COTTON, Genesi di
M.V. Marini Clarelli
È così denominato dal bibliofilo inglese Robert Cotton, che lo acquisì prima del 1617, il codice Cott. Otho B.VI della British Library di Londra, che raccoglie [...] certo che il codice giunse in Inghilterra prima di quella data. È Storia dell'arte cristiana nei primi otto secoli della Chiesa, III, Prato 1876, p. 44, tavv Weitzmann, Princeton 1955, pp. 112-131; M.T. D'Alverny, Les anges et les jours, CahA 9, 1957 ...
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PERRONE, Giovanni
Luciano Malusa
PERRONE, Giovanni. – Nacque a Chieri (Torino) l’11 marzo 1794 da Francesco ed Elisabetta Chiandana.
Studiò teologia nel seminario di Torino e il 10 novembre 1815 entrò [...] nel biennio 1848-49, si recò in Inghilterra. Rientrato nel 1851 al Collegio romano, movimenti o tendenze teologiche interne alla Chiesa. Si rivelò attento e prudente La Santa Sede tra Lamennais e San Tommaso d’Aquino, Città del Vaticano 2005, pp. 80- ...
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FABRI, Sisto
Pietro Messina
Nacque il 4 ag. 1540 a Villa Basilica, vicino Lucca; ma negli anni seguenti molto probabilmente la sua famiglia si trasferì a Napoli. In questa città infatti il F., il 20 [...] d'Austria, viceré di Portogallo, e dal re Filippo Il. Proprio il re, anzi, volle che la monaca benedicesse la Invencible Armada in partenza per l'Inghilterra 1863, pp. 41 s.; V. Forcella, Iscrizioni delle chiese e edifizi di Roma, VII, Roma 1876, p. ...
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CALANDRINI, Giovanni
Francesca Luzzati Laganà
Nacque a Lucca, dove venne battezzato il 6 giugno 1544, da Giuliano di Filippo e da Caterina di Agostino Balbani. Fuggì dalla città natale nel 1567 insieme [...] concorrere all'assegnazione d'un fidecommesso d'una famiglia estinta.
Cesare di Giovanni. dopo avere studiato a Ginevra e a Saumur, raggiunse il padre in Inghilterra, dove nel febbraio del 1615 fu proposto dal ministro della Chiesa fiamminga Siméon ...
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PASSAGLIA, Carlo
Luciano Malusa
PASSAGLIA, Carlo. – Nacque a Pieve di San Carlo (Lucca) il 2 maggio 1812, da Michele Carlo, bottegaio, e Maria Anna Celli.
Compiuti i primi studi in un collegio a Pisa, [...] Roma del 1848, Passaglia si trasferì in Inghilterra e poi a Lovanio, dove insegnò nel il nuovo preposito generale Pietro Beckx, chiese nel 1858 di lasciare l’ordine. che avevano annesso al costituendo Regno d’Italia le Legazioni pontificie e in ...
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CANNELLA, Salvatore
Mario Condorelli
Nato a Palermo intorno alla metà del XVIII secolo, fu indirizzato agli studi e al sacerdozio: ricevette gli ordini sacri prima del 1784 giacché il Villabianca lo [...] all'esempio dell'Inghilterra elogiandone la e Bibl.: Palermo, Biblioteca comunale, Qq E 149:G. D'Angelo, Giornale della città di Palermo, pp. 328 s , XIX, p. 213;F. Scaduto, Stato e Chiesa nelle Due Sicilie dai Normanni ai giorni nostri, Palermo 1887 ...
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LIPPOMANO, Pietro
Giuseppe Gullino
, Ultimo dei quattro figli maschi del patrizio Girolamo di Tommaso e di Paola Vendramin di Bartolomeo del doge Andrea, nacque a Venezia nel 1504. A quella data il [...] poco morì. Il L. riuscì a cavarsi d'impaccio senza particolari danni e riparò a Venezia, banchieri ricchissimi, assai influenti in Inghilterra, e proprio a Francesco , a causa delle molte devastazioni di chiese e monasteri operate dai protestanti. È ...
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GUIDICCIONI, Alessandro
Simona Feci
Figlio di Aldobrando di Aldobrandino, nacque a Lucca nel 1489; aveva un fratello, Girolamo, nato nel 1479.
La famiglia - tra le più prestigiose della Repubblica - [...] bellico francese contro l'Inghilterra, destinato al duplice 7 ott. 1552 e fu tumulato nella chiesa di S. Spirito in Sassia, così come ), p. 126; L. Dorez, La cour du pape Paul III d'après les registres de la Trésorerie secrète, I, Paris 1932, pp. ...
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ORE, Libro di
F. Manzari
Compendio di testi devozionali a uso dei laici, il cui nucleo centrale è costituito dall'ufficio della Vergine, le Horae Beatae Mariae Virginis, da cui trae il nome l'intero [...] quali erano nel sec. 14° l'ufficio funebre in chiesa e l'inumazione in un cimitero.Insieme all'ufficio della antichi libri d'o. realizzati in Inghilterra rivelano grande varietà strutturale e tipologica (Donovan, 1990): il più antico libro d'o. ...
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FOSSI, Ferdinando
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze nel "popolo" di S. Apostolo (oggi Ss. Apostoli e Biagio) il 19 ag. 1720 da Paolo e Claudia Vittoria Zaballi. Fece gli studi umanistici presso i gesuiti [...] 8 marzo 1748. Nel corso dei dodici anni d'insegnamento egli organizzò alcune accademie filosofiche coi suoi Italia, Francia, Spagna e Inghilterra, stringendo relazioni con molti caso della seconda edizione de La Chiesa e la Repubblica dentro i loro ...
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anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...
supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...