DE MAIO, Paolo
Mario Alberto Pavone
Figlio di Giovanni Pietro e di Ovidia Izzo, nacque a Marcianise (Caserta) il 15 genn. 1703.
Il De Dominici (1745), inserendolo tra i discepoli di Francesco Solimena, [...] finire del XVII secolo determinarono un avvio verso equilibrate soluzioni disegnative, cui corrispondeva un misurato uso del chiaroscuro di matrice pretiana. Tra le sue prime opere andranno collocate la Gloria di s. FilippoNeri dellaparrocchiale di ...
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FEA, Pietro
Cristina Giudice
Nacque a Casale Monferrato (od. provincia di Alessandria) il 7 ag. 1771 da Vincenzo e Ludovica Mazzola. I genitori, modesti mercanti, morirono giovani e il F. fu affidato [...] altri artisti nel duomo di Torino e successivamente rimossi intorno al 1927-28. Sono invece ancora visibili le scene in chiaroscuro dipinte dal F. nel 1838-39 nella cattedrale di Biella.
Negli stessi anni inoltre era stato successivamente impegnato a ...
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Incisore (S. Andrea in Argène, Bologna, 1480 - Bologna prima del 1534). Formatosi nell'ambiente umanistico bolognese, nella bottega del Francia passò dal niello all'incisione su rame. I suoi orizzonti [...] di Frigia detta il Morbetto, Giudizio di Paride, "Quos ego", ecc.), raggiungendo col tratto nuove possibilità di tono e chiaroscuro. Le sue composizioni autonome armonizzano elementi tratti da varî artisti (G. Achillini, Marte, Venere e Amore) e ...
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Pittore, nato nel 1677 probabilmente a Venezia (secondo altri a Sebenico o a Ragusa), da genitori dalmati, morto l'8 luglio 1753 a Gorizia. Scarse e frammentarie per ora sono le notizie attorno alla vita [...] con Giuseppe Maria Crespi e forse con G. B. Piazzetta, permette la coordinazione di ogni elemento espressivo sulla base del chiaroscuro: documenta questo momento, tanto notevole per lo svolgimento dell'arte del B. la pala con la Vergine del Carmine e ...
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(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] Santa Croce di Firenze) fu scolaro di Taddeo Gaddi, anche se conservò modi lombardi e ammorbidì la fattura giottesca col chiaroscuro delicatissimo e con la coloritura pastosa, seguito da Tommaso da Modena (capitolo di San Niccolò a Treviso, e Storia ...
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. Il termine mnemonico artificiale di baroco, adoperato dagli Scolastici per designare il quarto modo della seconda figura del sillogismo, assunse, per reazione alla pedanteria scolastica, un significato [...] lame di luce trasversa, intrige di colore a corpo, disposte in nette linee prospettiche, animate dalla drammaticità d'un chiaroscuro vivissimo di contrasti. In ciò l'arte del Caravaggio, che è di tale schiettezza e semplicità da contrastare vivamente ...
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. Pittore ateniese ricordato da Plutarco (De glor. Athen., 2); secondo la testimonianza di Plinio (Nat. Hist., XXXV, 60), fiorì nella 93ª olimpiade (408-405 a. C.; è tuttavia probabile che la data debba [...] era assai più facile criticarle che imitarle", si può più che altro ritenere applicazione del chiaroscuro alla rappresentazione della figura, chiaroscuro che certo doveva essere necessariamente già applicato nella scenografia (ad es. da Agatarco di ...
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NOVELLI, Pietro, detto il Monrealese
Enzo MAGANUCO
Pittore, nato a Monreale il 2 marzo 1603, morto a Palermo nel 1647. È il pittore più forte che dopo Antonello da Messina vanti la Sicilia. Educato [...] orizzonti: le opere novelliane di questo periodo infatti hanno perduto le vibrazioni gridelline e violette per dar luogo a un chiaroscuro caldo, ricco di toni bruni; la composizione è serrata, le forme hanno vigoria e severità di linea. L'influenza ...
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Pittore, nacque a Parma intorno al 1566 e vi morì intorno al 1630. Studiò il Correggio senza accostarsi alla sua fine sensibilità, ne imitò il colore senza eguagliarne la freschezza, ne accentuò il contrasto [...] nella R. Pinacoteca parmense, ove ora si trova con altri dipinti attribuiti all'A. Nel 1628 decorò con affreschi a chiaroscuro, oggi scomparsi, l'arco trionfale eretto per le nozze di Odoardo Farnese con Maria de' Medici nei pressi di S. Lazzaro ...
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WILDT, Adolfo
Margherita d'Ayala Valva
– Nacque il 1° marzo 1868 a Milano, primogenito di sei figli di Adamo, custode di palazzo Marino, di lontane origini svizzere, ma milanese da generazioni (il nonno [...] un’anima grafica lirica e sintetica affine al clima simbolista mitteleuropeo, scarnificata in una linea di solo contorno priva di chiaroscuro, e suggellata da dettagli decorativi e fondi oro di gusto klimtiano, in parallelo con le ricerche di Felice ...
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chiaroscuro
s. m. [comp. di chiaro e scuro1]. – 1. Procedimento pittorico, che tende, indipendentemente dal colore, attraverso variazioni di chiari e di scuri, a riprodurre l’effetto risultante nella realtà dalla diversa posizione delle varie...
chiaroscurare
v. tr. e intr. [der. di chiaroscuro]. – 1. tr. Dare o aggiungere il chiaroscuro (a un disegno, e fig. allo stile, all’espressione, alla recitazione, ecc.). 2. intr. (aus. avere) Disegnare o dipingere a chiaroscuro. ◆ Part. pass....