CAPOGRASSI, Giuseppe
Vittorio Frosini
Nacque a Sulmona il 21 marzo 1889 da Vincenzo e da Concetta Faraglia. La famiglia, insignita del titolo marchionale, era di antico lignaggio: nel XV secolo un Paolo [...] lavori.
Le Opere sono state raccolte in 6 voll., a cura di M. d'Addio ed E. Vidal, Milano 1959. Sono rimasti esclusi Milano 1969, pp. V-XVI; P. Piovani, Premessa a G. C., "Prassi che si rovescia?", in Riv.di studi salernitani, 1969, n. 3, pp. 3-5; ...
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PALMA di Cesnola, Alerino
Damilano Roberto
PALMA di Cesnola, Alerino. – Nacque a Rivarolo Canavese il 21 luglio 1776 dal ricco possidente Emanuele e da Irene Grassotti.
Il primo antenato dei Palma di [...] grazia, ma Palma non volle domandarla, osservando che non vi era motivo per chiedere il perdono Gli esuli del Risorgimento, Bologna 2011, pp. 96 s., 109, 154; M. Isabella, Risorgimento in esilio. L'internazionale liberale e l'età delle rivoluzioni ...
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BONFANTE, Pietro
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Nacque il 29 giugno 1864 a Poggio Mirteto (Rieti) da Innocenzo e da Nevilla Monteneri. Terminati gli studi liceali, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di [...] .
Da questo tema nacque il primo lavoro importante del B., che venne poi pubblicato a Roma in due parti nel 1888 e nel ital. per le scienze giuridiche, XC(1955-56), pp. 571 s.; M. Bretone, Il "Naturalismo" del B. e la critica idealistica, in Labeo, ...
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DIONISOTTI, Carlo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vercelli il 31 maggio 1824 da famiglia civile e abbastanza agiata, figlio di Paolo, aiutante del Genio civile (secondo qualche fonte, architetto), [...] pubblicazione di opere non tutte relative al diritto, visto che molte sono d'indirizzo storico e statistico. Iniziò la G. Casalis, Diz. geografico-storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, XXIV, Torino 1853, p. 627; L. ...
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CALDERINI (Caldarino, de' Calderari), Giovanni
Hans Jürgen Becker
Figlio di Rolanduccio de' Calderini (de' Calderari), nacque agli inizi del sec. XIV. Dei suoi anni giovanili sappiamo soltanto che fu [...] vedi anche Fantuzzi, pp. 23 s.).
Si deve infine ricordare che il C. ha lasciato una serie di sermoni da lui tenuti di Coluccio Salutati, Torino 1888, p. 54; M. Sarti-M. Fattorini, De claris archigymnasii Bononiensis professoribus, Bononiae 18881896 ...
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COMBI, Carlo
Sergio Cella
Nacque a Capodistria il 27 lugliò 1827 da Francesco e da Teresa Gandusio.
Francesco, di famiglia d'origini lombarde già ascritta al Consiglio dei nobili della città, figlio [...] filosofia a Padova per non giurare fedeltà al governo. Pubblicò alcune poesie satiriche sul Popolano dell'Istria, che usciva a Trieste diretto da M. Fachinetti, e collaborò all'Eco di Fiume di E. Rezza. Per farsi riconoscere la laurea conseguita nel ...
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CALÀ ULLÒA, Pietro, duca di Lauria, marchese di Favale e Rotondella
Alfonso Scirocco
Nato a Napoli il 15 febbr. 1801 da Giovanni Battista e Elena 0' Raredon, che ebbero dopo di lui Antonio e Girolamo, [...] ; sono perdute Le memorie della mia vita sino all'anno 1843, che furono utilizzate da G. Doria nella introd. a P. Calà Ulloa del Risorgimento di Roma (busta 388). Sul C. cfr. anche M. Menghini, L'ultimo ministro di Francesco II, in Esercito e nazione ...
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DI GENNARO, Giuseppe Aurelio
Guido Panico
Nacque a Napoli nel 1701 dall'avvocato Ottavio e da Cecilia De Franco, in una famiglia che faceva parte di quelle élites urbane affermatesi nel secolo precedente [...] germogliata a Napoli nei primi decenni del secolo XVIII e che non poca parte ebbe nei fermenti rinnovatori di questi anni. 655. Per una discussione critica delle posizioni del D.: cfr. M. Schipa, Il Muratori e la coltura napoletana del suo tempo, in ...
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BACHELET, Vittorio
Fulco Lanchester
Nacque a Roma il 20 febbr. 1926 da una famiglia torinese di origini francesi (zona di Calais) stabilitasi in Piemonte, probabilmente durante il periodo napoleonico. [...] una parte della giovane classe politica cattolica, che deve essere analizzata la stessa opera giuridica del come presidente dell'Azione cattolica italiana sono stati raccolti a cura di M. Casella, Discorsi (1964-1973), Roma 1980. Vedi inoltre: L ...
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GIUSTINIAN, Giustiniano
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella parrocchia dei Ss. Apostoli nel sestiere di Cannaregio, il 4 ott. 1525, terzo dei figli maschi di Giovanni del cavaliere Francesco e [...] 1° ag. 1594, preferì optare per il saviato del Consiglio, che tenne dall'ottobre del 1594 al marzo 1595 e poi ancora dal di Stato di Venezia, Misc. codd., I, Storia ven., 23: M. Barbaro - A.M. Tasca, Arbori de' patrizi veneti…, p. 460; Ibid., G. ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.