(fr. Marseille) Città e porto della Francia meridionale (839.043 ab. nel 2006; 1.480.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), sul Mediterraneo, all’estremità orientale del Golfo [...] alcune isole costiere (Ratonneau, Pomègues, If). Le colline alle spalle la riparano dal mistral, l’impetuoso vento che scende dalla valle stessa.
M. conservò a lungo un’estensione limitata. Il nucleo più antico era sull’altura a NO del vecchio porto ...
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Chimica
Mezzo di illuminazione costituito da un cilindro di cera, stearina, paraffina, sego, o miscela di tali sostanze, contenente un lucignolo che, acceso, dà fiamma e luce.
Anticamente le c. si preparavano [...] All’inizio del 19° sec. cominciò a diffondersi l’uso delle c. steariche, uso che si estese rapidamente, a seguito della preparazione degli acidi stearico e margarico da parte di M.E. Chevreul e J.L. Gay-Lussac (1825). Nel 1846 iniziò in Inghilterra ...
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Botanica
Albero (Prunus dulcis; v. fig.) della famiglia Rosacee, alto fino a 10 m, con foglie oblunghe, leggermente seghettate, lungamente picciolate, fiori con petali bianchi o leggermente rosei. Il frutto [...] cotiledoni, che formano la massa bianca commestibile.
Originario dell’Asia centro-occidentale, il m. fu 30%). Olio di mandorle Si estrae per pressione dalle mandorle dolci e amare (che ne contengono dal 40 al 60%). È un liquido da incolore a giallo ...
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turboelica Propulsore esoreattore (v. fig.), impiegato in aeronautica, costituito da un’elica azionata da una turbina a gas, i cui gas di scarico determinano una spinta. Il principio di funzionamento [...] .
Nel settore civile, il t. è utilizzato soprattutto su velivoli che operano in campo regionale (ATR-42, ATR-72, Saab 2000 ultima versione C-130J). Inoltre, la progettazione dell’Airbus A-400 M ha previsto un equipaggiamento di 4 motori a turboelica. ...
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Nome comune di alcune piante del genere Theobroma (famiglia Malvacee) e del loro seme, da cui si ricava un prodotto alimentare (detto anch’esso c.) in polvere di color bruno-rossiccio, aromatico e amaro, [...] ovalifolium e altre. La prima specie è un albero alto 3-10 m, con rami grigiastri, foglie grandi, persistenti, alterne, acute, intere. trattandola con carbonato di ammonio o con altre sostanze alcaline che la rendono solubile.
Il rosso di c. è un ...
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Impianto di trasporto in condotta di petrolio grezzo o di prodotti derivati liquidi. Esistono o. per raccolta, per trasporto, per distribuzione.
Il petrolio estratto dai pozzi petroliferi viene convogliato [...] trasportati con o. ai depositi per il carico di autobotti che consegnano i prodotti ai vicini clienti e alle stazioni di servizio 100 bar. Il liquido si muove a velocità dell’ordine di pochi m/s.
Per la messa in opera i singoli tronchi di condotta ...
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Albero della famiglia Rutacee (Citrus aurantium); è alto fino a 12 m, con getti giovani verdi, non rossastri, foglie ovate, con picciolo più o meno alato, petali bianchi anche all’esterno, frutto globoso [...] essenza di neroli (dal nome di Anna Maria de la Trémoïlle de Noirmoutier moglie di Flavio Orsini, duca di Bracciano e principe di Nerola, che la introdusse in Francia verso il 1680), è molto pregiata in profumeria. Lo è meno l’ essenza di petitgrain ...
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Comune del Piemonte (151,1 km2 con 75.051 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città è situata a 123 m s.l.m. nella valle del fiume Tanaro, alla sinistra del fiume, presso la confluenza del torrente [...] discordie interne prepararono l’avvento della signoria: A. fu dei marchesi di Monferrato e poi contesa a lungo dai Visconti e dagli Orléans che tra il 1387 e il 1447 se ne appropriarono a fasi alterne; in seguito fu, con Luigi XII e Francesco I (1494 ...
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(o fenoliche o fenoplasti) Classe di prodotti plastici ottenuti per policondensazione del fenolo e della formaldeide (o di fenoli quali, per es., cresolo, anche con altre aldeidi, quali benzaldeide, furfurolo [...] collanti ecc.; quelli del tipo B servono per polveri da stampaggio che poi, sotto l’azione del calore e di opportuni catalizzatori, e polverizzato nel molino l: dopo aver attraversato il vaglio m è pronto per essere usato per stampare, a caldo e ...
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Aerodina senza motore, ad ali fisse, generalmente terrestre, che sfrutta per il volo la componente del proprio peso nella direzione dell’avanzamento. L’a. a carico alare molto elevato è chiamato libratore, [...] la distanza percorsa in orizzontale e la quota d’inizio volo), che sfiora il valore di 60. Le estremità delle ali sono spesso di un verricello, azionato da un motore che avvolge un cavo lungo sino a 1000 m; mediante traino con automobile o, caso più ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.