GOIDANICH, Athos
Baccio Baccetti
Nacque a Fiume il 1° sett. 1905 da Giuseppe, capitano di lungo corso, e da Wanda Gregorutti. Compì i suoi studi a Fiume al liceo Dante Alighieri, dove un suo zio insegnava [...] 'istituto di entomologia agraria diretto da G. Grandi, che lo guidò in una serie di importanti lavori e Atti dell'Accademia delle scienze di Torino, CXXII (1988), pp. 23-52; M. Martelli, Commemorazione di A. G., in Atti della Accademia naz. italiana ...
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rane, rospi e raganelle
Giuseppe M. Carpaneto
I genitori dei girini
Gli Anuri sono un ordine di Anfibi privi di coda ma con arti posteriori adatti a saltare. Comprendono le rane, i rospi e le raganelle, [...] casi, le uova vengono deposte in grande numero direttamente nell’acqua e sono abbandonate a sé stesse. Tuttavia esistono alcune specie che preparano nidi di fango o di schiuma in cui nasceranno i girini.
Tre stili di vita
Rane, rospi e raganelle non ...
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lontre, donnole, ermellini
Anna Loy
Non solo preziose pellicce
Lontre, donnole ed ermellini sono Mammiferi della famiglia dei Mustelidi, che include anche animali tozzi e massicci come i tassi e i [...] con richiami particolari verso gli alberi dove si trovano gli alveari, che il tasso getta a terra e rompe per giungere al miele, irritante per gli occhi, capace di arrivare fino a 4 m di distanza! Per emettere tale schizzo la puzzola, o moffetta ...
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MANGILI, Giuseppe
Fausto Barbagli
Nacque in località Molini della Sonna, frazione di Caprino Bergamasco, il 7 marzo 1767 da Giambattista e da Angela Magoni (o Macconi). Compì gli studi nel seminario [...] Dissentì da Fontana anche riguardo alla durata del potere letale del veleno: con un brillante artificio sperimentale, il M. mostrò che esso si mantiene anche nel veleno seccato e conservato per lungo tempo (oltre 14 mesi), somministrandolo a colombi ...
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Mosche, mosconi e zanzare
Giuseppe M. Carpaneto
Insetti con due ali
Il grande ordine dei Ditteri, a cui appartengono mosche, mosconi e zanzare, è caratterizzato dalla presenza di un solo paio di ali, [...] di sorprendere sulla vostra pelle un bel moscone dal corpo allungato e gli occhi iridescenti? Quello era un tafano, dittero ematofago, cioè che si nutre di sangue. La puntura di questi Insetti è un piccolo buco assai evidente da cui esce il sangue. I ...
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orsi, panda e orsetti lavatori
Giuseppe M. Carpaneto
Nel mondo dei plantigradi
La famiglia degli Ursidi comprende i più grossi rappresentanti dell’ordine dei Carnivori, caratterizzati però da una dieta [...] è diffuso intorno al Polo Nord ed è legato alle comunità biologiche del mare. Infatti, la sua alimentazione si basa sulle foche, che a loro volta si nutrono di pesci, crostacei e molluschi marini.
L’orso più diffuso sul Pianeta è senza alcun dubbio l ...
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storioni e altri pesci primitivi
Giuseppe M. Carpaneto
Ricercati per le loro uova
I Condrostei sono pesci muniti, come gli Osteitti, di un insieme di ossicini che ricoprono le branchie (opercolo) ma, [...] , osetra e sevruga.
Lo storione ladano è il più grande di tutti i pesci d’acqua dolce: il record sembra spettare a una femmina uccisa molti anni fa, che misurava 8,5 m e forse pesava 2 t comprese le uova. La vita di questi pesci è molto lunga: sembra ...
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predazione
Giuseppe M. Carpaneto
Uccidere per sopravvivere
Molti organismi si nutrono uccidendo altri animali, da cui ricavano proteine e grassi. La predazione è un insieme di comportamenti e di tecniche [...] sotto i denti del capodoglio, enorme Cetaceo lungo fino a 18 m.
Nell’ambiente terrestre, sui prati e fra gli arbusti, molti anche più piccoli delle loro prede. È il caso della tigre, che grazie alla potenza dei suoi muscoli, delle unghie e dei canini, ...
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PONZI, Giuseppe
Alessio Argentieri
PONZI, Giuseppe. – Nacque a Roma il 20 maggio 1805, da Tommaso e da Teresa Finocchi.
Compiuti gli studi giovanili, si iscrisse alla Regia Università di Roma, conseguendo [...] Ponzi fu coadiuvato dal suo allievo Romolo Meli, che gli succedette nel 1885.
Ponzi fu socio dell’ 4, CCLXXXII (1885), vol. 1, pp. 829-832; G. Durando - M. Coppino Commemorazione, in Atti parlamentari Senato del Regno - Discussioni, 30 novembre 1885 ...
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lemuri e galagoni
Giuseppe M. Carpaneto
Scimmie della notte
I lemuri sono proscimmie, un sottordine dei Primati, e comprendono specie prevalentemente notturne, caratterizzate da un muso volpino, occhi [...] , troviamo 5 famiglie, 13 generi e 30 specie.
I lemuri e il Madagascar
Il Madagascar, grande isola situata nell’Oceano Indiano che dista da 400 a 600 km dalla costa africana, è stato il teatro di un interessante fenomeno evolutivo. Grazie all’antico ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.