SALFI, Francesco
Luca Addante
SALFI, Francesco (Francesco Saverio, Franco). – Nacque il 1° gennaio 1759 a Cosenza da Giuseppe Antonio e da Angela Turano.
Ebbe umili natali e fu cresciuto da una «vedova» [...] canonico Francesco Saverio Gagliardi – cattolico illuminato aperto alla nuova linea pubblicando due pamphlet contro la Chiesa, che gli fruttarono fama e un s.d. [ma Napoli 1788]; Riflessioni sulla Corte romana, s.n.t. [Napoli 1789 ca.]; Corradino. ...
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DONATI, Giuseppe
Giuseppe Ignesti
Nacque a Granarolo Faentino (ora frazione di Faenza, prov. di Ravenna) il 5 genn. 1889, da Severo e Domenica Baccarini, terzogenito tra cinque fratelli. Le condizioni [...] luogo, l'evento storico della conclusione, da tutti auspicata, della "questione romana" sulla base del reciproco riconoscimento dello Stato unitario italiano e della Chiesacattolica.
Ora, se tali affermazioni dimostravano ancora una volta l'indubbio ...
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SACCHETTI, Giulio
Irene Fosi
– Nacque a Roma da Giovanni Battista e da Francesca Altoviti il 17 dicembre 1587 e fu battezzato il 28 dello stesso mese in S. Giovanni dei Fiorentini. Padrini furono Giulia [...] come il cardinale fosse sempre stato «devoto servitore del Re Cattolico» (I. Fosi, All’ombra dei Barberini..., 1997, p Bologna 1639; L. Cardella, Memorie storiche de’ cardinali della Santa RomanaChiesa, VI, Roma 1793, pp. 261-263; G. Moroni, S ...
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CASONI, Giambattista
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 31 ott. 1830 da Giuseppe. Rimasto orfano, venne allevato, insieme con il fratello minore Giulio, dallo zio patemo Francesco, canonico di [...] Pio IX a Gaeta, la proclamazione della Repubblica romana segnarono la fine di questo tentativo costituzionale e più attivi promotori della Associazione cattolico-italiana per la difesa della libertà della Chiesa in Italia, a base nazionale ...
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SPADOLINI, Giovanni
Fulvio Conti
– Nacque a Firenze il 21 giugno 1925 da Guido e da Lionella Batisti.
Il padre, pittore e incisore, allievo di Tito Lessi, insegnò all’Accademia delle arti del disegno [...] Vaticano II, apprezzando la diminuita ingerenza della Chiesacattolica nelle vicende politiche italiane e la volontà di Il cardinale Gasparri e la questione romana. Con brani delle memorie inedite, Firenze 1972; Le due Rome. Chiesa e Stato fra ’800 e ...
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GIULIOTTI, Domenico
Giuseppe Izzi
Nacque a Luciana, frazione di San Casciano Val di Pesa, presso Firenze, il 18 febbr. 1877 da Giuseppa Aretini e da Francesco, fattore presso la tenuta di Verrazzano, [...] momento della conversione (non si è cristiani al di fuori della Chiesacattolica, non si è cristiani se non si tende alla santità), "di rinascita di una sincera e genuina coscienza religiosa romana e cattolica". Ma proprio su questo punto il G. era ...
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GENNARELLI, Achille
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Napoli il 17 marzo 1817 da Gregorio, ufficiale dell'esercito napoletano, e da Giuditta Marcelli di Fermo (come attesta l'estratto dell'atto di nascita [...] un rappresentante del laicato cattolico, Camillo Baccelli, promotore della Società romana per gli interessi cattolici. Non a caso da Il Buonarroti, s. 3, vol. II); Imonumenti storici nelle chiese di Roma e la violazione dei sepolcri (ibid. 1885, estr. ...
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MAURO da Leonessa
Stefania Nanni
MAURO da Leonessa (al secolo Vincenzo Nardi).
Nacque il 10 maggio 1883 a San Clemente, frazione di Leonessa nel Reatino, da Sante Nardi e da Maria Ceci.
Sulla scia delle [...] del 18 novembre 1918 e ricordata più tardi (La missione cattolica della colonia eritrea, 1926, p. 257), comunque estranea alle Lorenzo al Verano, prese a celebrare messe in chiese e ospedali romani e in viaggio, e partecipò a conferenze (registro ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1574; studiò diritto civile ed ecclesiastico a Bologna e a Pisa, dove si addottorò. Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne la carica di [...] i cui stati, feudi della Chiesa, erano da gran tempo sconvolti dalle e l'Impero, oltre ai minori Stati cattolici di Germania e d'Italia.
Gli ostinati pressioni su Urbano VIII. Ma la Curia romana continuava a ritenere che "l'altre dimostrazioni ...
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MADRUZZO, Giovanni Ludovico
Rotraud Becker
Nacque a Trento nel 1532 da Nicolò, signore del castello di Nanno, barone dei Quattro Vicariati nella Val Lagarina, generale degli eserciti imperiali, nonché [...] stati cattolici per la difesa degli interessi comuni, fatto che mostra come egli, diversamente dalla Curia romana, considerasse .
Il M. morì a Roma il 2 apr. 1600.
Fu sepolto nella chiesa di S. Onofrio, di cui dal 1563 al 1586 aveva avuto il titolo ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...