Pittore, nato a Bruxelles il 13 maggio 1864, da famiglia di origine italiana. Lasciata dopo un anno l'accademia di Bruxelles, lavorò sotto la direzione di A. Lacroix, e fondò con alcuni suoi amici le esposizioni [...] tardi un'osservazione più diretta e immediata della natura. Predilige tinte tenere e delicate, e spesso dipinge in chiaroscuro.
Bibl.: S. Pierron, Études d'art, Bruxelles 1903; id., in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, VI; Catalogo dell'esposizione ...
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Pittore e incisore. Figlio d'uno scultore dilettante italiano, nacque a Vilna nel 1836, fece gli studî all'Accademia di Pietroburgo, di dove passò all'accademia di San Luca a Roma. Si distinse soprattutto [...] e Cavalieri della Croce. Nei suoi disegni salta subito agli occhi la sua grande vivacità accoppiata a notevole abilità. Predilige gli effetti di chiaroscuro. Morì nel 1893.
Bibl.: C. M. v. Górski, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, I, Lipsia 1907. ...
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Pittore (Siviglia 1618 - ivi 1682). Massimo artista del barocco religioso, nelle sue opere rivelò una ricchezza nella pennellata e una padronanza tecnica notevoli, tutti elementi volti alla costituzione [...] fluido, una particolare sensibilità luministica e cromatica. Nella Visione di s. Antonio (1656), sempre nella cattedrale di Siviglia, il chiaroscuro si risolve in maniera brillante e superba. Tra le sue opere maggiori, oltre ai quadri del Prado che ...
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SACCHI, Pier Francesco
Mario Labò,
Pittore, nato a Pavia nel 1485, morto a Genova nel 1528. Condotto a Genova, forse da suo fratello Giovanni Angelo, anch'egli pittore (nato circa il 1476), in un momento [...] del Foppa, affinatasi sulle tavole fiamminghe importate a Genova, è particolarmente notevole per la forza formale, per il ricco chiaroscuro, con un non comune decoro di esecuzione anche nei particolari, paesaggi, panni, ornamenti.
Sue opere certe: a ...
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Vedi MONOCHROMATA dell'anno: 1963 - 1973
MONOCHROMATA (μονοχρώματα)
S. de Marinis
L'aggettivo μονοχρώματος è greco, ma soltanto in latino lo troviamo usato come termine che designa una particolare tecnica [...] . Lo Pfuhl ha però avanzato l'ipotesi che m. stia a significare proprio dei disegni a sinopia, nei quali il chiaroscuro sia ottenuto mediante il tratteggio; si pone a questo punto la questione delle possibili e parziali identificazioni del termine m ...
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Arte
Rappresentazione grafica di oggetti della realtà o dell’immaginazione, di persone, di luoghi, di figure geometriche. Momento ideativo o preparatorio di un’opera eseguita con altre tecniche (pittura, [...] della linea di contorno, con un tracciato di linee parallele o incrociate (tratteggio), oppure con piani sfumati (chiaroscuro). Il d. per macchie determina la forma attraverso i valori ossia attraverso le intensità luminose delle singole parti ...
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ROSSELLINO, Bernardo
Luisa Becherucci
Scultore e architetto, fratello del precedente, nato a Settignano nel 1409, morto a Firenze il 23 settembre 1464. Sul periodo di formazione non si hanno notizie [...] plastica di Donatello. La loro fusione, già tentata da Michelozzo, s'opera più intimamente nel R., per un più profondo senso del chiaroscuro, e dopo mal noti lavori ad Arezzo per la Badia di Santa Fiora e Lucilla (1435), e a Firenze, per la Badia ...
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QUADRATURISTI
Aldo Foratti
. Si chiamò quadratura la pittura murale a prospettive, e quadraturisti furono detti i pittori che vi si specializzarono nei secoli XVII e XVIII. Già usata dall'arte classica [...] meglio l'idea del maestro che costruì nel vuoto con semplici e felici fughe di linee e di piani digradati dal chiaroscuro. Parecchi contemporanei collaborarono come figuristi con il Dentone e, fra i più noti, si citano il Brizio, Francesco ed Antonio ...
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Pittore, nato a Torino il 13 agosto 1880, vivente a Firenze, ove insegna pittura all'Accademia di belle arti. Alunno di G. Grosso all'Albertina di Tonno, a vent'anni esordì con l'Annunciazione. Vinto nel [...] segnava un punto d'arrivo, mentre specialmente negli studî di nudo, nei bambini, nelle nature morte, al severo chiaroscuro del Carrière si sostituiva un cromatismo sensuale e musicale, tutto sfumature e richiami, che diventava quasi scopo a sé ...
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PIROGRAFIA o piroincisione (da πῦρ "fuoco" e γράϕω "scrivo")
È la tecnica dell'incisione fatta su cuoio, pelle, velluto, legno, ecc., mediante una punta di metallo incandescente (piromatita) che segue [...] quindi disegnarvi o ricalcarvi il tracciato. Calcando o alleggerendo la pressione della punta si ottengono effetti di chiaroscuro.
Dalla pirografia si può ottenere un disegno in rilievo, mediante il processo detto pirostereotipia. Operando sopra una ...
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chiaroscuro
s. m. [comp. di chiaro e scuro1]. – 1. Procedimento pittorico, che tende, indipendentemente dal colore, attraverso variazioni di chiari e di scuri, a riprodurre l’effetto risultante nella realtà dalla diversa posizione delle varie...
chiaroscurare
v. tr. e intr. [der. di chiaroscuro]. – 1. tr. Dare o aggiungere il chiaroscuro (a un disegno, e fig. allo stile, all’espressione, alla recitazione, ecc.). 2. intr. (aus. avere) Disegnare o dipingere a chiaroscuro. ◆ Part. pass....