Figlio (n. 995 circa - m. Shaftes bury 1035) di Sven I di Danimarca, partecipò (1013, 1015) con il padre all'invasione dell'Inghilterra, della quale nel 1016 fu eletto re, per la morte di Etelredo II re [...] d'Inghilterra e di suo figlio Edmondo Ironside e per il riconoscimento dei Chiesa cattolica per la diffusione del cristianesimo nei paesi nordici. Morendo lasciò ai figli Sven, Aroldo e Hardeknud i regni rispettivamente di Norvegia, Inghilterra ...
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Figlio (n. 1072 - m. Dundee 1107) di Malcolm III Canmore e di Margherita di Scozia, fu il primo re di origine sassone-scozzese. Ucciso (1093) Malcolm, il partito celtico antinglese innalzò al trono Donald [...] , sotto la protezione dello zio Edgardo Aetheling. Nel 1097 però, con l'aiuto di Guglielmo II d'Inghilterra, invase la Scozia sconfiggendo Donald, e salì al trono a sua volta. Per quanto debole all'esterno (nel 1098 cedeva a Magnus di Norvegia ...
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Diplomatico inglese (Firenze 1829 - Potsdam 1884); primo segretario di legazione a Firenze (1858) con residenza a Roma, fu in seguito nominalmente trasferito per qualche tempo a Napoli (1860); tornato [...] a Roma fu di fatto, sebbene non formalmente, ministro d'Inghilterra presso lo Stato della Chiesa durante un periodo cruciale della storia d'Italia. Inviato successivamente (1870-71) in missione speciale al quartier generale prussiano a Versailles per ...
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Nome di due santi martiri. 1. Protomartire d'Inghilterra, secondo la Passio (sec. 6º) e la Vita di s. Germano d'Auxerre di Costanzo (sec. 5º). Fu decapitato nella persecuzione di Severo (circa 200) o in [...] Hertfordshire), dove fu poi costruita l'abbazia di Sant'Albano, assai celebre nel sec. 13º. Festa 22 giugno. 2. Sacerdote della chiesa di Magonza, dove, col prete Teonesto, si era recato (poco dopo il 400) da un'isola del Mediterraneo occidentale, e ...
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Figlio (m. 1288) di Simone di M., conte di Leices ter. Si appoggiò a Carlo d'Angiò, che accompagnò nella spedizione in Italia, e ne ebbe in feudo la contea di Nola (1269). Vicario del suo re in Toscana, [...] di persecuzione contro i ghibellini. Uccise in una chiesa di Viterbo (1271) il giovanetto Enrico, figlio di Riccardo di Cornovaglia, fratello della madre di Guy, Eleonora, e del re d'Inghilterra. Sua figlia, Anastasia, portò in dote, nella famiglia ...
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Terzogenito (n. 1084 - m. Carlisle 1153) di Malcolm Canmore. Alla morte del fratello maggiore Edgard (1107), il regno fu diviso tra i fratelli cadetti. D., che con il titolo di duca di Cumbria aveva avuto [...] Scozia. Parteggiò nelle lotte inglesi per sua nipote Matilde d'Inghilterra contro Stefano Plantageneto; ma battuto (1138) a Cutton feudale e a favorire la ripresa del commercio interno; diede alla Chiesa nuove sedi e istituì fondazioni religiose. ...
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Storico austriaco (Praga 1829 - Venezia 1907); giornalista, fu processato per aver difeso la libertà costituzionale ungherese. Verso il 1870, stabilitosi a Venezia, si dedicò agli studî storici, occupandosi [...] dapprima della storia dello Stato della Chiesa (Gesch. des Kirchenstaates, 1880-82), poi della storia d'Inghilterra (Lord Bolingbroke, 1883; O. Cromwell, 1886), e infine di storia ottomana. ...
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storiografia Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.
Il complesso delle opere [...] come contrasto tra Chiesa e Impero, tra regnum e sacerdotium, che diviene criterio d’interpretazione della storia. che ordina secondo poche grandi linee la storia universale. In Inghilterra, D. Hume nella sua History of England (1754-63), mostrando ...
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Revisionismo storiografico
Marcello Flores
La complessa questione del r. s., delle sue caratteristiche e delle sue manifestazioni, deve essere situata, per poter essere compresa adeguatamente, nelle [...] Sorta per connotare la denuncia di un accentuato ritualismo liturgico nella Chiesa protestante d'Inghilterra attorno al 1860, ed evitare un'eccessiva somiglianza con la Chiesa cattolica romana, la parola revisionismo si spostò nell'ultimo quarto del ...
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YORK (Eburācum dei Latini; Caer Ebrauc dei Celti; A. T., 47-48) e Yorkshire
Marina EMILIANI SALINARI
F. G. RENDALL
Léopold Albert CONSTANS
Luigi Villari
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Città dell'Inghilterra nord-orientale, [...] interesse hanno le vetrate del sec. XV nella chiesad'Ognissanti.
L'abbazia di S. Maria, originariamente delle lotte fra Scozzesi e Inglesi e delle guerre fra i re d'Inghilterra e i baroni ribelli. Roberto Bruce, l'eroe nazionale scozzese, nel ...
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anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...
supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...