Francesco Giuseppe
Paola Salvatori
Un regno all'insegna della tradizione
Incoronato all'età di 18 anni, Francesco Giuseppe è stato l'ultimo imperatore della dinastia d'Asburgo, destinata all'oblio dopo [...] , con un esteso apparato poliziesco.
Un altro pilastro su cui poggiò la restaurazione fu l'alleanza con la Chiesacattolica, a cui vennero nuovamente concessi antichi privilegi. In pratica l'imperatore continuò a non riconoscere le esigenze della ...
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Nguema, Francisco Macias
Primo presidente della Guinea Equatoriale (n. 1924-m. 1979). Abrogò la Costituzione democratica dell’indipendenza (1968) e concentrò il potere nelle mani sue e del suo clan esangui. [...] Divenne (1972) presidente a vita del partito unico di ispirazione marxista-leninista (fondato nel 1970). Filosovietico, perseguitò la Chiesacattolica. Fu ucciso dal nipote Teodoro Obiand Ngueme Mbasogo, fautore del colpo di Stato (1979). ...
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Garcia Moreno, Gabriel
García Moreno, Gabriel
Politico ecuadoriano (Guayaquil 1821-Quito 1875). Fu membro del triunvirato costituitosi alla caduta di F. Robles (1859) e da allora dominò la vita politica, [...] prima come presidente eletto (1861) e poi come dittatore (1864 e di nuovo dal 1869). Stipulò (1862) un concordato con la Chiesacattolica e promulgò due Costituzioni restrittive delle libertà politiche (1861, 1869). ...
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Angelo Giuseppe Roncalli (Sotto il Monte, Bergamo, 1881 - Roma 1963) fu eletto papa il 28 ott. 1958, succedendo a Pio XII. Sacerdote (1904), fu a Bergamo segretario (1905) del vescovo G. Radini Tedeschi [...] ; risonanza mondiale anche al di là degli ambienti cattolici ebbero la Mater et magistra (15 maggio 1961), di pietà, 1964). Della sua attività di erudito e storico della Chiesa si ricordano in particolare Gli Atti della visita apostolica di s. ...
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Camillo Borghese (Roma 1552 - ivi 1621). Fu eletto pontefice nel 1605. All'inizio del pontificato entrò in conflitto con Venezia, che aveva promulgato leggi restrittive in materia di proprietà ecclesiastica, [...] di Francia e Spagna). Si dedicò alla riforma della Chiesa e allo sviluppo delle attività missionarie in America, Asia e fondate scuole per i poveri. Ma per l'attuazione della riforma cattolica di fronte al progresso dei protestanti, P. V difettò di ...
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Gian Pietro Carafa (Sant'Angelo a Scala 1476 - Roma 1559). Inquisitore, divenne papa nel 1555. Intransigente fautore della Controriforma, ampliò i poteri dell'Inquisizione e nel 1559 pubblicò il primo [...] pontefice, si concentrò nella lotta contro l'eresia e nella riforma della Chiesa. A ciò fu dovuta la fondazione dei teatini (1524) che si proposero, appunto, di imporre alla società cattolica un diverso e più rigido sistema di vita. A Venezia, ove s ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] validità del loro matrimonio, tenevano molto alla benedizione nuziale del sacerdote, senza la quale v'era l'impressione che la Chiesacattolica non l'approvasse. Il papa, aiutato da valenti canonisti come i due fratelli C. e S. Vizzardelli (il primo ...
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PIO VI, papa
Marina Caffiero
PIO VI, papa. – Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e [...] .
In questo periodo, Pio VI fu al centro di diversi tentativi del Direttorio di rompere l’unità della Chiesacattolica e di destabilizzarla dall’interno. Secondo una fonte dell’epoca, era intenzione dei francesi costringerlo a rinunziare al papato ...
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Rosmini Serbati, Antonio
Filosofo (Rovereto 1797-Stresa 1855). Sarcedote dal 1821, patriota e liberale, fu inviato (1848) dal governo piemontese presso papa Pio IX per incoraggiarlo nelle sue tendenze [...] estratte dalle opere rosminiane giudicate non conformi alla verità cattolica. I seguaci del filosofo e dell’ordine rosminiano si sono battuti a lungo per l’abrogazione di questa censura. Il 18 novembre 2007 la Chiesacattolica lo ha proclamato beato. ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] dal sovrano il 6 giugno 1574 non venne infatti estesa a quanti si rifiutassero di rientrare nel grembo della Chiesacattolica. Come aveva previsto il papa, questa restrizione doveva impedire all'atto di clemenza di produrre i frutti desiderati.
La ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...