INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] In seguito fu nominato segretario della congregazione dei Vescovi e regolari, maestro di Camera e infine, nel 1681, fu promosso ecclesiastici e laici. Il vistoso aumento del numero dei chierici, che aveva caratterizzato la seconda metà del XVII ...
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FARINA, Modesto
Giovanni Luigi Fontana
Nacque ad Oria Valsolda (od. prov. di Como), sul lago di Lugano, il 18 marzo 1771 da Iacopo, figlio di Domenico di Urio, e da Maria di Giovanni Battista Casanova [...] affrontare la questione della soppressione dei "corpi regolari", trattare col ministro delle Finanze il problema nobili, soppresso nel '40 per eliminare i permanenti attriti con i chierici ginnasisti e teologi. Il F. era convinto che si dovesse ...
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COLOMBINI, Giovanni, beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Siena nel 1304 da Agnolina e da Pietro. La famiglia, di origine nobile, aveva assunto il cognome Colombini agli inizi del secolo XIII in sostituzione [...]
Con tutta probabilità il C., pur non avendo compiuto studi regolari, era a conoscenza di opere di mistica fiorite nell'ambito da Paolo V, che diede loro il nome di "chierici apostolici". Nel 1640Urbano VIII approvò le loro costituzioni e li ...
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LORENZO Giustinian, santo
Giuseppe Del Torre
Figlio di Bernardo di Piero e di Querina di Nicolò Querini, nacque a Venezia probabilmente nel 1381 e fu battezzato con il nome di Giovanni; assunse il nome [...] , era già inserito e attivamente presente nel gruppo di chierici e laici attorno a Gabriele Condulmer, il futuro papa Eugenio da una spinta alla riforma delle strutture ecclesiastiche regolari e secolari destinata a lasciare tracce in profondità. ...
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GONZAGA, Francesco
Silvano Giordano
Nacque il 31 luglio 1546 a Gazzuolo (presso Mantova), e fu battezzato con i nomi di Annibale Fantino. Dal padre Carlo, marchese di Gazzuolo, e dalla madre Emilia [...] rispetto per gli ecclesiastici e i superiori regolari; dismissione della cura di monasteri femminili; eliminazione , promulgando disposizioni riguardanti il clero e i fedeli. Ai chierici ricordò l'obbligo della residenza, il dovere di portare la ...
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LUCIO II, papa
Giuliano Milani
Gerardo nacque con ogni probabilità a Bologna intorno alla fine dell'XI secolo. Alcune fonti, tra cui Bosone (Liber pontificalis), lo definiscono, oltre che bolognese, [...] sostenne Segni. La notizia dell'appartenenza di L. II ai canonici regolari di S. Maria di Reno, fornita da un necrologio della stessa egli fece restaurare completamente S. Croce, affidandola a chierici sottoposti alla regola di S. Agostino, e la ...
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DOLFIN, Giovanni Paolo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sebenico in Dalmazia il 4 genn. 1736 da Antonio e da Daria Laghi.
Il padre, nato il 7 giugno 1711 da Giovanni Paolo, del ramo dei Dolfin di S. Maurizio, [...] entrando a quindici anni nella Congregazione dei canonici regolari lateranensi, che reggevano nella città lagunare il elevato di ordinazioni sacerdotali anche a favore di molti chierici extradiocesani: la punta massima, superiore a quella degli anni ...
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LASINIO, Carlo
Valeria Di Piazza
Figlio di Gian Paolo, giureconsulto, nacque a Treviso il 15 febbr. 1759. Secondo quanto riferisce Federici, suo primo biografo, dopo aver studiato pittura all'Accademia [...] scuola pubblica di disegno, o accademia, presso il seminario dei chierici, di proprietà in parte di Giovanni Rosini, e di trasportarvi alcune di battaglie. Probabilmente non seguì studi artistici regolari, ma fu verosimilmente allievo del fratello in ...
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GRASSER, Giuseppe
Pierantonio Gios
, Nacque il 3 dic. 1782 a Glurns (Glorenza), in Val Venosta, da Joseph e Barbara Veihl. Dopo la cresima (26 ott. 1794) entrò in seminario a Merano, allora diocesi [...] dell'ingresso a Treviso. Le sue visite furono frequenti, regolari e prolungate: intervenne a corsi di esercizi spirituali e all'insegnamento per entrambi i livelli e mandò i chierici più brillanti al seminario centrale di Padova per seguirvi ...
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LODI, Luigi
Ferdinando Cordova
Nacque a Crevalcore (Bologna) il 2 sett. 1856, da Filippo, medico condotto, e da Luigia Marti. Compiuti studi regolari, si laureò in lettere e in giurisprudenza all'Università [...] L. (Il Saraceno), in L'Illustrazione italiana, 26 febbr. 1933; per la stampa romana di fine Ottocento è ancora utile A. Chierici, Il quarto potere a Roma. Storia dei giornali e dei giornalisti romani, Roma 1905, passim; La Domenica letteraria, a cura ...
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chierico
chiérico (o chérico; ant. chiérco, chérco) s. m. [lat. tardo clērĭcus, gr. κληρικός, der. di κλῆρος, lat. clerus «clero»] (pl. -ci). – 1. Nel linguaggio della Chiesa, persona cui è demandato l’ufficio di guidare spiritualmente i fedeli...
regolare1
regolare1 agg. [dal lat. regularis, der. di regŭla «regola»]. – 1. Conforme a una regola o alle regole, al regolamento o alle disposizioni di legge, alle norme e alle prescrizioni: seguire un corso r. di studî, vincere un r. concorso;...