. B. Supino, L'arte nelle chiesedi Bologna secc. XV-XVI, Bologna 1938, pp. 339 s.; G. Fiocco, G ...
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FOGGINI, Giovanni Battista
Morena Costantini
Figlio di Agnolo e Isabella Sercetti, nacque a Firenze il 25 apr. 1652 (Baldinucci [1725-1730], 1975, p. 373; Lankheit, 1962, p. 268). Secondo la biografia [...] 177, 446-450; Id., 1994, pp. 272-274). Nella chiesadi S. Maria degli Angeli di Sala a Pistoia (1709-1712) raggiunge la pienezza del suo di Cosimo III di incidere i quadri più importanti delle collezioni medicee (ibid., pp. 16 s.).
Dall'Inghilterra ...
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ANTEPENDIUM
P. Lasko
Rivestimento della parte anteriore dell'altare (detto anche pallium, paramentum, tabula, velamen, vestimentum). Saranno trattate qui in particolare le opere in metallo, in legno [...] esemplari conservati in Inghilterra e in Francia. Mentre infatti l'unico a. inglese dipinto è quello, sopra citato, conservato al Mus. de Cluny, per la Francia se ne conoscono soltanto uno del tardo sec. 14°, conservato nella chiesadi Saint-Vulfran ...
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supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...